Ecco la Raval, la Cupra da 26 mila euro. Sarà lanciata nel 2026, primo modello di una famiglia di citycar elettriche di Volkswagen Group, di cui farà parte anche la ID.Polo.
Ecco la Raval: 4 metri di lunghezza e autonomia fino a 450 km
La marca spagnola ha messo in rete le immagini ancora camuffate della Raval, che è basata sulla nuova piattaforma tecnica MEB+, con trazione anteriore. La Cupra parla di un modello compatto (4 metri di lunghezza) che, “grazie all’agilità su strada, all’abitacolo spazioso e al bagagliaio ampio, è progettata per andare oltre la quotidianità urbana. Rendendo possibili anche i viaggi più lunghi. Con un telaio sportivo ribassato di 15 mm rispetto alla piattaforma, sospensioni appositamente tarate e ottimizzate e sterzo progressivo che esalta l’agilità ed ESC Sport”. In fase di lancio, saranno disponibili tre versioni. Si parte dalla Dynamic con motore da 155 kW, 450 km di autonomia e prezzo di 26 mila euro. La versione intermedia è la Dynamic Plus (stessa potenza di 155kW e autonomia di 450 km) dotata di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), funzioni di parcheggio intelligentie fari Matrix LED. Con sedili sportivi bucket e impianto audio ad alta fedeltà a 12 altoparlanti sviluppato con Sennheiser Mobility.
La versione più potente, la VZ Extreme, con motore da 166 kW
La top di gamma è la VZ Extreme, con 166kW di potenza e 400 km di autonomia. Equipaggiata con sedili CUP Bucket, sospensioni DCC Sport, modalità ESC OFF, cerchi da 19” con pneumatici maggiorati da 235 mm e differenziale elettronico antislittamento VAQ. Delle due versioni più costose non sono ancora stati annunciati i prezzi. Per ora ci sono le immagini dei test pre-serie, con l’auto in versione ormai definitiva. E le parole di chi ha curato il progetto: “L’arrivo di CUPRA Raval è una dichiarazione audace di ciò che un veicolo elettrico urbano compatto può offrire. È un’auto pensata per chi ricerca emozioni e unicità, con tutti i vantaggi dell’elettrificazione. Per cogliere veramente il brivido della Raval, bisogna mettersi al volante”, assicura Werner Tietz, vicepresidente Ricerca e Sviluppo del marchio spagnolo.



450km WLTP su una compatta da 4m e 26 mila euro è notevole. Spero che non sia il solito annuncio in stile R5, con versione d’attacco ridicola (senza nemmeno ricarica DC) per poi vendere la versione vera a 32k.
Sinceramente temo che sarà così perché altrimenti non ha senso tenere la Born a 43k che è appena più lunga ma ha sostanzialmente caratteristiche tecniche simili
Bene, sembra un buon compromesso tra prezzo e autonomia.
Da quel che si legge, la versione entry level è senza adas se non il minimo di legge?
Non si smentiscono mai…..
Ma certo, è il trucco “prezzi a partire da…” che funziona da 40 anni, perché cambiare?
Non è mica colpa loro se gli acquirenti, visto il modello base, poi si fanno ingolosire da optional su optional e alla fine sborsano il 10-20-30% in più…
Ah certo. Poi si lamentano che non vendono e che gli asiatici sono anticoncorrenziali perchè nella linea di produzione montano tutto.
Ah ma lo fa anche tesla. 😀
Non tutti i clienti cercano gli ADAS. Un sacco di gente rivorrebbe auto essenziali
E… quindi?
Un sacco di gente vorrebbe anche usare il cellulare in auto mentre guida.. e un altro sacco di gente lo fa nonostante sia vietatissimo.
Io preferei sempre vendere un’auto che può essere il più sicura possibile e poi l’utente decide autonomamente cosa vuole evitare.
Quando a fine anni 90 entrava nel mercato italiano Toyota che vendeva l’auto con tutte le feature di sicurezza di base, non in optional, tutti ad ammirare la cosa. Ora vi sta bene avere la “versione carretta”….
a parte Advanced ADAS e intelligent parking functions, del resto che è presente sulla Dynamic Plus se ne può fare a meno: per cui se fossero a richiesta sulla base prenderei tale versione…