Home Auto Ecco Aptera Gamma. Sarà la versione buona?

Ecco Aptera Gamma. Sarà la versione buona?

10
CONDIVIDI
aptera gamma

Si rifà viva Aptera, che nel frattempo ha totalizzato 35.000 preordini (leggi anche). Tre settimane fa la start-up californiana di veicoli elettrici solari Aptera Motors (qui il sito) ha presentato la versione due, Aptera Gamma,  del suo “tre ruote” a due posti da 1.600 km di autonomia. Dovrebbe essere la versione definitiva, dice l’azienda che conta di iniziare la produzione industriale all’inizio del 2023.

Maxeon Solar per le celle solari curve e leggere

E ieri ha scelto il fornitore dei pannelli solari che la ricopriranno quasi totalmente. Si tratta di Maxeon Solar Technologies, produttore di celle solari con sede a Singapore, spin-off del colosso californiano Sun Power Corp.

In collaborazione con Maxeon, Aptera sostiene di aver creato “pannelli solari ultraleggeri e curvi“. Le celle solari integrate sviluppano una potenza di 700 W e consentono al veicolo di percorrere fino a 40 miglia (64 km) al giorno alimentato solo dal sole. A ciò si aggiunge la batteria che nella versione da 100 kWh garantisce 1.000 miglia (1.600 km) di autonomia.

Aptera dice di aver scelto le celle solari di Maxeon per la loro efficienza, durata e leggerezza. Grazie alla loro energia, “probabilmente la maggior parte dei conducenti non avrà mai bisogno di caricare i propri Aptera“, aggiunge l’azienda.

“Con Aptera Gamma reinventiamo i trasporti”

Il co-CEO di Aptera, Chris Anthony, commenta: «Questa alleanza strategica tra Maxeon e Aptera ci porterà nella prossima fase della nostra missione, che è rendere la mobilità solare una realtà per tutti. Con Maxeon, stiamo reinventando i trasporti, introducendo sul mercato il veicolo solare più efficiente».

Durante il Fully Charged Live di San Diego, Aptera ha presentato il suo ultimo attesissimo prototipo. La nuova concept car a tre ruote si chiama “Gamma” e rappresenta una versione praticamente definitiva del modello di serie.

Aptera Gamma sarà disponibile con la sola trazione anteriore o con quella integrale. La prima versione, Aptera Sol, presentava un motore da 100 kW in grado accelerare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. La seconda dispone di una potenza di 150 kW e accelera da 0 a 100 in 3,5 secondi.

aptera gamma

Sul mercato dal 2023, prezzo base 25.900 dollari

La batteria sarà a scelta da 25, 40, 60 e 100 kWh. Il design degli interni è minimalista, con i sedili sportivi, pochi comandi fisici e un grande display centrale per il sistema di infotainment simile a quello di Tesla Model 3. Anche la forma del volante ricorda quello delle Tesla Model S e Model X.

Nonostante i ripetuti rinvii causa Covid, ma anche problemi tecnici (avrebbe dovuto debuttare a fine 2021), il prezzo in America è stato confermato: 25.900 dollari per la versione base da 400 km di autonomia e  44.900 dollari per la versione da 1.000 miglia. La produzione, nel nuovo stabilimento da 12.500 metri quadrati, partirà all’inizio del prossimo anno.

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

 

Apri commenti

10 COMMENTI

  1. È un automezzo che va bene nel deserto e forse in California… Lo vedo male sulle nostre strade e nelle nostre città… Comunque non voglio esprimere un giudizio solamente negativo. Chi vivrà vedrà.

    • Alla Aptera dicono di sì, che hanno già fatto tutti i test puntando su materiali speciali per il telaio e le strutture di rinforzo. Vedremo.

    • Il sito dice che l’Aptera è stato classificato come “auto-cycle” – piú o meno l’equivalente USA dei quadricicli europei – e che deve ancora superare i test di omologazione previsti per i motoveicoli.

