Il quadriciclo elettrico Eli ZERO MY26, prodotto da Eli Electric Vehicles, approda nel nostro Paese in versione completamente aggiornata, con maggiore autonomia e una dotazione tecnologica da auto compatta. L’importazione e la distribuzione esclusiva è affidata a Mobility Trade – divisione del Gruppo Campello – che ha attivato una nuova rete vendita e assistenza dedicata.
La nuova Eli ZERO MY26 è omologata come quadriciclo elettrico leggero (L6e) e può quindi essere guidata a partire dai 14 anni. Il modello nasce con l’obiettivo di occupare lo spazio intermedio tra scooter e auto tradizionale, offrendo dimensioni compatte ma con un livello di comfort superiore rispetto alle classiche minicar urbane.

Una minicar “premium”
L’approccio di Eli sembra puntare su un posizionamento decisamente più “premium” rispetto a molte concorrenti low-cost oggi presenti sul mercato. La nuova Eli ZERO MY26 introduce infatti contenuti tecnici e tecnologici poco comuni nella categoria.
Tra le novità principali del modello che arriva in Italia spicca la nuova piattaforma elettrica a 96 Volt, con potenza fino a 12 kW e un’autonomia dichiarata fino a 200 km, valore particolarmente interessante per il segmento dei quadricicli leggeri.
Guardando agli elementi strutturali distintivi, spicca: telaio in alluminio, servosterzo e servofreno, freni a disco con freno di stazionamento elettronico e interni premium in pelle vegana.
La minicar si avvale anche del sistema keyless entry & start, di retrocamera e sensori di parcheggio oltre che di un sistema infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. E’ prevista la possibilità di ricarica rapida.
Una dotazione assai ricca per la categoria, per un costo complessivo a partire da 10.900 euro, quindi in una fascia intermedia tra le microcar essenziali e i quadricicli più sofisticati già presenti sul mercato europeo.

Quadricicli elettrici in crescita
Il lancio della Eli ZERO MY26 conferma l’evoluzione del segmento delle microcar elettriche, che sta progressivamente uscendo dalla nicchia per diventare una soluzione concreta di mobilità urbana.
Non a caso, negli ultimi anni, il comparto europeo – e italiano – dei quadricicli leggeri elettrici ha registrato una crescita costante, favorita dalla congestione urbana, dalle restrizioni al traffico nei centri storici e dalla ricerca di soluzioni di mobilità più compatte.
Lo stesso Gruppo Campello è già attivo nel settore attraverso il progetto XEV YOYO, uno dei modelli che ha contribuito a rendere più visibile il fenomeno delle citycar elettriche ultracompatte nel mercato italiano.
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