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Ecobonus Emilia R. da 3mila euro: con quello statale fanno 10

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L'assessore all'Ambiente dell'Emilia Romagna, Paola Gazzolo.

Ecobonus da 3mila euro cumulabile con i 6mila euro statali, più il 15% di sconto minimo in concessionaria. Questo l’intervento approvato dalla Regione Emilia Romagna per i cittadini che rottamano l’auto inquinante.

L’incentivo regionale, quello statale e lo sconto in concessionaria (firmato un protocollo)  possono superare abbondantemente i 10mila euro. Se tutto fila liscio, le risorse hanno un limite di 5 milioni di euro, per chi vuole passare all’elettrico è  sostanzioso aiuto.  Almeno per le utilitarie la riduzione del prezzo può arrivare a più di un terzo. Poi non si paga il bollo, si risparmia anche su parcheggi, manutenzione e carburante. Calcolando tutti gli elementi l’elettrico non solo fa bene all’ambiente, aspetto non secondario in una delle regioni a più alto inquinamento atmosferico, ma diventa pure conveniente.

La conferenza stampa

Concorrenza con ibrido, metano e Gpl

Lo slogan dell’operazione Ecobonus.

L’iniziativa è da promuovere, anche se la torta dei finanziamenti è da spartire con i clienti delle auto ibride, a metano o Gpl. Si rischia che la conversione del parco regionale sia esigua, nonostante le buone intenzioni. Tutto dipende dalla concorrenza delle altre propulsioni. Ma perché non si è fatto come in Sardegna (guarda), con gli incentivi limitati solo all’elettrico? La risposta del presidente della regione Stefano Bonaccini, nella conferenza stampa con gli assessori Raffaele Donini e Paola Gazzolo, è stata legata allo scetticismo sui ritmi delle vendite dell’elettrico: “Tra tre anni quante saranno le auto elettriche?”. Insomma, non si è pienamente convinti, anche se l’assessore Gazzolo ha voluto sottolineare come il contributo alle auto elettriche sia più alto di mille euro rispetto a metano e Gpl.

Conversione di 2000 auto

Si vuole aria pulita e l’assessore Gazzolo dà anche i numeri previsti dall’iniziativa: “Secondo le nostre stime, l’intervento permetterà di sostituire circa 2 mila auto inquinanti. Un aiuto concreto alle famiglie commisurato anche in funzione del reddito e del patrimonio di ogni singolo nucleo per una chiara ragione di equità, una misura aggiuntiva rispetto al bonus attivato per i veicoli commerciali, già richiesto da oltre 330 imprese“. In altri termini, per avere il contributo conterà anche l’ Isee familiare che non deve superare i 35mila euro l’anno.

Euro 4 stop dal 2020

Stefano Bonaccini

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per il presidente di rilanciare la necessità delle misure antismog. Bonaccini ha detto chiaramente che nel 2020 non ci sarà un passo indietro. Il prossimo anno nessuna concessione ai proprietari degli euro 4. Gli assessori Gazzolo e Donini hanno sottolineato: “Rafforziamo gli interventi per contenere le emissioni nocive legate al traffico su gomma“.

Come fare per ottenere il rimborso?

Ma cosa bisogna fare? I rimborsi potranno essere richiesti on line dal 15 febbraio al 24 maggio nella sezione dedicata sul portale della Regione, cliccando qui. Ripetiamo: per avere il contributo conterà anche l’ Isee familiare, che non deve superare i 35mila euro l’anno

Il piano colonnine: confermata quota 1.500

Bonaccini ha anche ricordato: “Il nostro impegno passa concretamente per la mobilità elettrica, con la nascita di una rete pubblica di 1.500 colonnine di ricarica installate entro il 2020, quando in totale saranno 2mila in tutto il territorio regionale. Oltre alla sostituzione dei mezzi del trasporto pubblico locale, con centinaia di bus ecologici già in strada e treni regionali completamente nuovi entro quest’anno”.

4 COMMENTI

  1. Buongiorno a tutti poasono comprare anche I fuori residenti le auto elettriche in emilia romagna e ottenere gli stessi incentivi

  2. Trasporto pubblico gratis per tutti, nO? Somari, somari e somari. Città più vivibili, giorno e notte per giovani anziani e disabili. Ci vuole un master a Chicago?

    • Il master a Chicago ci vuole per trovare i soldi. I somari sono quelli che fanno debiti e li scaricano sulle future generazioni.

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