Ai trasportatori in ansia per la volata dei prezzi del carburante oltre 2 €/l, OneWedge propone una soluzione elettrica che stabilizza i costi di alimentazione per anni. Il progetto Electric Plaza 2026 prevede 15 mega impianti di ricarica, in altrettanti poli logistici italiani, riservati alle flotte di furgoni per il trasporto a breve e medio raggio, a prezzi fissi garantiti. Sono già aperte le prenotazioni degli stalli di ricarica nei primi sei impianti che sorgeranno entro l’anno.
L’escalation del conflitto in Iran sta riportando forte volatilità sui mercati energetici e il settore della logistica ne avverte già gli effetti. Il Brent è tornato sopra i 90 dollari al barile e il gasolio alla pompa resta sopra i 2 euro al litro secondo i dati del Mimit. Per il comparto delle consegne dell’ultimo miglio il conto è pesante: si stimano circa 10 milioni di euro al giorno di costi aggiuntivi. Una pressione che inevitabilmente si trasferisce lungo la filiera, fino ai clienti finali.
Non sempre, però, gli operatori riescono a trasferire rapidamente questi rincari ai committenti. Il risultato è che, almeno nel breve periodo, l’impatto ricade direttamente sui budget carburante e sulla marginalità delle imprese.
Il timore dei fleet manager per nuovi aumenti
OneWedge, società attiva nella fornitura di infrastrutture di ricarica e servizi energetici per flotte aziendali, ha realizzato un audit su una ventina di gestori di flotte in Italia per capire come stanno reagendo alla nuova fase di volatilità energetica.

Particolarmente significativo che l’87% degli intervistati consideri interessante o molto interessante la possibilità di bloccare per 12 mesi il costo del kWh per la ricarica. Un segnale che indica come la prevedibilità del costo dell’energia stia diventando una leva strategica per chi gestisce flotte con percorrenze elevate. Di qui l’idea di accelerare il progetto Electric Plaza 2026.
La prevedibilità dell’energia come leva competitiva
Spiega infatti Gianni Catalfamo, CEO di OneWedge, che il punto centrale per i fleet manager non è soltanto il prezzo del carburante, ma l’incertezza che lo accompagna. «Quando petrolio e gasolio tornano a correre per effetto di una crisi geopolitica, il problema non è solo il costo del pieno ma l’impossibilità di pianificare il budget con un minimo di certezza». «Per questo -continua Catalfamo – proponiamo una soluzione che sposta una parte dei costi operativi fuori dalla volatilità del petrolio».
Tutto parte ovviamente dalla conversione elettrica della flotta. Il passo successivo è però come ricaricarla e a che prezzo. Qui entrano in gioco gli Electric Plaza sviluppati da OneWedge. Sono maxi hub di ricarica con centinaia di stalli (fino a oltre 600) in corrente alternata (AC) per la ricarica notturna e da 2 a 12 stalli in corrente continua ad alta potenza (DC) per i rabbocchi infraday.

OneWedge in partnership con uno o più sviluppatori acquista l’area, si occupa delle autorizzazioni, realizza l’impianto, cura l’allacciamento, ne garantisce la gestione e la manutenzione, lo alimenta con energia green attraverso contratti pluriennali PPA (Power Purchase Agreement) sottoscritti con i produttori da fonti rinnovabili. Infine, una volta messo a regime l’infrastruttura, la cede a investitori istituzionali (pool di banche o fondi immobiliari).
Electric Plaza: approvvigionamento smart e maxi accumuli
L’approvvigionamento tramite PPA è una garanzia contro gli shock del mercato energetico. Un imponente sistema di stoccaggio (mediamente 9 MWh per ogni Electric Plaza) consente una gestione intelligente dei prelievi dalla rete, nei picchi di produzione da fotovoltaico e con un basso impegno di potenza. L’abbinamento delle due soluzioni, afferma l’azienda, può garantire un «prezzo fisso per il servizio di ricarica, anche all’interno di contratti pluriennali, offrendo così alle imprese un riferimento stabile su cui costruire la pianificazione dei costi energetici».
Con risparmi su ogni veicolo che ai prezzi attuali variano, a seconda dei chilometraggi annui e dell’area geografica, da 2.099 a 5.247 euro all’anno rispetto alla motorizzazione diesel.
Tra le aree già identificate da OneWedge per le prime Electric Plaza figurano San Donato Milanese, Segrate, Pero, Roma, Verona e Torino.
Flotte aziendali sempre più centrali nella transizione
Il tema riguarda un segmento chiave della mobilità europea. Le flotte corporate rappresentano circa il 60% delle nuove immatricolazioni di auto nell’Unione Europea, percentuale che arriva fino al 90% nel caso dei veicoli commerciali leggeri. In Italia ammontano a circa 2 milioni e si calcola un investimento di circa 12 miliardi di euro solo per le infrastrutture di ricarica a transizione elettrica conclusa. Ma secondo stime di EY ed Eurelectric, l’elettrificazione delle flotte potrebbe generare fino a 246 miliardi di euro di risparmi operativi cumulati entro il 2030, con vantaggi particolarmente evidenti per i veicoli ad alta percorrenza.
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