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Elettriche poco sicure? Marcia indietro di Axa

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Lo scontro tra due Golf nel test di Axa: la versione elettrica (gialla) ne esce molto meglio della versione a benzina.

Elettriche poco sicure? Sergio ci scrive per chiederci un commento sui test effettuati da Axa, grande compagnia di assicurazioni. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che le domande vanno inviate alla mail info@vaielettrico.it 

il test di AxaElettriche poco sicure? Guardate il test…

“Vedo che in genere siete piuttosto obbiettivi e pubblicate sia le notizie positive che negative sulle auto elettriche. Per questo mi ha sorpreso non leggere nulla su un test che ha fatto parecchio discutere in rete, effettuato dall’assicurazione Axa. Vi allego l’articolo di  un sito specializzato, Sicurauto, dal titolo già significativo: “Auto elettriche, Axa mette in guardia dai maggiori rischi“”. Vorrei capire che cosa ne pensate, visto che scrivete spesso che dai test ufficiali le auto elettriche risultano in genere più sicure delle macchine normali. Grazie e complimenti per il vostro lavoro“. Sergio Guidotti.

elettriche poco sicure
Un’altra immagine dello scontro tra due Golf.

Ma la Golf elettrica rispetto a quella a benzina regge meglio…

Risposta. Ci siamo letti l’articolo e cercato di documentarci sul test in questione, scoprendo alcune cose interessanti. La prova, svolta da Axa Svizzera, verteva su due tipi di possibile incidente. Nel primo si vede una Tesla Model S invadere una rotatoria per valutare quali conseguenze comporta l’urto nel sottoscocca. Nel secondo due Volkswagen Golf, una elettrica e una a benzina, vengono fatte scontrare frontalmente a 50 km/h per capire quanto si deformino le due auto. E quindi con quali rischi per gli occupanti. Sgombriamo subito il campo da ogni illazione sul secondo test. Come scrive correttamente anche Sicurauto, “grazie alla dotazione di sicurezza passiva, non c’è alcun rischio di lesioni per gli occupanti, che sono adeguatamente protetti in entrambe le auto. Tuttavia la Golf ICE, più leggera, è esposta a un carico significativamente maggiore e subisce danni alla carrozzeria visibilmente maggiori rispetto alla versione elettrica“.

elettriche poco sicure
Il test di Axa Suisse con la tesla Model S.

Le scuse della compagnia di assicurazione

Ma la parte ancora più interessante riguarda il crash-test con la Tesla Model S, con immagini cruente (vedi il video) che hanno dato adito a ogni tipo di illazione. In realtà l’auto, per ragioni di sicurezza, era stata privata della batteria (?), la parte più interessante per la reazione questo tipo di urti. E comunque, a detta di un comunicato con scuse diramato dalla stessa Axa, ha retto più che bene alle sollecitazioni dell’impatto. In una nota, la compagnia di assicurazioni non senza imbarazzo spiega: “Alla luce delle reazioni al crash test effettuato il 25 agosto 2022, AXA Svizzera desidera chiarire la sua posizione… Ci rammarichiamo che l’edizione di quest’anno dei crash test sembri aver dato un falso impressione e ha creato una certa confusione in relazione all’elettromobilità...”.

Elettriche poco sicure? Axa ammette: tutt’altro

La nota di Axa prosegue: “Purtroppo ci siamo resi conto dopo il fatto che il test e le relative misure di comunicazione potevano essere fuorvianti. In particolare per coloro che non erano presenti ai crash test e non erano quindi in grado di collocarli nel giusto contesto…Il crash test con un veicolo Tesla non ha causato il tipo di danno al telaio che potrebbe innescare l’incendio della batteria, come sembrerebbero suggerire le immagini. Il test effettuato non ha quindi confermato l’ipotesi di tale scenario incidentale. Avremmo dovuto menzionare esplicitamente questo fatto nelle nostre misure di comunicazione dopo il test. In particolare nel nostro comunicato stampa e nelle relative immagini che sono state messe a disposizione…Siamo molto dispiaciuti per la confusione causata e desideriamo esprimere le nostre sincere scuse” Amen.

elettriche poco sicure.
Il logo dei crash-test di Axa.

SECONDO NOI. Che dire? Solo che sparare sull’auto elettrica porta titoloni e clic, ma a rischia di esporsi a figure come questa. Ci dispiace perché Axa è una prestigiosa compagnia di assicurazione, con una credibilità che ha indotto molti media a trarre conclusioni affrettate. Anche se un tema c’è e andrebbe affrontato seriamente. I costi di riparazione di un’auto elettrica al momento risultano più alti e questo, ovviamente, può influire su quanto si paga di assicurazione. Ma non c’entra con la sicurezza…

— Leggi anche: acqua alta in strada, che cosa succede alle elettriche?

