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Ecco la BMW iX3, arriva tra due anni

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Svelata BMW iX3 elettrica, che tra due anni affiancherà la i3. E’ un Suv, o meglio un SAV (Sports Activity Veichle). E avrà un’autonomia di oltre 400 km, secondo i severi parametri di omologazione WLTP. Con un pacco-batterie da 70 kWh.

Batterie da 70 kWh, autonomia 400 km

In realtà dovrebbe essere la terza vettura elettrica del gruppo di Monaco ad arrivare sul mercato: prima di lei, nel 2019, dovrebbe toccare alla Mini a emissioni zero (di cui scrivemmo già a dicembre). La BMW ha svelato le linee del nuovo modello al Salone di Pechino, a conferma di quanto la Cina sia fondamentale nel mercato mondiale dell’elettrico. Scegliendo un’architettura di vettura un po’ più contenuta rispetto ai concorrenti che nel 2020 saranno già sul mercato. Ovvero l’Audi e-tron Quattro l’Audi e-tron Quattro, la  Jaguar I-Pace  e la Tesla Model X. Le caratteristiche tecniche della BMW iX3 si annunciano comunque di tutto rispetto: un motore con un potenza di oltre 200kW (270 cavalli) e un pacco batterie con 70 kWh di capacità. Tanto per dare qualche riferimento: la Jaguar ha batterie da complessivi 90 kWh, l’Audi da 95, la Tesla arriva anche a 100. Ma la BMW, che ha dimensioni più contenute, dovrebbe avere un prezzo un più accessibile, tra i 65 e i 70 mila euro.

Primo modello di una nuova generazione elettrica

L’annuncio più significativo dato dalla BMW a Pechino riguarda la piattaforma su cui la iX3 verrà costruita. Si tratta della eDrive, su cui verranno basati tutti i futuri modelli elettrici della BMW, ma non la Mini. Descritta come molto flessibile e in grado di assicurare ottime prescrizioni, la eDrive sull’iX3 è accompagnata da un design decisamente più convenzionale rispetto alla i3. Che comunque resta un’auto di grande valore, dalla quale i tecnici di Monaco hanno appreso e sperimentato molto.

La griglia anteriore non più sdoppiata, principale novità stilistica

La principale novità stilistica è rappresentata dalla griglia anteriore, non più sdoppiata come accaduto finora in casa BMW. L’idea è di offrire in futuro pacchi batterie di diversa capacità, da 60, 90 e 120 kWh, tutti in grado di dialogare con stazioni di ricarica ultra veloci da 150 kW. Ovviamente cambieranno prezzo e peso complessivo della vettura, ma ognuno potrà scegliere a seconda della disponibilità economica e delle percorrenze abituali. La scelta della BMW è di progettare e costruire le batterie in casa, trattandosi alla fin fine della parte più importante della vettura.