      • Ale a parte che una microcar a 3 ruote (su base ApeCar, senza cassone dietro) l’ho avuta per davvero quando ero minorenne e non mi sono mai divertito tanto, non posso raccontare qui quello che ci facevo e poi stento a crederci io per primo e credimi ti saresti divertito da matti anche tu. Ma a parte questo considera per un attimo i plus di questo veicolo:
        – batteria da 100 kWh e 1600 km di autonomia, significa che i consumi reali di questo veicolo sono meno della metà rispetto a qualunque altra auto elettrica. Non solo: l’ottimo cx consente di non essere penalizzati quando si viaggia in autostrada a velocità elevate (difetto, questo, di TUTTE le altre elettriche)
        – ricarica oltre 50 km parcheggiata al sole (e 32 km recuperati anche nei giorni con poco sole). Questo significa che DAVVERO l’acquisti e non la ricarichi mai (che non è il costo della ricarica il problema ma la rottura delle colonnine e dei tempi morti nei lunghi viaggi per me che non ho ancora la prostatite)
        – prestazioni esagerate, 0-100 in 3.5″. Nessuna altra elettrica o termica sotto i 50k ha accelerazioni migliori. Questa non è la SION (una cosa lenta per vecchi pensionati e padri di famiglia) …
        – peso di 997 Kg nella versione da 1600 km, 205 cv e 300 nm di coppia, qui siamo ai livelli di una Lotus Elise col pieno di benzina …
        – adoro le forme audaci e/o ignoranti: quest’auto è molto più che audace, belli anche gli sportelli
        – penso che le 3 ruote siano facili da portare al limite e questo mi piace (spero in una elettronica non troppo invasiva …). Ho fantastici ricordi della guida a 3 ruote (anche se ho provato la configurazione con 2 ruote dietro e una avanti e non il contrario)

        Ciò che non mi piace (a parte l’ovvietà, ovvero assenza di sound e marce):
        – le dimensioni, eccessive per l’Europa (sempre che il veicolo sia omologabile), in particolare la larghezza, troppo penalizzante nei sorpassi
        – gli interni, in particolare il tablet centrale ma soprattutto il volante joke
        – la v.max: secondo me sotto i 200 km/h (qui si parla di 172 km/h) è troppo penalizzante
        – la trazione integrale (a meno che non sia possibile elettronicamente andare solo con quella posteriore)

        Solo la SC01 e la Cyberster mi riscaldano di più il cuore ma la Aptera ha enormi potenzialità.

        • -una microcar a 3 ruote (su base ApeCar, senza cassone dietro) l’ho avuta per davvero quando ero minorenne e non mi sono mai divertito tanto, non posso raccontare qui quello che ci facevo e poi stento a crederci io per primo e credimi ti saresti divertito da matti anche tu. –

          Invece ho moto ben presente. Da ragazzino “pascolavo” tanto sul Lago Maggiore, uno dei luoghi più piovosi d’italia.
          I ragazzini del luogo spesso avevano l’ape “truccata” per la brutta stagione e il Fifty (truccato) per l’estate.
          L’ape con “le gomme del Booster” e il 70/75cc (tanto era lo stesso della Vespa) con annessi e connessi era assolutamente la normalità.
          Inutile dire che ogni tanto qualcuno si ribaltava e che per fortuna nessuno davvero si è mai fatti male.

          -penso che le 3 ruote siano facili da portare al limite-

          Uhhh… anche oltre il liite. Quello del buon senso però.
          Sai che ridere quando di colpo ti parte il didietro come un pendolo, non sai perchè è sucesso e non sai come fermarlo?
          Damm’ a trà… la soluzione a tre ruote o la fai basculante come l’MP3 della piaggio (che comunque anche lun, guarda caso, più sù di tanto non va in termini di potenza e pesa come un barile) oppure a livello dinamico è sempre un’anatra zoppa.

          Che va benissimo se le prestazioni sono relativamente modeste, a quel punto i vantaggi in termini di semplicità costruttiva prendono il sopravvento rispetto agli svantaggi.

          Ti lascio volentieri l’onore di dirigere il fan club, sinceramente per me quel mezzo lascia il tempo che trova.

          • Chissà com’è perdere il posteriore di un’auto a 3 ruote con una trazione integrale … mi è capitato di perdere il posteriore su una trazione anteriore e feci un 360, fu parecchio spaventoso, avvenne tutto molto velocemente, ne uscii indenne e pure l’auto … con un’auto a 3 ruote potrebbe essere peggio anche se qui l’interasse è enorme e questo potrebbe aiutare, soprattutto se ci montano un tcs adeguato … l’Aptera non farà le capriole che piacciono a me ma potrebbe uscire sempre una versione “sport”/”plaid” in futuro, dopotutto è l’evoluzione naturale … dopotutto se la Ioniq 5 uscirà in versione N e se la Tesla Model 3 è uscita in versione performance, perché non sperare in una Aptera “sport”? Anche perché con 900 kg certe dinamiche sono alla portata …

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome