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Eco Mover Cargo, il trasporto rapido in versione minimal

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Il triciclo elettrico Eco Mover Cargo, di produzione cinese, è distribuito in esclusiva in Italia dall’azienda bolognese LCE. Omologato per circolare in strada, ha nella versatilità d’uso e nell’essenzialità il suoi punti di forza.

In Oriente, Cina ed India principalmente, i mezzi di trasporto “da lavoro” elettrici sono una realtà in forte espansione. Ciclomotori, tricicli, piccole vetture a zero emissioni pensate per agevolare le consegne di prodotti o il trasporto rapido di materiale da lavoro già da tempo sono protagonisti nelle popolose metropoli asiatiche.
In Italia il settore è ancora abbastanza acerbo ma in piena fase di sviluppo. Alcune aziende, pubbliche e private, si stanno già muovendo in tal senso. Poste Italiane, ad esempio, già da un paio di anni ha scelto di rinnovare parte della propria flotta, sostituendo molti scooter termici con tricicli elettrici. Agili nel traffico e in grado di trasportare carichi utili importanti.

In questo contesto, sulla versatilità di utilizzo di un triciclo elettrico ha puntato da poco anche un’importante azienda bolognese, la L.C.E., da quarant’anni attiva nei carrelli elevatori. Con il progetto Eco Mover, la società ha deciso di “testare” il mondo della mobilità a zero emissioni, diventando importatore e distributore esclusivo in Italia di un triciclo prodotto in Cina: il Cargo.

Versatilità d’uso, anche in strada

Si tratta di un silenzioso e robusto veicolo a tre ruote adatto ai piccoli trasporti, grazie alla presenza di un cassone dalla portata di 200 kg. Omologato come ciclomotore (categoria L2e), il mezzo può anche circolare in strada ed essere utilizzato per consegne o per pulizie e manutenzioni nei centri urbani.
Per caratteristiche strutturali si presta anche per un uso lavorativo all’interno di parchi e giardini. E perché no, può essere utile nei mercati coperti e per lavori di pulizia o allestimento di padiglioni fieristici.

Le dimensioni del piano di carico (1,45 x 1,25 metri) ben si prestano a svariati ingombri. In più le operazioni di carico/scarico sono agevolate dalle sponde laterali completamente abbattibili. Non solo: anche il cassone è ribaltabile manualmente, in caso di necessità.
Sotto l’ampio sedile (sollevabile) è presente un vano portaoggetti e c’è anche una mini-pedana per l’eventuale seduta di persone all’interno del cassone.

Prestazioni da ciclomotore. E ci sono le ridotte

Venendo alle caratteristiche tecniche di Eco Mover Cargo, sotto al cassone troviamo il motore, le batterie e l’elettronica di controllo.
Il motore ha una potenza di 2 kW ed è protetto contro acqua e umidità. Le 5 batterie AGM hanno una portata complessiva di 60V – 45Ah e consentono un’autonomia di circa 55 km. Il range può aumentare inserendo altre batterie supplementari nel vano sotto il sedile.

Le batterie si ricaricano tramite l’apposito caricabatterie in dotazione (220V).

Il mezzo è dotato inoltre di un riduttore a due marce meccaniche, selezionabili tramite una leva posta alla destra del sedile (dove c’è anche il freno di stazionamento). Le ridotte permettono così al triciclo elettrico di affrontare al meglio anche pendenze rilevanti.

La parte anteriore del veicolo è in pieno stile “moto”, a dare un tocco particolare al design complessivo del triciclo. Dal manubrio si ha accesso a tutte le funzioni, in maniera semplice. C’è il pulsante per attivare la retromarcia e un selettore di potenza del motore su 3 livelli, per avere più o meno accelerazione. La velocità massima, secondo normativa, non supera i 45 km/h.

Presente una sola leva del freno, per azionare il disco anteriore, mentre i posteriori si attivano spingendo un pedale.
Il cruscotto, digitale, riporta il tachimetro e l’indicazione dello stato di carica delle batterie.

Le dotazioni di serie… costano

Eco Mover Cargo viene proposto ad un prezzo di listino di 8.100 euro + Iva.
Le dotazioni descritte sono tutte di serie. Unico optional è il parabrezza anteriore griffato Isotta.
Essendo un veicolo elettrico, può usufruire dell’Ecobonus statale. Gli incentivi sono fruibili fino al 2026.

Non va dimenticato che l’assemblaggio del triciclo viene effettuato direttamente negli stabilimenti della LCE, che svolge così un accurato controllo preventivo di ogni componente proveniente dalla Cina.

LCE ci prova. A breve uno scooter elettrico a tre ruote

Cargo è il primo prodotto di mobilità green commercializzato da LCE. Ma non sarà l’unico. A breve, infatti, è previsto il lancio di uno speciale scooter elettrico a tre ruote (Eco Mover Bee Free), sempre pensato per il trasporto e le consegne in ambito urbano.

Per l’azienda bolognese, da sempre specializzata nel mondo della movimentazione di merci e prodotti (è distributore esclusivo in Italia dei carrelli elevatori Nissan – ora Unicarriers – importatore dalla Cina del marchio EP, concessionaria del brand Mitsubishi in Emilia-Romagna e di Cesab per Bologna e provincia), quello della mobilità elettrica è un nuovo orizzonte da esplorare.
Consapevoli che una completa transizione elettrica della mobilità passa anche dal settore dei trasporti urbani. Piccoli o grandi che siano.

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10 COMMENTI

  1. C’è qualcuno che vuole un Ercole originalissimo? Mio padre lo cede anche per una trasformazione in elettrico…..se qualcuno se la sente di osare anche plug-in volendo si può perché ha spazio in abbondanza e comunque abbassare il baricentro riduce il rischio ribaltamento.

  2. Io ho trovato su alibaba un mezzo che mi sembrava particolamente utile. Si trattava di un quad fuoristrada con cassone per il piccolo trasporto, mezzo utile per giardinaggio, l’agricoltura e i lavori nei boschi. Il prezzo era conveniente, ma l’importazione presentava dei problemi: il costo relativo al trasporto dalla Cina e le spese doganali. Chissà se chi ha importato il mezzo riportato in questo articolo fosse interessato anche all’utility quad elettrico…

  3. Per sfruttare come si deve i due quintali di portata forse sarebbe meglio aumentare la potenza fino ai 4kW concessi ai ciclomotori. Se non altro la tensione operativa di 60V invece dei piú “abituali” 72 dovrebbe migliorare la spinta del motore sotto carico.

  4. Ma per vendere questo Bidone dobbiamo importarlo dalla Cina ? Con costi noli NAve / Trasporti ecc , ma non siamo capaci di produrre in ITALIA !!!

    Su un po di coraggio

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