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Elli (VW) fa il pieno quando in rete c’è tutta energia green

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pieno energia green

Il pieno di energia si fa quando è in eccesso ed è tutta green. E’ l’idea di Elli, azienda del Gruppo Volkswagen che si occupa di fornitura di energia per la ricarica e del  gestore di rete tedesco Mitnetz Strom. Hanno così lanciato un progetto pilota per testare l’integrazione dei veicoli elettrici con una rete elettrica intelligente. L’obiettivo è sfruttare le batterie auto per stoccare i surplus di energia rinnovabile.

pieno energia green
Una rete intelligente per una ricarica intelligente: il pieno all’auto elettrica si fa quando in rete c’è un eccessso di energia green

Via alla sperimentazione con 20 clienti VW

Il progetto Innovation Impulse for Future-Proof Grid Integration of E-Mobility prevede che, nella prima fase, 20 conducenti dei modelli Volkswagen ID.31, ID.42 e ID.53 effettuino la ricarica su imput della rete intelligente. Un algoritmo sfrutterà incentivi sui prezzi per abbinare i piani di ricarica delle auto alla produzione di energia rinnovabile e alla capacità disponibile della rete di distribuzione locale.

La Germania nel solo 2020 ha sprecato qualcosa come 6.200 GWh di energia green solo perchè non è stata in grado di stoccarla. Ma veicoli elettrici compatibili con la tecnologia bidirezionale V2G (Vehicle to Grid), combinati con la tecnologia delle reti intelligenti,  potrebbero fornire un’opzione di accumulo di energia sufficiente e  flessibile.

Il vantaggio per gli utenti? Tariffe scontate

«Con questo progetto, stiamo dimostrando per la prima volta come le auto elettriche possono essere sincronizzate con la rete elettrica in modo intuitivo» ha detto il responsabile strategy di Elli  Niklas Schirmer. «Per i conducenti, il valore aggiunto finanziario viene generato tramite incentivi sui prezzi. Rendendo la domanda di elettricità dei veicoli elettrici più flessibile e più rinnovabile, è possibile utilizzare meglio l’elettricità generata a livello locale».

«Qui la mobilità elettrica e l’industria energetica lavorano fianco a fianco», ha aggiunto Michael Lehmann di Mitnetz Strom. Così facendo i veicoli elettrici «possono funzionare con elettricità verde e alleviare la tensione sulla rete elettrica, evitando i colli di bottiglia nella rete locale». I risultati del test pilota sono attesi nell’autunno del 2022.

Sperimentazioni di tecnologie V2G sono in corso in tutta Europa. Nel parcheggio di Dosso a Mirafiori, per esempio, Stellantis ed Engie stanno testando la connessione V2G di 700 batterie montate a bordo di 500 elettriche, che dal prossimo anno forniranno a Terna una capacità di 25 MWh.

Il punto di caduta finale sarà integrare completamente le auto elettriche nella rete. In questo modo potranno non solo assorbire elettricità in modo intelligente, ma anche  cederla alla rete nei momenti di picco della richiesta.

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