Ecco la nuova Smartina: l’arrivo sul mercato è confermato per fine 2026 e c’è già una notevole attesa.

Ecco la nuova Smartina, due posti come l’originale
Nell’immagine che circola si vede la futura Smart #2 (questo il nome definitivo) arrivare in lontananza. È ancora parzialmente camuffata, ma quel che interessa a noi è che le proporzioni sono quelle dell’originale. E questo, in un mercato che ha bisogno di piccole citycar elettriche, dopo tanti Suv, è la conferma di un’ottima notizia. Lucio Tropea, che guida la filiale italiana di Smart, su LinkedIn ha aggiunto qualche altro particolare a quel che già si sapeva: “La #2 inaugurerà la nuova piattaforma proprietaria Electric Compact Architecture (ECA). Per una delle fasi di validazione sono stati allestiti dei muletti su carrozzerie 453, che vestono la 4° generazione della city car più amata di sempre. Arrivo previsto: fine 2026”. Come noto la piccola Smart (come il resto della gamma) verrà costruita in Cina negli impianti di Geely, socia al 50% con Mercedes.
Anche Stellantis sta pensando a una nuova generazione di piccole da 14 mila euro
Per il resto bisogna rifarsi a quel che disse a inzio settembre Dirk Adelmann, n.1 di Smart Europa: “La Smart #2 aprirà una nuova era nella mobilità urbana individuale. Specie nelle classiche smart cities, come Roma e Parigi. La decisione arriva al momento giusto, beneficiamo del know dei nostri principali azionisti, Mercedes e Geely. E sperimentiamo un forte supporto dai nostri nuovi investitori, come testimonia il successo del lancio commerciale della Smart #5. La nuova Smart #2 diverrà un’unica, ma fondamentale aggiunta nel portafoglio di Smart in Europa”. Aspettiamo dunque versione definitiva, autonomia e prezzi. Mentre si vocifera che anche Stellantis stia pensando di lanciare una nuova generazione di piccole elettriche, con prezzi sui 14 mila euro. Con i marchi Fiat, Citroen e Peugeot, sull’onda della decisione annunciata dalla UE di favorire la nascita di una nuova categoria di mini-car.
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Fiat ce l’ha già una microcar elettrica. Si chiama 500e e ha un taglio di batteria perfetto per la città, 23,65kWh. In inverno col freddo raggiungo i 120km di autonomia, molto più di quanto faccia un italiano medio in un giorno, e in 5 ore è carica. L’ho presa grazie a sconti della casa senza incentivi a 19 mila euro, basterebbe riprezzarla a 15 e andrebbe a ruba perché esteticamente piace moltissimo. Ho già fatto 35 mila km in 2 anni e come seconda auto di famiglia va benissimo al punto che sto pensando seriamente di riscattarlo
oh dai finalmente, una micro-car elettrica in più, pazienza se dovesse anche essere molto cara perchè “premium”, poi arriva un brand che ne fa una “imitazione” economica.. dai dai dai (citazione) 🙂