Elon Musk ha ribadito in modo categorico che Tesla non intende sviluppare o produrre moto elettriche. Ma allora perché se ne parla?
Tesla non farà mai moto elettriche. Ancora una volta Musk ha ribadito che le moto sono intrinsecamente poco sicure. Posizione che in diverse interviste aveva già espresso. Ora è tornato sull’argomento in risposta a un video virale generato da intelligenza artificiale che mostrava una presunta moto Tesla con alla guida proprio Elon Musk.
Una posizione netta sulla sicurezza
Elon Musk ha commentato direttamente sul social network X (ex Twitter) stoppando ancora una volta ogni possibile speculazione: “Non succederà mai, non possiamo rendere sicure le moto”, ha scritto Musk, specificando che la sua visione è influenzata anche da una sua esperienza personale: da giovane ebbe un grave incidente in moto con un camion, che lo portò a riflettere sui rischi delle due ruote su strada.
Mr. Elon Musk Just Revealed the Game-Changing Tesla Motorcycle pic.twitter.com/GtNsSN2VSY
— 💛🖤🐋 معاند بحر 🌊💛🖤 (@Moandbhr) November 30, 2025
L’affermazione di Musk mette la sicurezza al centro della strategia di prodotto, ponendo un vero e proprio “veto” sulle moto stradali elettriche, almeno per quanto riguarda le priorità di Tesla. Questo implica che, nonostante Tesla disponga delle tecnologie e delle competenze nel settore EV, la casa americana non vede un futuro per una moto a marchio Tesla.

Moto da cross: un piccolo spiraglio?
Nel suo messaggio Musk ha lasciato un piccolo spiraglio nel campo delle due ruote: le moto da cross elettriche, che operano in off‑road e quindi sono esposte a rischi diversi rispetto alle moto stradali, potrebbero essere considerate “meno pericolose”, ha affermato, perché il contesto di utilizzo ridurrebbe l’esposizione a camion e veicoli pesanti. Tuttavia, questa apertura resta generica ed è assolutamente improbabile che Tesla ci stia anche solo pensando.
Tesla esagera?
Ha senso immaginare un futuro in cui intelligenza artificiale e guida autonoma si diffonderanno anche sulle moto? Perché Musk è così radicale? A parte l’esperienza personale, la filosofia del CEO di Tesla in fatto di sicurezza è semplice quanto efficace: il mezzo deve essere prima di tutto in grado di prevenire ed evitare l’incidente. Questo ad oggi nelle moto non è possibile. Si è già sperimentata con successo la possibilità di una moto che sappia stare in equilibrio e manovrare autonomamente, ma siamo lontanissimi da applicazioni reali. Basta pensare come la guida di una moto sia principalmente affidata agli spostamenti di peso del pilota. Inoltre il pilota stesso rimane una parte mobile e scollegata al veicolo. Se sommiamo il tutto e lo caliamo in una situazione d’emergenza il fermo veto di Musk è ben giustificato.
Le moto si affidano alla guida del pilota e il pilota si abbandona al rischio che la moto comporta. Forse è proprio questo equilibrio fragile a renderle così irresistibili.

