Elettriche cinesi promosse dai clienti italiani (per ora)



Elettriche cinesi promosse. Sono di segno positivo le prime risposte all’invito che abbiamo lanciato a chi guida modelli di marche cinesi.  La mail di questo tassista che per lavoro usa una BYD Atto 3 sintetizza bene i giudizi raccolti finora.

“Quasi 100 mila km in BYD Atto 3, pare nuova”

Elettriche cinesi promosse
(Foto tratte dal profilo ufficiale di BYD Company).
“Stavo leggendo il vostro articolo a proposito di auto elettriche cinesi e possedendone una ho pensato di dire la mia. È una BYD Atto 3 da agosto 2024 adibita a taxi. Provenivo da una Toyota Rav4 ibrida ed ancora prima da una  Auris ibrida. Il commento sembrerà di parte, ma non lo è. Auto completa sotto tutti i punti di vista e solo e soltanto ricaricando a casa super economica. Si avvicina adesso ai 100 mila di chilometraggio e pare nuova. Certo che ha i suoi difetti: efficienza ADAS da rivedere, software da organizzare meglio, ma finiture, abitacolo etc impeccabili. Come dice mio cugino, definito uno dei 10 migliori meccanici italiani gruppo Wolkswagen, gli europei se proseguono così sono messi male.  Saluti”.  Stefano Chelazzi

Elettriche cinesi promosse, ma servono altri giudizi

Elettriche cinesi promosse

Risposta. Nel mare magno dei marchi cinesi arrivati in Italia (se ne conta già una ventina…), stiamo cercando di capire quanto è soddisfatto chi un’auto cinese la guida ogni giorno. E il giudizio espresso qui sopra dal lettore-tassista sintetizza bene quello che è il bilancio generale raccolto finora. Nulla da eccepire sull’affidabilità e assenza di guasti importanti. E c’è che addirittura, guidando soprattutto in città, riscontra consumi reali inferiori a quelli dichiarati dal costruttore. Qualche lamentela invece sul software di bordo e sugli impianti di climatizzazione, migliorabili. La nostra indagine , comunque, è solo all’inizio: anche sui social stiamo raccogliendo indicazioni preziose. Utili anche per capire quali sono i marchi che offrono le migliori garanzie per quel che riguarda l’assistenza, se necessaria. Continuate a dire la vostra scrivendo qui sotto nello spazio dei commenti o all’indirizzo mail info@vaielettrico.it

Visualizza commenti (3)
  1. Possiedo da 6 mesi una BYD atto 3, non ho mai avuto un SUV ma per me è fatta proprio bene. Qualche problema all’inizio con adas, risolti in seguito con gli aggiornamenti di BYD. Mia figlia è sempre in giro con la macchina e non tornerebbe indietro per la facilità e il confort di guida, e nemmeno io. Che dire dei numeri, questa è una tabella riassuntiva, 14250 km percorsi in 6 mesi (si una follia se erano a benzina) 55% di ricarica alle colonnine pub… km kWh costo kWh Euro km/euro costo l km el eq. Tipo
    14250 2546 0,37 931 15,31 1,95 29,85 misto
    14250 2546 0,66 1679 8,49 1,95 16,55 colonnina
    14250 2546 0,29 748 19,06 1,95 37,17 casa

  2. Ho una XPeng G6 da 6 mesi. Un auto a dir poco eccezionale da ogni punto di vista. Direi un auto di lusso. Un sub da 255 CV che in città ha consumi bassissimi, sono sempre sotto i 15kw/100km. Piattaforma a 800v che si ricarica nel tempo di un caffè all’autogrill. Software perfetto, e parlo da ingegnere informatico. Un paio di difetti: devo parlargli in inglese, noto un po’ di rollio che nella Toyota Auris non avevo, anche se ho provato la tesla y e quest’ultima è di gran lunga più rigida. Per ora non solo è promossa a pieni voti, ma non vedo l’ora di guidarla! Sono diventato un fan della XPeng!

  3. Da circa 6 mesi abbiamo in famiglia una Omoda 5 EV, e non possiamo lamentarci. Comoda, silenziosissima, con tutti gli optional che altre case europee ti fanno pagare a parte a cifre esorbitanti. Per le nostre necessità è perfetta, dato che non siamo di quelli che ogni volta che si parla di elettriche cominciano ad urlare “ma guande volde mi devo fermare ber fare Milano-Barih?!?!1?!1?”.
    Come la stragrande maggioranza delle persone, non siamo abituati a viaggiare l’Italia da un estremo all’altro, e per le necessità di una famiglia normale, quest’auto è ottima. Spaziosa, quasi lussuosa, scatto bruciante come solo le elettriche sanno fare. Unico neo: troppi cicalini, ma basta abbassare un po’ il volume e ci si fa l’abitudine. La seconda auto di famiglia, una Ford Fiesta ST-Line con neanche 15.000 km in due anni e mezzo, in confronto è una carriola, e non vedo l’ora di restituirla in concessionaria. Le vibrazioni, che sulla Fiesta sono minime, sulla Omoda non esistono, e ogni volta che guido la Ford mi sembra ci sia qualcosa che non va.
    Restituita la Fiesta, andrò a chiedere info per la Omoda 4 elettrica, perché dubito che la Puma elettrica venga a un prezzo allettante A PARITÀ DI OPTIONAL.

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