Elli porta la ricarica in hotel: la società del gruppo Volkswagen avvia un progetto-pilota partendo dall’Italia, per poi estenderloa tutta Europa.
Elli porta la ricarica con wallbox, tessera e tariffe dedicate
Il servizio all-inclusive di Elli per gli hotel è composto da wallbox, tariffe dedicate, tessera di ricarica e software gestionale. Durante la permanenza, con la stessa tessera gli ospiti potranno ricaricare sia presso la struttura ricettiva, sia nelle colonnine pubbliche. Con vantaggi economici e di semplicità di utilizzo e accesso. Sarà possibile inoltre operare e controllare tutti i punti di ricarica installati tramite il software gestionale di Elli. Il pacchetto viene offerto tramite ChargeGuru, che segue l’intero processo di vendita, installazione e assistenza per le strutture che sceglieranno questo servizio. “Ricaricare una vettura elettrificata dovrebbe essere semplice sia per i conducenti sia per gli operatori”, spiega Giovanni Palazzo, CEO di Elli. “Con questo progetto, offriamo un esempio di come l’e-mobility possa integrarsi in maniera naturale nell’esperienza del viaggiare”.
Il posto ideale per rifornire, ma sono poche le strutture attrezzate (e i prezzi…)
In tutta Europa, la possibilità di ricaricare il proprio veicolo sta diventando un fattore decisivo per la scelta della struttura ricettiva in cui alloggiare. In Germania, la tendenza è già affermata: secondo l’Associazione Tedesca degli Hotel (DEHOGA), circa la metà degli hotel dispone di ricarica per veicoli elettrici. E un terzo prevede di installarla nel corso dei prossimi mesi. In Italia, tuttavia, il divario è evidente. Secondo il Libro bianco sulla mobilità elettrica di Motus-E, solo il 2,8% dei punti di ricarica accessibili al pubblico nel Paese si trova presso hotel, B&B o altre strutture ricettive. Con le tariffe più svariate: ci sono hotel che ancora regalano la ricarica (sempre meno, per la verità). E altri che fanno pagare cifre salatissime, spesso sopra l’euro al kWh. E altri ancora che applicano un forfait, indipendentemente dalla quantità di energia prelevata.
- Conviene ricaricare in hotel? Articolo e VIDEO-INTERVISTA (qui sotto)



Speriamo che questa iniziativa di Elli contribuisca ad aumentare il numero di strutture ricettive dotate di ricarica per auto elettriche.
Viaggiando in Italia come turista, ho notato che oggi è relativamente facile trovare colonnine fast lungo o appena fuori dalle autostrade, mentre è ancora complicato trovare, una volta arrivati a destinazione, strutture ricettive con parcheggio privato e wallbox.
C’è anche un tema culturale: molti gestori di strutture ricettive, non avendo esperienza diretta con l’auto elettrica, rispondono che “nei dintorni c’è una colonnina pubblica”, che a volte si trova a qualche chilometro di distanza, una soluzione ben diversa dalla “ricarica a destinazione”. Infine, segnalo che su Booking.com il filtro “ricarica per auto elettriche” talvolta indica semplici colonnine pubbliche, non realmente a disposizione dei clienti della struttura.