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Elettrico al prezzo del benzina? Sentite la Fiat…

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Il capo della marca Fiat, Olivier Francois. Alle sue spalle la Centoventi e la 500 elettrica.

Elettrico al prezzo del benzina? Sentite che ne dice la Fiat, che ha scelto come strategia futura l’arrivare a produrre solo auto a batterie. E a prezzi popolari.

Elettrico al prezzo del benzina? “Tra 2025 e 2030”

Già, ma quando arriverà questo benedetto punto di pareggio? Al momento la differenza resta elevata e solo gi incentivi riescono ad attenuarla. Soprattutto per le macchine Fiat: la 500 a benzina ha un listino che parte da 15.800 euro, quella elettrica da 26.150. La concorrenza qualche idea se l’è già fatta: la Renault conta di andarci parecchio vicino già con la nuova R5, in arrivo tra due anni. Grazie a una nuova generazione  di batterie NMC (Nickel-Manganese-Cobalto), con celle standard per un milione di auto.

Il video messo in rete dalla Fiat in occasione delle’EV Day 2021 del Gruppo Stellantis.

E la Fiat? Promette di lanciare 4 nuovi modelli elettrici entro tre anni. E tra questi dovrebbe esserci la famosi Centoventi, l’elettrica modulare già presentata due anni fa come prototipo, con grande successo. L’idea è di diventare una marca solo elettrica, ma quando questo avverrà dipende dal raggiungimento del famoso punto di pareggio. Olivier Francois, il capo della marca italiana, prevede tra il 2025 e il 2030. Non prima.

elettrico al prezzo del benzina
Dopo la 500 la Fiat lancerà altri 4 elettriche, più il Ducato, entro il 2024

Piccolo è bello (e sostenibile davvero) anche nell’elettrico

È chiaro che i giochi non si fanno a Torino, ma nei centri di ricerca francesi del Gruppo Stellantis. NellEV DAY 2021 dell’8 luglio è apparso chiaro che la marca Fiat procederà a braccetto con Citroen nel mercato dell’auto di massa, destinato a diventare anch’esso elettrico. I due brand più popolari del gruppo fruiranno di due piattaforme per EV, la STLA Small, con autonomia delle auto fino a 500 km, e la STLA Medium, con autonomia fino a 700 km. E tra due anni potranno contare su una nuova generazione di batterie, più economiche, prive di nichel e cobalto. Ma il vero salto tecnologico, prevede Stellantis, arriverà tra cinque anni, quando saranno pronte le batterie allo stato solido. In grado di tagliare i costi e migliorare autonomia e tempo di ricarica. La speranza è che l’Italia diventi il cuore, anche tecnologico, nella produzione di auto elettriche piccole e a prezzi popolari. Il DNA della Fiat è questo e questo è l’elettrico veramente sostenibile, al di là delle chiacchiere.

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17 COMMENTI

  1. Secondo me oggi l’auto elettrica e una seconda auto molto adatta nelle città ma poco adatta per i grandi viaggi tra qualche anno con maggior autonomia sarà un auto per tutti.

  2. ‘Olivier Francois, il capo della marca italiana, prevede tra il 2025 e il 2030. Non prima.’

    straveda pure quello che vuole, tra 2 anni ci penseranno tesla e i cinesi

  3. Leggendo e seguendo quello che dice FIAT e altri costruttori per lo sviluppo fino a batteria a stato solido, conviene oggi acquistare un’auto elettrica (con gli accumuli di oggi) che domani non varranno niente?

    • No. Oggi non “conviene” acquistare un’auto elettrica nella maggior parte dei casi, se si considera solo l’aspetto economico, sia a breve che lungo termine.

      • non lo so ..
        c’è chi ha comprato una leaf 9 anni fa
        e oggi la aggiorna con batterie di 40kwh a buon mercato non la pensa così ..

        perchè non dovrebbe essere così per le altre marche
        anzi come ha detto renault , le auto elettriche si prestano molto a essere rigenerate con poco ..
        dato che hanno molte migliaia di componenti in meno rispeto alle auto termiche

    • Se non sei uno che cambia auto ogni 2 anni e trovi l’elettrica che fa al caso tuo in termini di autonomia conviene. Meno costi fin da subito. Tra 10 o 15 anni te ne copri una nuova con le nuove tecnologie già rodate.

