Anche in Germania elettrico a gonfie vele: vendite +41% in aprile, con 64.400 auto immatricolate. Più lenta la crescita delle plug-in.
Elettrico +41% in Germania, vale il 25,7% del totale

Il ritmo di crescita è lo stesso del mercato francese, anch’esso aumentato del 41% il mese scorso a 36.216 unità. E anche l’Italia nel suo piccolo cresce, ma è distante anni luce dai due mercati continentali maggiori, dato che qui ci siamo fermati a quota 16.137. Il trend è comunque chiaro in tutta Europa e la Germania fa da locomotiva proprio nel momento in cui alcuni dei suoi brand più famosi stanno frenando nell’elettrico. Che, da solo, vale più di un quarto del mercato, il 25,7%, mentre il tanto amato diesel continua a perdere quota. Altro dato interessante è che, a differenza dell’Italia, le vendite di auto ibride plug-in continuano a crescere molto più lentamente delle EV. In aprile l’aumento è stato del 13%, con 27.600 veicoli immatricolati. In tutto le auto ricaricabili (BEV, PHEV e FCEV) sono aumentate del 32% a un volume di 92.000 unità. Il che significa che la quota totale delle “auto con la spina” è salita al 37%, ben più di un terzo del totale, secondo le statistiche VDA.
E ora arrivano le piccole di casa Volkswagen…

Da notare che la crescita dell’elettrico ha trainato anche il risultato complessivo del mercato tedesco in aprile. Aumentato a 249.300 unità (+3%) proprio grazie all’incidenza delle EV. Bilancio molto positivo per l’elettrico anche se si considera il totale del primo quadrimestre: siamo a quota 224 mila immatricolazioni, con un aumento anche qui del 41%. Le ibride plug-in sono aumentate invece del 18%, a 103.700 unità. Il che fa sì che nel periodo gennaio aprile le auto ricaricabili hanno raggiunto un volume di 327.700 unità, un aumento del 33% rispetto ai primi 4 mesi del 2025. Ma il bello per l’elettrico viene ora, con l’arrivo delle piccole di casa Volkswagen, in particolare della ID.Polo e della Skoda Epiq.

