Elettrica + ibrida plug-in: è il parco auto ideale?

Elettrica + ibrida plug-in: è il parco auto ideale secondo Uberto Gavazzi, il manager che guida in Italia le sorti del Microlino. Elettrica piccola per la città, plug-in (nel suo caso una Porsche) per “macinare km”. È la ricetta giusta?

elettrica + ibridaElettrica + ibrida plug-in: la ricetta del manager del Microlino

Confessiamo di avere avuto un sobbalzo sulla sedia dopo avere letto il breve post domenicale di Gavazzi: “Ecco la mia visione attuale di mobilità sostenibile senza compromessi e senza rinunce:

  • 1 microcar elettrica di categoria L7 (90 km/h) per tragitti cittadini fino a circa 50 / 70 km, per parcheggiare ovunque senza stress!
  • 1 vettura famigliare PHEV per macinare chilometri senza essere vittima delle ricariche (e magari godendo ancora una bella meccanica…). Ma girare nei centri urbani senza emettere CO2.

MadeInItaly: nice to have, sperando che Jean-Philippe Imparato possa regalare a noi appassionati un V6 Nettuno abbinato a un motore elettrico...”. Il V6 Nettuno a cui Gavazzi fa riferimento, per la cronaca, è riferito alla Maserati, brand di cui Imparato ha appena assunto la guida.

elettrica + ibridaVittima della ricarica chi guida elettrico? Una volta, forse…

Sinceramente da un manager che si occupa di un veicolo elettrico non ci saremmo aspettati quel “essere vittima delle ricariche”. Chi fa viaggi lunghi sa bene che le soste in autostrada, alle potenze di ricarica attuali, si risolvono spesso in tempi molto brevi. Giusto i minuti che servono per due telefonate, una sosta al bar e una al bagno. Tanto più che ormai ci sono modelli elettrici, anche meno costosi della Porsche plug-in citata, che arrivano vicini ai 500 km di percorrenza reale in autostrada. Distanza percorsa la quale una sosta anche per prendere fiato diventa fondamentale. Che senso ha, poi, portare a spasso due motori (con relativo peso) girando in città con un’ibrida plug-in, quando si possiede un bel Microlino? E infine: nella foto postata da Gavazzi si vede un Microlino con la scritta “prodotta con orgoglio a Torino”. Beh, orgoglio fino a un certo punto. Solo pochi giorni fa il patron del Microlino, Wim Ouboter,  deluso dall’Europa, minacciava di traslocare la produzione in Cina

Visualizza commenti (5)
  1. Eh purtroppo è la prova provata che bisogna avere dei soldoni per fare queste cose. Io se avessi dei soldoni però prenderei una range extender pura e addio motore di trazione.

  2. Forse gli è sfuggito che la co2 non è un problema nelle città, ma a livello globale. Macinare km a benzina resta un problema… anche fuori città.

    1. Antonio gobbo

      La CO2 è un problema globale, vero, peccato che però sia solo l’Europa che ne produce solo il 6,4% a livello globale, che la sta riducendo mentre tutti gli altri paesi nel mondo, dalla Cina all’India o agli USA ecc, pensano solo alle loro economie.
      Continuando così non vorrei che alla fine rischiassimo di essere “pulitissimi” ma disoccupati.

      1. mha.. al momento mi pare solo Russia e in parte Usa non si stanno impegnando

        PS: dita incrociate “essere pulitissimi” leggo che potrebbe aumentare i posti di lavoro,
        basta ricordarsi che i posti di lavoro e i fatturati non si limitano a ENI gas petroli o a ditte fornitrici di pistoni e marmitte, ma a tutta la tecnologia, le sub-forniture, l’impiantistica, che gira intorno a elettrificazione dei servizi e alle rinnovabili 😉

  3. Forse si è sbagliato e voleva dire WCPHEV, per non essere vittima delle ricariche e delle esigenze evacuatorie…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Archer Aviation compra un aeroporto a Los Angeles per i suoi aerotaxi elettrici

Articolo Successivo

Anche la Nigeria per l’auto elettrica: il big del petrolio punta sulla transizione verde

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!