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38 COMMENTI

  1. Mio personale riassunto:
    UnipolSai dice (in modo ambiguo) che le elettriche fanno più incidenti perchè fanno più chilometri e vengono usate soprattutto in città;
    Axa dice che le city car (quindi quelle usate soprattutto in città) fanno il 10% di incidenti in meno (contraddicendo esattamente UnipolSai!) mentre le auto di segmento superiore fanno il 40% di incidenti in più (senza specificare se è un tasso assoluto o correlato alla percorrenza, che sarebbe l’unità di misura corretta) ma Axa è anche l’assicurazione prevalentemente utilizzata in Italia da chi ha Tesla perchè è quella che pratica(va) i premi inferiori rispetto alle altre soprattutto per la full kasko e chiunque può verificare con un preventivo online che a parità di parametri (classe di merito, provincia, età e sesso contraente) assicurare una Model 3 o una Model Y costa meno rispetto ad assicurare una Audi A5 o BMW serie 3 di pari potenza, quindi non si capisce dove sarebbe l’effetto “prestazioni”.

    Per inciso e polemicamente a beneficio di certi soggetti a cui sfugge spesso l’evidenza: ma come, le elettriche fanno più chilometri delle termiche? Ma se il loro maggior problema è l’autonomia e il costo delle ricariche???

    Se qualcuno ha voglia (io no), provi a chiedere preventivi online indicando una BMW termica e una i4 pari prestazioni (solo RCA) per capire se è un trattamento particolare riservato a Tesla o meno. Oppure tra Audi termiche ed e-tron, pari prestazioni. Togliamoci questo sfizio.

    Aggiungiamo che Axa ha appena falsificato un filmato per sostenere la sua tesi, mentre UnipolSai è stata sanzionata per comportamenti scorretti verso i propri clienti e per scarsa trasparenza (https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/attualita/2022/08/09/antitrust-sanzioni-da-5-mln-a-unipolsai-e-generali_89eae1ad-1435-4edc-970b-105c3b43ad0a.html), per cui mi permetto di dubitare di qualsiasi dichiarazione facciano entrambe.

    IVASS non pubblica (a noi comuni mortali) statistiche generali, che sarebbero le più interessanti.
    Probabilmente l’esiguità del parco macchine circolante non permette statistiche affidabili, salvo Tesla (che ha un circolante SUPERIORE al numero, ad esempio, di Honda termiche in Italia ma concentrate sostanzialmente in due soli modelli e non polverizzati in decine di modelli).

    E’ chiaro che in futuro ci sarà una convergenza e le BEV perderanno ogni primato. E’ probabile che alla fine i premi aumenteranno per tutti, causa adozione ADAS su tutti i veicoli, indistintamente, stanno diventando più costosi da riparare: un paraurti ha sensori ultrasonici, uno specchietto retrovisore spesso ha sensore blind spot, i fanali sono a led, i vetri anteriori hanno telecamera etc. etc. e non te la cavi più con 80€ per cambiare uno specchietto.

    Enzo ha chiesto quanto costa la Kasko per Tesla Model 3: Ho appena rinnovato la polizza e ho lasciato Axa in favore di Allianz. La RCA è 161€ con 20 milioni di massimale. La full kasko vale 1,5% del valore assicurato con franchigia di 500€. Incendio (che è separato dal furto) vale 7,62€ per 50.000€ assicurati con 1.000€ di franchigia.

  2. enzo: non devi commentare, perché poi uno si irrita e non scrive più..🤦‍♂️

    xardus: pure tu non devi commentare, perché anche se lo facevi di mestiere e hai spiegato bene come funge, qualcuno “ne sa di più” e quindi.. sei in torto. 🤷‍♂️

    PS: mi raccomando la lunghezza: non oltre le 40 parole 😎

    • Ernesto scrivere (soprattutto da cellulare) non consente di spiegarsi con i tempi e i modi giusti. Riconosco che a volte dei commenti possono apparire “caustici” ma, chi mi conosce, sa che la mia personalità è esattamente l’opposto, nella mia azienda sono considerato il “buono”, anzi, pure troppo. Non sono aggressivo ma riconosco che i miei toni appaiono tali in rete. Non c’è la volontà di offendere nessuno e ho molta stima di Guido e delle altre persone che scrivono perché dietro un commento o una opinione, condivisibile o meno, c’è sempre una persona che merita rispetto. È che la mia dialettica in rete è sempre un po’ “sfidante” ma il confronto è sull’argomento, non sulla persona. Mi scuso con Guido e con chiunque si sia sentito offeso. Il confronto delle idee deve svolgersi sempre in un clima sereno e se ho contribuito ad “avvelenare il pozzo” chiedo scusa.

      Poi nel merito l’avevo scritta giusta io … 🤪😅🥳😅😇

      • “Mi scuso con Guido”: grazie, apprezzo.
        Sto diventando suscettibile. Non sono un millesimato barricato e l’invecchiamento non mi giova affatto.

  3. Come al solito tutti a commentare e nessuno a leggere la fonte (tranne VaiElettrico). Come al solito, inutile parlarne. In pratica il massimo sforzo qui dentro è: commentare il commento di VaiElettrico. Vabbeh.