    • È sempre lo stesso problema Alessio: conviene acquistare un cellulare oggi con sistema operativo X quando l’anno prossimo esce quello con X+1?
      Conviene acquistare un’auto Euro X oggi, quando l’anno prossimo usciranno quelle Euro X+1?
      In un altro paese, io mi sono trovato a dovermi liberare della mia termica perché l’anno successivo avrebbe svalutato in modo assurdo, visto che ormai le auto “alla spina” hanno ormai superato l’85% dell’immatricolato. Acquistare un diesel o benzina oggi sperando che tra 10 anni valga ancora qualcosa è, secondo me, più azzardato che acquistare un’elettrica, persino in Italia. Magari mi sbaglio… ma non credo…

  4. Si, ma resta un problema. Nessuno si spinge a spiegare come sarà risolto il problema delle ricariche. Chi non ha un garage o un punto di ricarica vicino che fa? Non può comprare elettrico, punto.
    E poi, ammesso che le cose vadano come pare si sia deciso, dove prendiamo tutta l’energia? E come la veicoliamo?
    Sono sinceramente felice che la strada sia questa ma il punto di arresto è più vicino di quanto sembri senza risposta a queste domande (tutt’altro che) banali…
    Elettrico si ma non per tutti, a prescindere dal costo della vettura

    • Io ho una Zoe ( solo elettrica) Come prima e unica macchina da 1 anno, non ho la spina a casa ( forse il prossimo anno) e la colonnina più vicina è a 5 km. Ma non ho nessun problema la ricarico quando vado in giro quando faccio la spesa o shopping. Non serve per forza a casa o vicina. L’elettrico è già per tutti 😉

      • Io purtroppo non riuscirei ad arrangiarmi Andrea. Faccio ogni giorno 60 km e molto spesso non mi fermo a fare shopping o altro. Le colonne delle ricariche distano almeno 2 km sia dal lavoro che da casa. Sinceramente sarebbe problematico dover pensare ogni volta a come ricaricare l’auto. Poi magari mi sbaglio, ma sono parecchio scettico.

  5. ma come mai quando si parla di elettrico si parla sempre del futuro??
    due anni ..5 anni….batterie stato solido….batterie sale acqua sale…
    prezzi abbordabili …ma su parla di viaggiare oppure fantascienza?

    • Non le sembra normale che una tecnologia tutto sommato nuova continui ad evolvere? A noi sembra di sì e ci appassioniamo pure a questa che ormai sembra una gara a chi arriva per primo al punto di pareggio. E anche oltre…

  6. L’obiettivo dichiarato dovrebbe essere prezzi più bassi per le auto elettriche. Perché arrivati al pareggio i costi delle batterie continueranno a scendere. A quel punto la scelta di acquistare un’auto a combustione interna diventerà palesemente un controsenso economico anche per gli acquirenti più distratti. I più attenti si sono accorti che il bilancio dei costi totali di acquisto, gestione e manutenzione di un’auto già oggi è a favore delle elettriche.

  7. Questo è uno dei punti più importanti e fondamentali, con lo sviluppo di tutto il mondo elettrico se non sarà fra 2 anni come dice Renault molto probabilmente se non quasi sicuramente pareggio dei costi (Se non prezzo più basso per l’elettrico) al 2024/25. Le cose stanno andando sempre più veloce quindi si accorgeranno i tempi per tutto… ed io credo che nei prossimi tempi brevi ci saranno altre accelerate ancora importanti.

    • Anche io ho notato che puntualmente le previsioni sono caute, mentre spesso ci arrivano prima. Renault dice un paio d’anni, pure Mercedes dal 2030 dovrebbe vendere solo EV. Gli annunci delle case auto si susseguono a ritmi incredibili. Dai!

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