Home Alla ricarica EDF alla campagna d’Europa (con sfida all’Enel)

EDF alla campagna d’Europa (con sfida all’Enel)

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Bernard Henry Levy

EDF vuole diventare leader nella ricarica dei veicoli elettrici in Europa. Il colosso dell’energia, posseduto dallo Stato francese, punta a una quota di mercato del 30% nei principali mercati. E tra questi c’è l’Italia, sfidando dunque l’Enel.

“Vogliamo diventare leader incontrastati”

È stato lo stesso numero uno di Electricité de France, Jean-Bernard Levy, a dare l’annuncio dell’ambizioso programma. Oltre alla Francia e all’Italia (dove EDF possiede la Edison), il progetto si concentrerà soprattutto su Belgio e Regno Unito.  Con l’obiettivo di servire 600mila veicoli elettrici già nel 2022. “Per quell’anno vogliamo diventare leader incontrastati nella mobilità elettrica“, ha sentenziato Levy, come riporta la Reuters. EDF opererà attraverso la società controllata Sodetrel, che in Francia vanta già anche un’importante rete di ricarica autostradale (guarda). La road map di Soditrel prevede di disporre di 75 mila colonnine, sempre nel 2022, dando inoltre accesso anche a 250 mila punti di ricarica gestiti da altri operatori. Oggi la società dell’EDF in Francia dispone di 5 mila colonnine e dà accesso a 60 mila ricariche installate da altri. Gestisce direttamente le reti di ricarica pubblica di Parigi, Marsiglia e Grenoble  e di altre città del Nord della Francia. Ma anche le colonnine private installate per aziende come Indigo, IKEA, Auchan e la società che gestisce gli aeroporti di Parigi, ADP.

“Noi in ritardo? Conta solo come si arriva”

Francesco Starace, numero uno del Gruppo Enel

Levy ha negato che EDF arrivi buon ultimo tra i grandi operatori dell’energia elettrica ad attaccare questo business. Oltre all’Enel e a Engie, altre grandi utilities tedesche e scandinave vi si sono buttate da tempo. “In ogni gara non conta la tua posizione alla partenza, conta la tua partenza all’arrivo. E in ogni caso penso che siamo in anticipo, altro che ritardo“. EDF nel corso degli ultimi anni ha stretto alleanze con aziende specializzate nel business della ricarica. Ovvero la californiana NUVVE (tecnologie vehicle to grid) e la tedesca Ubricity (conversione di lampioni stradali in punti di ricarica).

 

 

 

 

 

 

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