    Se qualcuno si fosse preso la briga di cliccare su quel link avrebbe scoperto che la notizia è un’altra. E non è la maggiore pericolosità dell’auto elettrica che prende fuoco (ormai fake news smentita a ogni piè sospinto) bensì, cito dalla fonte:

    “– i conducenti di auto elettriche causano il 50% in più di collisioni con danni ai propri veicoli rispetto a quelli delle auto con motori ICE, secondo le statistiche sugli incidenti di AXA Svizzera. Numeri ancora più alti rispetto ai dati esclusivi elaborati per SicurAUTO.it da Unipol Sai sull’incidentalità dei BEV.

    – le auto elettriche più prestazionali hanno una coppia elevata che porta a un aumento della velocità più repentino;

    – il maggior rischio di incidenti con le auto elettriche non si verifica quando si rallenta, ma quando si accelera.”

    E questo è il vero tema. Perché fino ad oggi, nel famoso computo sulla convenienza nel TCO, si è sempre inserito il fatto che l’auto elettrica paga una RCA inferiore rispetto all’auto a benzina. Cosa che è, onestamente, molto controintuitiva perché la maggior coppia delle auto elettriche dovrebbe aumentare la probabilità di incidenti. I dati però dicevano il contrario. Ai tempi feci un’ipotesi che, alla luce dei dati aggiornati, ritengo valida e indirettamente confermata.

    Se guardassimo la percentuale di incidente per brand, probabilmente scopriremmo che le auto che ne provocano meno sono le Rolls Royce. Questo perché è improbabile che un ricco signore che spende cifre importanti si metta poi a guidare in modo “incosciente” rischiando di fare un danno enorme. Le prime elettriche sono come le Rolls: costavano oltre 50k e chi le acquistava, consapevole anche del rischio di pagare somme importanti anche in caso di una leggera collisione, le guidava in modo molto attento.

    Poi l’elettrica è diventata “di massa”. Ci si sono fiondati tutti e stanno accedendo all’elettrica anche quelle fasce delle popolazioni che usano la macchina come “mezzo da battaglia”. Tantissimi km all’anno, tanti usi diversi, auto “daily” da usare tutti i giorni e non solo nel weekend, etc. E queste persone sono passate all’improvviso ad auto più prestanti che fino a ieri non potevano permettersi o snobbavano: con tutti i danni che ne derivano.

    +50% di incidenti secondo AXA. E UnipolSAI conferma che le elettriche fanno più incidenti delle ICE e che ripararle costa il 50% in più. Vedremo fino a quanto le RCA per le elettriche costeranno meno e non di più rispetto alle ICE. Nel frattempo, io spero sempre di poter conoscere di persona il mio idolo personale, lo youtuber che diceva che la Tipo costava più della Tesla …

    • “Il punto era invece un altro, assolutamente condivisibile: in caso di incidente, i costi di riparazione di una macchina elettrica possono essere più elevati e visto che le assicurazioni pagano i danni al veicolo che non ha colpa, è chiaro che per loro comporti un maggior onere, nel complesso” ho scritto nel mio commento, il secondo che è stato fatto. Non tutti commentano il commento di Vaielettrico.
      Caro Enzo, non è che i veicoli elettrici causano più incidenti: in caso di incidente, hanno il 50% in più di probabilità di avere danni. E’ molto diverso da quello che scrivi tu. Il numero di incidenti fatto dalle BEV, numericamente resta inferiore per vari fattori che col tempo ovviamente spariranno. Tra quelli fatti, sono di più quelli con danni: perchè ci sono anche gli incidenti con danni trascurabili (paraurti, ad esempio, non cambia niente se elettrica o termica, concordi?)

      • Guido ma che dici? Come fai a fare.un incidente senza danni alla tua auto? Ah già, quando col tuo SUV enorme schiacci un bambino di 2 anni in effetti il SUV non si danneggia. Leggi tutto il virgolettato, le elettriche producono più incidente (in primis perché più prestazionali) dato confermato anche da UnipolSai. E se lo dicono loro, è una stima assolutamente attendibile. Anzi, UnipolSai ne aggiunge un’altra: non solo sono più prestazionali ma percorrono anche più km.

        Cito:

        E’ vero che un’auto elettrica/PHEV, poiché più recente e spesso dotata di numerosi ADAS, è esposta a meno incidenti?

        “Le auto elettriche e PHEV, nonostante più recenti e quindi con numerosi ADAS, presentano un aumento della frequenza dei sinistri del +32,6% rispetto alle altre autovetture, considerato che tendenzialmente percorrono molti più km e soprattutto in area urbana”.

        • Le tue risposte sono sempre un filo sopra le righe: irritanti, in altre parole.

