Eccoli in azione i ladri del rame delle ricariche: Electra ha diffuso un video in cui li si vede in azione, mentre tagliano i cavi.
Eccoli in azione: tagliano indisturbati i cavi di una Electra
Le immagini sono state riprese con telecamere a circuito chiuso (qui potete vedere il VIDEO). Disarmante il commento del numero uno della società francese, Aurélien De Meaux: “Quasi ogni notte i cavi di ricarica vengono tagliati e rubati. Non è un caso. Lo fanno bande organizzate”. Ovviamente si tratta di un grave danno economico per chi gestisce le colonnine (sempre ad alta potenza). Ma anche per chi in quegli stalli vorrebbe ricaricare e non può farlo. Nel VIDEO si vedono tre malviventi a volto coperto che, col buio, iniziano ad armeggiare attorno alle colonnine con una motosega. Operano indisturbati, con l’aria di chi sta lavorando. Si sentono le loro voci e il rumore dell’attrezzo utilizzato. Un VIDEO che conferma la necessità sempre più stringente di piazzare le colonnine soprattutto in luoghi presidiati h.24.

Neppure l’antifurto installato in Francia frena i malviventi
L?amarezza del numero uno di Electra diventa sgomento se si guarda l’immagine che vi proponiamo qui a destra. Arriva sempre dalla Francia. Pochi giorni avevamo riferito la notizia di un antifurto apposto sui cavi di alcuni operatori,tra cui Ionity. Con tanto di cartello e l’avviso: “Attenzione: protezione con allarme GPS – Cable”. Ebbene, neppure quello sembra spaventare i ladri di rame, come conferma questa foto con l’avviso e quel che resta dei cavi, comunque tagliati. È evidente che siamo in presenza di una piaga talmente estesa da richiedere uno sforzo investigativo particolare. Anche perché, come dice giustamente il numero uno di Electra, siamo di fronte a bande organizzate, non a furtarelli isolati.



Non si potrebbero usare sistemi per lasciare il cavo in tensione e trovarli grigliati come i topi la mattina successiva? O fare in modo che tutto il cavo rientri nella colonnina ( magari con solide pareti metalliche) quando non utilizzato? il punto comunque è sempre quello che non essendo una rapina ma un furto, nessuno li metterebbe in galera…
Con il prezzo del rame sempre crescente, questa situazione non è sicuramente scoraggiata. Ben bloccassimo il cavo all’interno della colonnina, basterebbe uno sblocco con app o rfid per liberarlo e quindi tagliarlo. Viene da dire che un bell’hub di ricarica, presidiato, in stile benzinaio, sarebbe la cosa migliore per rimuovere del tutto i furti. Ovviamente avrebbe dei costi enormi……
buona idea quella del cavo integrato che esce con lo sblocco.. peccato però che basta avere una RFID/App per sbloccare (con dati ovviamente falsi).. ma comunque la implementerei… Almeno il cavo è pulito se piove.
AAddio ansia da ricarica: benvenuta ansia da cavo tagliato…
👍🏼👍🏼 almeno quell’ ansia lì è condivisa con i CPO …
Se ci tengono al loro investimento .. magari abbassano i prezzi e le colonnine saranno “presidiate” da utenti in ricarica 😉
Per rendere difficile il taglio rivestendo il cavo con una guaina in metallo intrecciato simile a un’armatura a maglia.
Oppure per rintracciare i ladri integrando chip GPS all’interno dei cavi per localizzarli in caso di furto, prevedendo magari anche sensori interni che attivano un allarme istantaneo se il materiale viene reciso o manomesso.
L’unica consolazione è che non succede solo in Italia, con la speranza che si trovi una soluzione efficace, semplice e comune.
I cavi con GPS come funzionano, c’è un gps+batteria+sim in ogni cavo? Ho paura che abbiano messo solo il cartello sperando di scoraggiare i ladri.
chiedo agli informatici patiti di IA: dove già c’è una telecamera, si può aggiungere un sofware che riconosce in tempo reale quando sta per iniziare una azione di danneggiamento? oltre a un sensore di integrità nel cavo che penso sia già presente ma agisce solo a posteriori
e che so’, uno spuzzatore di vernice macchiante o liquido irritante, ad altezza faccia-testa davanti alla colonnina? niente di troppo aggressivo va da sè, per evitare incidenti o errori e cause legali
La marchiatura con liquidi esiste già, vedi https://www.vaielettrico.it/evc-shield-cavi-di-ricarica-rinforzati-contro-i-ladri-di-rame/
Ma richiede la sostituzione di tutti i cavi già installati.
dopo il primo furto… la scelta obbligata!
Usando software di riconoscimento facciale o sistemi che aggancino via Bluetooth i cellulari qualcuno sicuramente verrebbe beccato perché mica tutti pensano a coprirsi o lasciare spenti i telefoni. In ogni caso la cosa che più funzionerebbe secondo me è lasciare i cavi in tensione
Lasciare i cavi in tensione crea una situazione pericolosa per chi deve caricare l’auto.
Sono ladri esperti e sicuramente sarebbero in grado di rubare cavi in tensione. Lo fanno già con le linee di distribuzione dell’energia elettrica e le catenarie delle linee ferroviarie.