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Ecco el-Born, la prima Seat elettrica

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Si svela la el-Born, la prima Seat completamente elettrica, nata sulla nuova piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. Sarà in mostra al Salone di Ginevra.

Dichiara 420 km di autonomia (350 reali?)

Per ora si tratta di un prototipo, una concept car che prende il nome da uno dei quartieri più iconici di Barcellona. Ma siamo molto vicini al modello che verrà venduto dall’anno prossimo, progettato e sviluppato in Spagna, ma prodotta nello stabilimento di Zwickau, in Germania. La Seat nel comunicato ufficiale parla di un pacco-batterie “ad alta densità energetica” montato esattamente al centro, con 62 kWh di capacità. L’autonomia dichiarata arriva fino a 420 km, secondo lo standard WLTP (circa 350 reali)”. Il rifornimento rapido avverrebbe in soli 47 minuti, grazie alla possibilità di sostenere ricariche fino a 100 kW di potenza (in Italia praticamente introvabili). Quanto alle prestazioni, si parla di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi, con un motore da 204 cavalli di potenza (150 kW). È evidente che la el-Born è un’auto dal piglio sportivo, in linea con la tradizione Seat, “progettata per la guida“. Le dimensioni sembrano quelle di una Golf, in linea con il nuovo modello ID.3 in arrivo a inizio 2020 (guarda).

“Dobbiamo rendere l’elettrico entusiasmante”

La scommessa è non di giocare in difesa subendo i limiti dell’elettrico. Ma anzi di sfruttarne i vantaggi per creare un veicolo più divertente delle auto a benzina o a gasolio. “Il nostro team di designer ha preso molto sul serio la sfida di rendere accattivante la nostra prima vettura completamente elettrica. Credo fermamente che guidare un’auto elettrica debba essere entusiasmante, divertente. È compito nostro far innamorare i clienti di quest’idea”, ha spiegato Alejandro Mesonero-Romanos, responsabile del Design. L’ottimizzazione dell’aerodinamica gioca un ruolo essenziale lungo le fiancate. Dove la barriera d’aria incorporata nel design cerca di risolvere il rompicapo rappresentato dalla necessità di bilanciare l’estetica con le prestazioni. Nella parte posteriore, invece, uno spoiler a due elementi contribuisce alle prestazioni aerodinamiche della el-Born. Favorendo la regolarità del flusso d’aria e riducendo al minimo le turbolenze.

— Clicca qui per la versione integrale del comunicato Seat