          In italiano, caro Enzo, la frase “le auto elettriche causano il 50% in più di incidenti con danni all’auto rispetto alle auto a benzina o diesel” significa che causano il 50% di incidenti CON DANNO in più, non il 50% di incidenti in assoluto.
          Hai detto una inesattezza. Ti manca una informazione base che rende vero (lo rimane) quello che ho scritto io e sbagliato quello che affermi tu: il tasso di sinistrosità è espresso in numero di incidenti per 100.000 km percorsi. Affermare che le macchine elettriche percorrono più chilometri e quindi fanno più incidenti non cambierebbe comunque il fatto che il tasso di sinistrosità delle elettriche è inferiore a quello delle termiche, che è quello che ho scritto. Ho citato nel mio commento il dato NHTSA su Tesla, leggiti il loro report e vedrai l’unità di misura che si usa: numero di incidenti per chilometro. Sarebbe come dire che le Rolls Royce fanno meno incidenti delle Fiat: eh, grazie al c…
          Io non ho letto la loro dichiarazione, avevo letto la notizia su Assinews (https://www.assinews.it/08/2022/auto-elettriche-sinistri-piu-costosi/660098711/) che poi UnipolSai riprende pari pari. Ricordo che è appena stata multata di 3 milioni di euro per comportamento scorretto a proposito di risarcimenti ai danni dei propri clienti… sempre bravi a mettere le mani avanti.
          Io sono assicurato AXA, per inciso. E il premio della Model 3, a parità di parametri (RCA, incendio e furto, eventi atmosferici, assistenza legale, stradale, infortuni conducenti e classe di merito che è la 1 per tutti) è INFERIORE a quello della Mazda e Splash che ho pur avendo la prima un decimo di valore assicurato e la seconda esattamente un VENTESIMO di valore assicurato: come lo spieghi, dato che si basano sulla statistica e che Model 3 è la macchina elettrica più venduta al mondo, per cui non manca di dati?
          Hai mai provato a chiedere un’assicurazione online per una Smart elettrica o termica, la sola RCA auto, così prescinde dal valore? Giusto per vedere se la Smart che viene usata sicuramente in città e sicuramente nelle grandi città (sono concentrate tutte a Roma e Milano, controlla pure) paga di più o di meno.
          PS: come fai a fare un incidente senza danni? Semplice, io nella mia vita di automobilista ne ho fatti quattro. Per tutti e 4 è stata fatta la constatazione amichevole perchè io non avevo danni, la controparte sì ed era colpa sua. In due casi mi sono venuti addosso sul paraurti strisciando la loro fiancata mentre io ero fermo e aspettavo che uscissero da un parcheggio, in un terzo caso mi hanno tamponato ma il mio paraurti non ha riportato danni e il loro sì, nel quarto i due specchietti hanno fatto cin-cin (e io ero fermo, strada stretta), il mio si è piegato il suo si è rotto l’indicatore di direzione contenuto (e siccome io ero fermo e lui no, la colpa è risultata sua). La tua arroganza infantile è fastidiosa, smetterò di commentarti, sappilo.

          • Guido non volevo irritare nessuno. Pur ritenendo “ambigua” la formulazione scelta da AXA, ritengo valida la mia interpretazione relativa al dato del 50% che ritengo riferirsi alla frequenza dei sinistri e non al danno. Fa fede, sulla mia interpretazione, la serie di dichiarazione sia di altre compagnie sia della stessa AXA Svizzera. Cito dal loro sito ufficiale: https://www.axa.ch/it/ueber-axa/blog/mobilita/crash-test-auto-elettrica.html “Elevata frequenza dei sinistri per le auto elettriche più potenti
            Le prime analisi dei dati dei sinistri indicano che la frequenza degli incidenti che vedono coinvolte auto elettriche è complessivamente analoga a quella delle altre autovetture. Risultano tuttavia evidenti nette differenze a seconda della classe del veicolo: mentre le auto elettriche più piccole (segmenti di microvetture e utilitarie) presentano una sinistrosità inferiore del 10% rispetto alle vetture a trazione convenzionale della stessa classe, la frequenza dei sinistri è superiore di circa il 40% per i modelli dotati di maggiore potenza del segmento auto di lusso/SUV. Secondo i ricercatori una delle cause di questo risultato sarebbe da attribuire al comportamento di accelerazione delle auto elettriche.”. È palese che AXA ritenga che la maggior potenza delle auto elettriche più potenti sia da attribuire alle cause della maggior frequenza degli incidenti che le stesse provocano. Tutto qui.

          • Sono assicurato AXA come la maggior parte dei Teslari: è l’assicurazione che ci fa il premio più basso. Pago 253€ di RCA con guida inesperta e 20 milioni di massimale. Avessi fatto guida esperta erano 151€. Vedi tu.

          • Enzo .a davvero vogliamo discutere delle dichiarazioni di questi tizio qui che hanno inscenato una recita lesememte falsa????

