Elettriche accessibili premium: nei target di Volkswagen 2026 c’è questo. Si punta forte sul lancio di ID.Polo, Skoda Epiq (qui) e Cupra Raval.

Elettriche accessibili premium e rilancio su batterie e software
Il 2025 non è stato un anno facile per il colosso tedesco. L’utile netto si è praticamente dimezzato a 6,9 miliardi di euro, il livello più basso dalla crisi del Dieselgate, nel 2016. Colpa dei dazi doganali statunitensi e dei costi di ristrutturazione imprevisti, secondo la Volkswagen. Con l’elettrico che, pur avendo conquistato la leadership in Europa a spese di Tesla, continua a vendere meno del previsto. E con margini inferiori rispetto alle auto termiche. Ma quest’anno è attesa una ripresa, con un margine operativo sulle vendite del Gruppo previsto tra il 4,0 e il 5,5% (nel 2025 si è attestato al 2,8%). Ed è proprio dall’elettrico che dovrebbe partire la ripresa: “Nel 2026, lanceremo una mobilità elettrica accessibile con tecnologia premium”, ha spiegato il n.1 del gruppo, Oliver Blume. “Nel mercato cinese, avvieremo la più grande campagna di prodotti della nostra storia. E stabiliremo traguardi chiave per batterie, software e guida autonoma nel nostro percorso per diventare il leader globale della tecnologia automobilistica”.

Via 50 mila posti di lavoro in Germania entro il 2030
Una rivincita nell’elettrico facilitata dal rallentamento di Tesla, che in gennaio ha chiuso solo al 10% posto tra i marchi più venduti in Europa. Mentre VW Group ha conquistato primo, terzo e quinto posto. Con Volkswagen, Skoda (il marchio di maggior successo) e Audi. “Dopo tre intensi anni di riallineamento all’interno del Gruppo Volkswagen, stiamo assistendo a progressi tangibili”, ha detto Blume. “Allo stesso tempo, operiamo in un contesto fondamentalmente diverso. Un motivo in più per entrare ora nella prossima fase della nostra trasformazione. Adattando il modello di business alle nuove condizioni. Espandendo la nostra presenza regionale e proseguendo il nostro lavoro disciplinato sulla riduzione dei costi e fornire prodotti all’avanguardia”. Il fatturato 2025 si è mantenuto stabile a 321,9 miliardi, rispetto ai 324,7 del 2024. Visti i risultati annuali in calo, il costruttore prevede di tagliare 50.000 posti di lavoro in Germania entro il 2030, più di quanto previsto. Il gruppo ha venduto 9 milioni di veicoli nel 2025, in linea con il 2024.
- E intanto Cupra rilancia la Born / VIDEO


La battaglia con Tesla si potrebbe vincere, Tesla punta tutto sulla guida autonoma e non sta più innovando “il ferro”: ha 2 modelli, che ora cerca di spremere fornendo varianti, ha un’ottima efficienza, ma comincia a vedersi il collo di bottiglia della tecnologia a 400V e anche la rete SUC impallidisce di fronte agli annunci di BYD e GEELY (decine di migliaia di colonnine da 1500kW previste nei prossimi anni).
VW (e i marchi europei) potrebbero anche crescere molto in Europa, ma trovo estremamente difficile pensare di risalire la classifica in Cina: il premium accessibile l’ha c’è già oggi.
-Elettriche accessibili premium-
E la supercazzola prematurata un po’ per tutti, e mi raccomando non come fosse antani solo per noialtri.
-il costruttore prevede di tagliare 50.000 posti di lavoro in Germania entro il 2030-
Dettagli, quisquilie, poco più che cronaca nera.