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Effetto E-Valley: anche AVL sbarca in Emilia per il testing batterie

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AVL testing batterie
La multinazionale austriaca AVL svilupperà a Reggio-Emilia innovativi strumenti per il testing batterie di veicoli elettrici. La nuova tecnologia «anticipa il mercato», sostiene Dino Brancale, Ceo AVL Italia. Anche va ascritto all’ effetto E-Valley
Dino Brancale

Da AVL 12 milioni di investimento e 20 assunzioni

AVL Italia, consociata dell’austriaca AVL, simula e collauda sistemi di powertrain per ogni tipo di veicolo. A Cavriago (Reggio Emilia) sorgerà un sito di crca 1.000 metri quadrati dedicato alla produzione in larga scala di nuovi prodotti AVL dedicati al testing di celle di batterie per il settore automobilistico. Il nuovo progetto diverrà operativo dal prossimo anno e produrrà i primi prototipi alla fine del 2022. E’ finanziato con fondi messi a disposizione in parte anche dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Emilia Romagna e dalla Regione Piemonte.  Creerà una ventina di nuovi posti di lavoro tra ingegneri e operatori.

Con i nuovi stumenti AVL testing batterie più veloci

La sede italiana di AVLIl progetto ha l’obiettivo di ottimizzare i test climatici eseguiti sulle batterie dei veicoli.  AVL, infatti, ha sviluppato un innovativo metodo di raffreddamento delle celle delle batterie che riduce i tempi di inattività legati ai test di circa il 30%, migliorando le prestazioni di tutto il processo produttivo e rispondendo così a un’esigenza del mercato automobilistico fino a oggi senza soluzione.
«E’ un’esigenza che avevamo già individuato ma su cui il mercato non era ancora pronto – spiega Brancale –. Ora la nostra capacità di innovazione sta anticipando il mercato. Risponderà così alla crescente esigenza di ridurre i costi e i tempi delle validazioni necessarie allo sviluppo dei pacchi batteria al litio di ioni”. 
«Tutto il lavoro che facciamo in AVL è completamente dedicato alla sostenibilità – conclude Brancale – e quest’anno il nostro operato ci porterà a chiudere il 2021 con un fatturato in crescita rispetto al 2020. Segno che stiamo andando verso la giusta direzione».

Silk-Faw e Reinova i primi clienti?

avl testing batterie
Hongqi S9, il primo modello che uscirà dalla stabilimento Silk-Faw di Reggio Emilia
L’investimento si aggiunge a quello da oltre un miliardo di euro della joint venture Silk-Faw per realizzare a Reggio Emilia il nuovo centro di produzione delle hypercar elettriche Hongqi. Sempre da Reggio Emilia è partito il progetto Reinova, l’hub nazionale di testing per i veicoli elettrici inaugurato a Soliera (Modena) in luglio. Reinova sarà probabilmente il primo cliente di AVL in questo campo, non foss’altro perchè la “mente” e attuale Ceo Giuseppe Corcione è un ex dirigente di AVL.
Con sede a Graz in Austria, AVL è la più grande azienda indipendente al mondo per lo sviluppo, simulazione e collaudo di sistemi powertrain (ibridi, combustione motore, trasmissione, trazione elettrica, batterie, cella a combustibile e controllo tecnologia) per autovetture, veicoli commerciali, costruzioni, motori di grandi dimensioni e loro integrazione nel veicolo. Conta su 45 affiliati e 11.500 impiegati in tutto il mondo e fattura 1,97 miliardi di euro. AVL Italia, con due sedi (a Torino e a Cavriago di Reggio Emilia, dove c’è il centro tecnico di ricerca), ha 360 dipendenti; nel 2020 ha registrato un fatturato di 101,9 milioni di euro.

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