            Se vogliamo discutere discutiamone…
            Bastano 2 frasi che hai riportato tu in virgolettato ler capire la serietà di questi “dati”….. dicono che per le elettrica di bassa potenza c’è un -10% mentre per quale di altra potenza un +40% giusto???
            Allora ti faccio una semplice domanda… Come si conciato questi 2 dati con quello che hanno dato solo la frase precedente? Ti ricordo che era “la frequenza degli incidenti che vedono coinvolte auto elettriche è complessivamente analoga a quella delle altre autovetture”…
            Se abbiamo da una parte -10 e dall’altra +40 come può essere il totale = a 0??????
            Se la matematica non è un opinione qui i conti non tornano o meglio con il metodo dei “fuochi di artificio” probabilmente tornano….

          • Ma infatti AXA ha fatto uscire quel report per farvi sapere che prima o poi la musica cambierà. Mi ci gioco volentieri una birra.

            Per curiosità, quanto ti costa la Kasko?

      • Se fai un incidente di norma hai il 100% di probabilità di causare danni, ricordo ch alla tua cara rca frega nulla se ti schianti a duemila allora sul costone di una montagna, alla compagnia interessa i danni a cose o persone, non paga te ma le persone a cui causi un danno, la tua auto, se non sganci quel millino in più per la casco totale, resta incidentata e non ti arriva un euro.
        Quando vendevo polizze, c’era sempre questo gradino da smarcare, molte compagnie per strapparti alla concorrenza mettevano massimali da 100 o 200 milioni e tutti belli tranquilli che copriva il mondo, ma quando mai un’auto può fare danni a terzi per 200 milioni di euro? Dovresti schiantarti su una colonna portante e far venir giù una palazzina con diversi morti…
        Soprattutto in caso di danni a persone, è brutto da dire ma, costa meno uccidere qualcuno rispetto a lasciarlo invalido, in caso di invalidità permanente in sostanza dovrà pagare tutto quello che la persona avrebbe guadagnato col suo lavoro se non fosse stato danneggiato, proprio questo credo sia la causa principale del futuro aumento dei costi, se vai forte in autostrada hai adas e altre auto che comunque can forte, ma proprio a causa della super coppia disponibile da zero giri può far aumentare i micro incidenti cittadini a basse velocità (relativamente parlando), retromarcia e tiri giù un palo della luce, sfondi il portellone di un garage, entri nella fiancata di un’altra auto parcheggiata, tocchi dentro un pedone (che a 30 allora già le gambe gliele spezzi) un ciclista un monopattinista etc etc..

        Come dicevo, dato che rca paga gli altri e non i danni alla tua auto causati da te, è logica conseguenza che il maggior costo di riparazione per il momento non gli interessa, gli interesserà quando ci saranno sempre più mezzi elettrici e inizieranno a subire incidenti causati da altri, ma questo farà aumentare qualsiasi assicurazione che sia elettrica o termica, dato che a tendere han tutte gli stessi adas obbligatori con scatola nera non ci sarà più un maggior sconto rca dovuto alla maggior sicurezza relativa data dalle tecnologie presenti. Lievitera ulteriormente la casco o la casco collisione sui mezzi elettrici, ma son abbastanza pronto a scommettere che già costa parecchio di più a parità di valori assicurati, se non costa di più saranno le franchigie ad essere aumentate, fino a non molti anni fa avere 250€ di franchigia su una golf era normale, 400 su un Mercedes da 100k era normale con scoperti minimi del 2 o 3%…oggi credo che su un valore medio come può essere una tesla entry level sui 35/40k la franchigia parte da 4/500€ con scoperto minimo del 4 o 5%,ma non mi stupirebbe veder anche 7 o 800 euro, ovviamente a fronte comunque di un costo per la copertura maggiorato

    • Alla propria assicurazione per la quota RCA non conta nulla se l’auto assicurata è elettrica per questo per essere riparata costa di più perchè la RCA se ne frega dei danni dell’auto del proprio assicurato visto che non sta a lei coprirme i costi….
      Per la RCA conta solo a probabilità che tu crei un incidente con colpa ed in conseguenza di questo l’assicurazione debba risarcire la controparte se è tua la colpa… Ed è questo il motivo ler cui le RCA delle elettriche costano di meno, semplicemente perchè statisticamente la probabilità che un auto elettrica faccia un incidente con colpa sono minori (anche se poi quando lo fanno i danni sono più costosi da riparare)….
      Ciò che invece è influenzato dal costo di riparazione del mezzo assicurato sono le altre coperture che vanno a coprire i datti alla propria autovettura e non quelli a terzi… ad iniziare ovviamente dalla Casko….

      • Se, in quanto più prestazionali e in quanto più usate per maggiori percorrenze, le auto phev e bev producono dal 33% al 50% in più di incidenti alle compagnie assicurative vedi che interesserà eccome…

        • Vediamo cosa ha detto UnipolSai: le auto elettriche “presentano un aumento della frequenza dei sinistri del +32,6% rispetto alle altre autovetture“. Non significa che hanno una frequenza di incidenti superiore alle termiche del 32%, ma che nel triennio 2018-2020 considerato da UnipolSai la frequenza di incidenti è aumentata più velocemente. Non si specifica però quale fosse il punto di partenza nel 2018. Mentre “la variazione nel triennio 2018 – 2020 del costo medio (delle riparazioni n.d.r.) di tutte le motorizzazioni non ha subito particolari movimenti: infatti è cresciuto del 9,3% per elettriche e plug-in e del 8,8% per le ICE”. Tutto il virgolettato devi leggerlo (e capirlo) anche tu, Enzo.

