Home Moto & Scooter Eccity a tre ruote rallenta ma non si ferma

Eccity a tre ruote rallenta ma non si ferma

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La tempesta Covid-19 ha sconvolto i piani del produttore di scooter elettrici francese Eccity Motocycles. Erano piani ambiziosi: il lancio di un super scooter elettrico a tre ruote e l’apertura di un flagship store a Parigi.   Il nuovo modello Eccity 3 è costato due anni di sviluppo e un investimento consistente, in parte coperto con i 450 mila euro appena raccolti con una campagna di crowdfunding.

Eccity, Made in France stiloso e costoso

La produzione è iniziata in dicembre, nello stabilimento monegasco di Grasse. Il lancio sul mercato era previsto a fine marzo. Ma «dal 17 marzo, ci siamo messi in stand by, mantenendo al lavoro solo tre quindi delle maestranze per soddisfare gli ordini già in portafoglio» dice Christophe Cornillon, direttore e fondatore dell’azienda. Il giorno del lock down, il 7 aprile, ha inviato una lettera di ringraziamento ai dieci dipendenti che si conclude così: «Questa crisi finirà. Spero che ci rimanga qualcosa. Speriamo che finalmente accetteremo i cambiamenti necessari e tutti ora accetteranno di ridurre il loro contributo all’inquinamento. Per citare Jean Monnet: Gli uomini accettano il cambiamento solo nella necessità e vedono la necessità solo nella crisi».

Eccity 125 a due ruote

Eccity Motorcycles è nata nel 2011 lanciando i primi e-scooter Made in France.  La gamma comprende tre scooter elettrici a due ruote, Eccity 50, Eccity 125 ed Eccity 1235 plus, venduti finora in circa 500 esemplari, sia a privati, sia ad amministrazioni locali per la polizia municipale. Sono scooter dalla linea elegante, certamente ispirata alla Vespa nella parte posteriore. Di livello premium, nelle finiture, nelle prestazioni e anche nei prezzi, tutti dai 6 mila euro in su.

Su tre ruote a quasi 10 mila euro

Eccity 3 è l’evoluzione della specie. E’ «progettato per gli individui urbani e peri-urbani, nonché per le autorità locali e le aziende che desiderano guidare senza inquinare le emissioni di particolato» spiega Cornillon.

Il tre ruote Eccity 3

La trazione integrale sulle due ruote posteriori abbinata al sistema di inclinazione brevettato (fino a 37 °) assicurano stabilità e maneggevolezza anche su strade bagnate e terreni sconnessi. In termini di autonomia, la sua batteria da 6 kWh, ricaricabile da una presa domestica o da una colonnina pubblica in AC, consente di percorrere fino a 100 km a una velocità massima di 110 km/h. La distanza di frenata è del 20% migliore rispetto alle tradizionali due ruote e dispone di retromarcia per le manovre a fermo negli angusti spazi cittadini. Tutto questo, però, ad un prezzo non superiore, ma vicino, a 10.000 euro  (con il bonus ecologico in vigore in Francia). E’ prevista anche la versione professionale da “ultimo miglio” Eccity Model 3 Cargo.

Tutti i modelli Eccty hanno un ampio vano portacasco

In questo caso il veicolo è dotato di un portapacchi posteriore per caricare una scatola o attrezzature tecniche e da lavoro. Nonostante lo stop imposto dal Coronavirus è ancora possibile prenotare lo scooter dal sito eccity-motocycles.com, previo versamento di 300 euro. Attraverso la controllata Eccity Lease, per il 49% controllata dalla Banque des Territoires,   viene offerta anche l’opzione del noleggio a lungo termine (LLD) che riunisce noleggio di veicoli, assicurazione per tutti i rischi, manutenzione e riparazione.

Prossime tappe: Parigi e una versione urban

Le prossime tappe, serrata permettendo, saranno l’apertura di uno showroom nella capitale, a Parigi, con l’obiettivo di ottenere più visibilità. Successivamente Cornillon vuole dedicarsi a un modello d’ingresso, pensato per un uso quotidiano in città. Spiega infatti: «I nostri prodotti sono molto efficienti  ma non corrispondono necessariamente alle esigenze di un individuo che guida nel centro della città. Lanceremo quindi a metà anno un prodotto un po ‘meno efficiente, con una batteria rimovibile che consente all’utente di caricarlo a casa».

Eccity 50, il modello base

Per supportare questo sviluppo, Eccity Motocycles, che ha fatturato 750.000 euro l’ann scorso, sta cercando di raccogliere tra 1 e 2 milioni di euro dagli investitori, questa volta  istituzionali.  Per quest’anno Eccity contava di vendere 250 scooter e fatturare 2 milioni i euro. Ma a questo punto «diventerà complicato a causa della mancanza di parti e trasportatori attivi» osserva Cornillon. «Ci saranno perdite difficili da compensare, specialmente per una start-up come la nostra che sta già inseguendo il pareggio. Ma non ci arrenderemo».