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Electrify Verona: pubblico e privato danno la scossa

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Il pubblico e il privato insieme possono dare una vera  scossa alla mobilità. La conferma può arrivare dalla sinergia  che si registra nel progetto Electrify Verona che vede uniti il Comune veneto, AGSM ( Agenzia Generale Servizi Municipalizzati) e Volkswagen Group Italia che si sono posti questi lodevoli obiettivi: libero accesso alla ZTL, parcheggi dedicati gratuiti e diverse altre azioni. Tutte da conoscere.

Il prodotto senza servizio serve a poco ovvero non basta moltiplicare le vendite dei veicoli a batteria se non ci sono le condizioni ambientali che permettono l’uso agevole  del mezzo. Lo hanno capito a Verona dove con Electrify Verona si vuole incentivare e agevolare la transizione all’elettrico. Nel concreto l’azione congiunta dei tre soggetti vuole creare un sistema di mobilità dedicato ai proprietari di veicoli elettrici, in particolare  con:  accessi liberi alla ZTL, parcheggi dedicati gratuiti, colonnine elettriche per la ricarica veloce e l’installazione gratuita di una Wall Box per la ricarica domestica per i residenti nel Comune di Verona che acquisteranno una vettura totalmente elettrica – non solo Volkswagen – da settembre 2018 a dicembre 2019.

In futuro colonnine smart

Un pacchetto integrato di servizi che prevede anche una fase tecnologica più avanzata composta dallo sviluppo “di una rete di postazioni intelligenti dotate di Wi-Fi, videosorveglianza e punti di ricarica veloce per i veicoli elettrici – si legge nel comunicato stampa -. Il piano prevede di arrivare a un totale di 100 punti di ricarica, che renderanno Verona, confrontata con le più grandi città italiane, il Comune dotato del maggior numero di punti di ricarica veloce per abitante”. Questo l’obiettivo  cercato.

Servono i servizi

Oltre il piano d’azione è interessante la logica che ha mobilitato il marchio automobilistico ed il Comune veneto: “La mobilità di domani sarà elettrica, ma per viaggiare a zero emissioni non è sufficiente acquistare un’auto a batterie, servono anche un’infrastruttura e un’organizzazione adeguate. Al momento, proprio la carenza di punti di ricarica e i costi da sostenere per l’utilizzo delle auto elettriche sembrano i limiti principali per la diffusione dell’e-mobility nel nostro Paese”. Serve una sorta di piano Marshall per vedere finalmente esplodere il boom della mobilità elettrica.

La voce di Volkswagen

“C’è bisogno di iniziative concrete a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia” ha affermato Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia.

Amministratore delegato Massimo Nordio

“E noi, tra i principali Gruppi automobilistici, abbiamo il dovere di agire in prima persona. Per questo siamo orgogliosi di dare un contributo importante con Electrify Verona, un progetto che si rivolge alla nostra città e ai nostri concittadini, e che ha come obiettivo avvicinare le persone a una nuova idea di mobilità, a prescindere dal fatto che acquistino una vettura di uno dei nostri Brand. È un impegno molto più ampio, in linea con la volontà di portare Verona nel futuro”.

Sconto del 22% per e-up! ed e-Golf

“Volkswagen intende diventare leader della mobilità a zero emissioni. Vogliamo avvicinare davvero il pubblico alle auto elettriche, con azioni concrete” ha sottolineato Andrea Alessi, Direttore della marca Volkswagen. “Per questo abbiamo ideato soluzioni molto vantaggiose per i nostri clienti, come Progetto Valore Volkswagen Elettrico, un’offerta che prevede uno sconto pari all’importo dell’IVA, quindi del 22%, per l’acquisto di Volkswagen di e-up! ed e-Golf“.

Poi gli interventi sulle infrastrutture che vedono in prima linea il Comune – dalla ZTL ai parcheggi – per arrivare all’installazione della Wall Box per la ricarica domestica. Elemento importante perchè, come abbiamo scritto spesso su Vai Elettrico, oltre le colonnine serve trasformare le case in stazioni di ricarica.