          • Scusa massimo, a me non torna la tua interpretazione della prima parte, cioè, testuali parole virgolettate le auto elettriche presentano una frequenza più alta del 32% rispetto alle altre vetture… Sottolineo alle altre vetture… Come fai a interpretarlo come non vuol dire che le elettriche causano il 30 % di incidenti in più? Cioè, è esattamente quello che dice il virgolettato 😅

          • Leggi bene: c’è scritto “aumento della frequenza del 32% rispetto alle altre vetture”. Se non sai quale fossero le rispettive frequenze nel 2018, come fai a dire se oggi il rischio assicurativo per le elettriche è superiore a quello delle altre?

          • Le compagnie hanno statistiche separate per ogni modello, motorizzazione e allestimento delle auto, non fanno una statistica unica per tutto sarebbe stupido per i loro conti.
            Oltretutto queste statistiche per ogni singolo modello esistente, sono diversificate in base alla provincia di residenza dei proprietari.
            Se una compagnia mi dice che una golf 2.0 tot cv allestimento y, fa più incidenti di un’altra golf benzina, non vanno a prendere l’incremento di incidenti rispetto agli anni precedenti, ma prendono le statistiche attuali del veicolo, fanno una media rispetto alle varie zone territoriali e vedono la differenza, i listini dei coefficienti di conversione in premio son aggiornati annualmente (a volte anche più di frequente se c’è uno scostamento importante), di conseguenza se mi dicono che le elettriche han il 32% in più di incidenti, vuol dire esattamente quello che dicono, anche perché.. Nel 2018 di elettriche c’erano un decimo dei modelli attuali e con una diffusione sostanzialmente ridicola fuori dalla Norvegia tale da non avere dati sufficienti a un calcolo esatto non è improbabile che siano andati in leggera perdita, cosa che cmq succede in quasi tutte le compagnie per le rca. per monetizzare alle assicurazioni non interessano i periodi superiori ai 12 mesi, possono darti i dati statistici di quel periodo, ma questo non vuol dire che poi useranno quei dati per farti il calcolo del premio perché sostanzialmente non gliene frega niente se tot anni fa uno faceva più o meno incidenti, gli interessa da oggi ai prossimi 12 mesi di copertura.
            Una lancia però va spezzata, non sono le auto elettriche che causano più incidenti, ma gli autisti di auto elettriche, la colpa è dellautista non dell’auto, se te non ci sali e sta ferma non causa incidenti al massimo li subisce (escludendo autocombustione). Infatti la causa è da ricercare lì come già detto da altri, troppa potenza in mano a gente che non la sa gestire, o peggio pensa di saperla gestire ma inevitabilmente un errore di valutazione capita e i disastri accadono, poter far da 0 a 100 in 4 secondi con l’equivalente di un’auto per sedicenni, farà anche figo, ma gli spari ai semafori li fanno lo stesso, dopotutto ogni volta che si contesta qualcosa delle elettriche, dopo l’inquinamento è la prima cosa che mi sento dire, qualcuno lo maschera con “il piacere di guida” altri serenamente si vantano di far spari al semaforo… E qualche pedone che passa prima o poi ci rimette le zampe

          • Come al solito, Xardus, i tuoi non sono commenti ma romanzi d’avventura. Tuttavia in questo caso tutto si risolve in una lettura corretta o sbagliata (la tua) delle dichiarazioni della portavoce di UnipolSai Paola Burzi. I criteri per il calcolo della polizza, che ben conosco, non c’entrano un bel niente. Quindi ti invito a rileggere il testo rispreso da qui

          • Io non discuto di Axa (quella, ti ricordo, che ha riconosciuto di aver falsificato i crash test) bensì delle dichiarazioni della portavoce di UnipolSai.

          • Massimo sta diventando imbarazzante, non so più che dire. “presentano un aumento della frequenza dei sinistri del +32,6% rispetto alle altre autovetture” secondo la tua interpretazione, per qualche strana ragione, le elettriche nel triennio 2018-2020 avrebbero fatto più incidenti rispetto, che so, al triennio precedente. E da cosa dipenderebbe? Si sono ammalate di Covid? Oppure forse stiamo dicendo che hanno fatto il 32.6% di incidenti in più perché se ne sono vendute di più?

