Il gruppo francese Edenred, noto per aver inventato i buoni pasto Ticket Restaurant, rafforza il suo impegno nel welfare aziendale investendo nei servizi di mobilità sostenibile dei dipendenti. Annunciata l’acquisizione di The Mobility House Solutions, operatore tedesco specializzato in soluzioni di ricarica per veicoli elettrici e flotte aziendali.
Con l’acquisizione, Edenred rafforza la propria presenza in un settore destinato a crescere rapidamente nei prossimi anni grazie all’elettrificazione delle flotte commerciali.
The Mobility House è infatti una delle aziende europee più attive nell’integrazione tra mobilità elettrica ed energia. Serve circa 5.000 clienti e gestisce oltre 2.500 depositi aziendali elettrificati: numeri che testimoniano una presenza consolidata nel settore della mobilità professionale.

ChargePilot passa a Edenred
Tra gli asset più importanti inclusi nell’operazione – che sarà completata nel terzo trimestre di quest’anno – c’è ChargePilot, una delle piattaforme software più conosciute in Europa per la gestione intelligente delle infrastrutture di ricarica. Il sistema consente di coordinare la ricarica di grandi flotte ottimizzando consumi energetici, disponibilità di potenza e costi dell’elettricità.
Edenred può contare su oltre 300 mila clienti aziendali tra Europa e America Latina: una base cospicua che potrebbe quindi accelerare la diffusione delle soluzioni sviluppate da The Mobility House.
Intesa Electra-Edenred: ricarica scontata del 30% alle flotte aziendali francesi
Mobility House fa all-in sulla gestione dell’energia?
L’operazione segna una svolta significativa anche per la stessa Mobility House, che ha deciso di spostare il focus dalla mobilità all’energia. Invece di crescere nel mercato della ricarica, l’azienda ha infatti scelto di lasciare un business consolidato per concentrare tutte le proprie risorse su tecnologie come il Vehicle-to-Grid (V2G), sulla gestione della flessibilità energetica e sul trading dell’elettricità.
Secondo il fondatore e amministratore delegato della società, Thomas Raffeiner, il “vero valore futuro non risiede nella semplice installazione di colonnine o nella gestione dei punti di ricarica, ma nella capacità di trasformare milioni di veicoli elettrici in risorse energetiche distribuite“.
Il concetto alla base del V2G è proprio quello: utilizzare le batterie delle auto elettriche come sistemi di accumulo capaci di restituire energia alla rete quando necessario.

Clicca qui e partecipa al nostro concorso
L’ex VW Diess: “L’energia a basso costo sarà il vero obiettivo”
A sostenere questa strategia c’è anche Herbert Diess, ex amministratore delegato di Volkswagen e oggi presidente del consiglio di sorveglianza di The Mobility House.
Secondo Diess, la priorità per una società tecnologica deve essere “la focalizzazione su attività altamente scalabili e con forte contenuto innovativo“.
La visione è quella di utilizzare auto elettriche, batterie domestiche e fonti rinnovabili per creare un nuovo modello energetico capace di fornire elettricità a costi molto inferiori rispetto agli attuali. Una prospettiva che guarda ben oltre il semplice mercato delle colonnine.
- LEGGI anche: “Electric Plaza, contro il caro energia ricarica B2B a prezzi fissi pluriennali” e guarda il VIDEO