            Che le elettriche potenti siano causa di più incidenti è un dato stra-documentato. In Norvegia si parla di un +20% di indicenti causati da elettriche, e la Tesla +15% rispetto alle altre elettriche, su un dato misurato in ben 5 anni dalla principale compagnia assicurativa del paese. Cito: “un report curato dalla Compagnia norvegese di assicurazioni Gjensidige rileva come nel Paese scandinavo, attualmente ai vertici europei per numero di veicoli elettrici in circolazione, i conducenti di auto elettriche o ibride rischierebbero maggiori possibilità di fare incidenti in rapporto ai possessori di “tradizionali” vetture a motore endotermico (benzina, diesel). Addirittura, fra il 20% e il 50% in più. In effetti, potrebbe risultare verosimile una delle motivazioni sostenute dai vertici della Compagnia assicuratrice: nello specifico, l’amministratore delegato di Gjensidige, Helge Leiro Baastad, ha indicato ai taccuini del quotidiano norvegese Bergens Tidende come le auto elettriche ed ibride vengano maggiormente utilizzate in contesti urbani. Proprio le situazioni nelle quali il rischio di fare degli incidenti è maggiore. Di più: tenuto conto delle peculiarità tecniche portate in dote dagli autoveicoli ibridi ed elettrici, spesso più potenti e “scattanti” rispetto alle corrispondenti vetture benzina e diesel, queste potrebbero portare i rispettivi conducenti a “correre di più”.”

            Proprio tu riportasti in un commento il link che diceva che le velocità maggiori aumentano sempre la probabilità di fare incidenti, come è spiegabile che le elettriche, così “coppiose” e potenti, provochino meno incidenti? Suvvia … Peggio mi sento se penso a Tesla e ID con quei pannelli touch fonte di distrazione …

            E negli USA non va meglio. Cito: “La Tesla Model S è l’auto più cara da assicurare, almeno sul mercato americano. I premi assicurativi della Model S sono saliti del 33% dal 2010 ad oggi per arrivare a una media di 1.789 dollari annui. Sempre in America per assicurare una Mercedes Classe S ci vogliono 1.541 dollari in media”.

            Ad oggi le assicurazioni italiane offrono premi più bassi per le RCA delle BEV? Bene, vediamo quanto dura. Nel frattempo, la Kasko già costa moooolto di più.

          • Io contesto la tua interpretazione di un dato che riguarda l’Italia, e tu mi rispondi citando Norvegia e Stati Uniti (prego, aggiungi i link). Vero: sta diventando imbarazzante. Quindi chiudo

    • Ma dipende dal auto, e soprattutto dal autista, in oltre 2’000’000 km ho fatto due incidenti in torto e tre mi hanno tamponato perché non hanno rispettato le distanze di sicurezza, con la BEV ho notato che se da fermo accelero troppo bruscamente e mi avvicino di conseguenza troppo velocemente al veicolo che mi precedente partono gli ADAS , e non sto cambiando stile di guida visto i nm che aveva l’altra, ma questa avvisa, quindi dove sta il problema che chi guida un auto elettrica fa più incidenti in fase di accelerazione 🤷

    • AXA non so ma Unipol sono andati via di testa, l’ammiraglia che avevo da loro spostando la classe di merito a 0 pagato 1500€ di RCA cristalli e assistenza stradale, anno successivo 546€ con Genialloyd, da allora sono sempre assicurato con loro anche se ora è Allianz, e della 500 pago 220€ con 43kw mentre con Corsa da 40kw ne pagavo 330 stesse condizioni, si vede che anche loro le ritengono più sicure.
      Poi comunque dovrebbero guardare lo storico di chi guida. Più che lo storico del mezzo, ma è un mio punto di vista.

  4. Falsificare un test è come non aver dati, quindi inutile e controproducente, oltretutto se fossi in Tesla pianterei una causa legale per diffamazione, altro che lettera di scuse 🤦
    Soprattutto perché poi è stato un tam tam su molte testate, quindi un diffamazione ad alto livello, ci sarebbero anche gli altri costruttori visto che il test parlava di elettriche 🤷

  5. Oltre al fatto. He l’incendio era falso (come ammesso da AxA al posto delle batterie hanno piazzato dei fuochi pirotecnici e li hanno fatti accendere a comando) come già detto va sottolineato amche un altro aspetto che fsa co.etamemte il test e cioè che l’auto è stata alleggerita del peso del pacco batteria…. chi conosce almeno un pò le auto elettriche sa che sono quasi impossibili da far ribaltare perché hanno il baricentro bassissimo quindo difficilmente si arriva a farle capovolgere…. è cos’è che fa spostare il baricentro così in basso rispetto alle termiche??? Semplice. Il leso del pacco batteria che oltre ad essere un bel pò è anche tutto sotto l’asse delle ruote essendo nel pianale dell’auto…. averlo tolto falsa cometamente la risposta dell’auto all’evento simulato perché con tutta probabilità una Model S non “svuotata” non si sarebbe neanche ribaltata….
    Ma sen,a ribaltamento e successive fiamme (entrambi gli eventi artefatti e non reali) non si sarebbe potuto sparare su decine e decine di riviste (cartacee ed online) del settore che non aspettano altro che fondarsi sulla piupiccola occasione di screditare le ato elettriche…. Vorrei fare un sondaggio ler vedere quante di queste riviste che hanno dato la notizia Co. Titoloni hanno poi fatto amche un secondo articolo con altrettanta visibilità per comunicare il dietrofront Co. Ammissione di “dolo” e scuse di AXA!!!!

    • Non solo Moreno: anche le portiere sono state manomesse in modo che si aprissero, perchè mai avrebbero dovuto aprirsi dato che non sono state urtate? Solo per effetto scenico e hanno dovuto ammettere anche questa manomissione.
      Nell’ultimo incidente accaduto a Giugno dove una Model 3 ai 130 esatti ha centrato un furgone ribaltato, di notte, nella corsia di sorpasso in autostrada, la macchina NON si è ribaltata. Ai 130 contro un ostacolo fisso. L’unico occupante che ha avuto codice rosso è stato il bambino a causa dello “sbatacchiamento” contro al proprio sedile di ritenuta (era nei sedili posteriori, al centro, non ha urtato nessuna parte della macchina, solo il proprio seggiolino di sicurezza), l’autista ha avuto codice verde (polsi, ginocchia) e la moglie che dormiva accanto codice giallo (ha sbattuto le gambe contro il cruscotto e ha avuto un colpo di frusta particolarmente forte dato che dormiva ed era completamente rilassata). 130 km/h contro un furgone immobile e superficie d’impatto pari al 100%, quando i crash test di omologazione prevedono l’urto ai 64 km/h (fino al 2020, ora prevedono i 50 + 50 di altro veicolo con sovrapposizione al 50%): roba che se lo fai con una macchina di 30 anni fa ti riconoscono dai tatuaggi.
      Siccome non è la scena di un film (dove di solito vedi esplodere anche le macchine a gasolio…) ma è stata ugualmente concepita ad arte per fare spettacolo, è veramente deplorevole.

  6. Avevo già letto e visto il video, che voi non pubblicate: nel video, la Model S veniva mostrata IN FIAMME a seguito dell’incidente. Era un FALSO, l’incendio era stato appiccato con materiale infiammabile, dato che la macchina era priva di batteria… e lo hanno dovuto ammettere in un comunicato ufficiale.
    E’ incomprensibile perchè abbiano deciso di fare una cosa del genere, ottenendo il famoso “effetto Streisand”, hanno richiamato l’attenzione sul fatto di avere falsificato maldestramente i fatti e ottenendo una levata di scudi a contrastare la tesi.

    Il punto era invece un altro, assolutamente condivisibile: in caso di incidente, i costi di riparazione di una macchina elettrica possono essere più elevati e visto che le assicurazioni pagano i danni al veicolo che non ha colpa, è chiaro che per loro comporti un maggior onere, nel complesso. Una Tesla ha un tasso di incidenti pari ad un terzo rispetto agli altri veicoli (fonte: NHTSA, valido per il mercato USA) e quando il FSD è inserito, un ulteriore terzo (quindi alla fine 1/9), ma in caso di coinvolgimento della batteria, oltre a dovere risistemare il pianale, portiere, etc. etc. ci può “scappare” la sostituzione della stessa che non ha un corrispondente analogo in una termica. E costa, tanto. Questo era il punto.
    Hanno scelto di dimostrarlo nel peggiore dei modi, sono un’assicurazione (tra l’altro, in Italia è quella che tratta meglio le Tesla come full Kasko, ho chiesto preventivi a 10 assicurazioni online e la loro è sensibilmente inferiore alle altre) e subiscono continue frodi, un comportamento a mio parere incomprensibile, inaccettabile e ingiustificabile.
    Per la cronaca, di sola RCA, incendio e furto, pago decisamente meno che delle altre auto di famiglia, è solo la quota di full Kasko che raddoppia il premio.

      • Direi di no, la batteria di una EV è la parte singola più costosa, quella di una ZOE viene fatta pagare intorno agli 8.000€, un motore di un veicolo simile costerebbe direi meno, manodopera compresa. La batteria di una Model 3 LR è intorno ai 15.000€ (comprensiva di manodopera di sostituzione e incluso il circuito di condizionamento) mentre il gruppo motore/cambio di analogo veicolo (Audi A5 o BMW Serie 3, faccio il paragone per segmento e categoria) dovrebbe costare meno. Credo…
        Consideriamo che nel caso di un frontale è estremamente probabile che una termica lo danneggi seriamente mentre è altrettanto improbabile che si danneggi la batteria di una EV. Diverso per l’urto laterale che potrebbe coinvolgerla a differenza di quello che accadrebbe con una termica.

  7. Come al solito tante falsità e tanto allarmismo sulle auto elettriche: basta ad esempio notare che hanno manomesso le portiere della Tesla per farle aprire durante la capriola.
    PS le scuse di axa sono arrivate dopo che Tesla ha scritto una lettera ….

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