Si fa il pieno di e-bus in tutta Italia. Lo confermano i dati di Anfia (leggi): quasi un autobus su quattro acquistati è a batteria. Numeri che trovano conferma nei programmi delle aziende di trasporto locale: Palermo può contare su circa 150 autobus elettrici. In questi giorni sono state consegnate anche 44 colonnine per l’alimentarli. Già in servizio i tre nuovi bus a Imola. E a Napoli sono su strada i primi veicoli dei 36 acquistati dalla Regione Campania e consegnati all’Ente Autonomo Volturno. Notizie che confermano la forte penetrazione elettrica nel trasporto pubblico locale.
A Palermo 44 colonnine per ricaricare 60 autobus, altri 65 in strada a febbraio
Prende forma l’elettrificazione di AMAT, l’azienda di trasporto di Palermo, dove sono pronte 44 nuove centraline di ricarica per autobus elettrici, che si aggiungono alle 2 già in funzione. I nuovi impianti consentiranno la ricarica in simultanea dei nuovi 60 autobus elettrici, acquistati grazie ai fondi del Pnrr, visto che ogni colonnina è dotata di due prese. Ma non è finita qui: a febbraio 2026 entreranno in servizio altri 65 autobus a batteria.

La ricarica è overnight ovvero durante la notte: sei ore a fine turno. L’elettrificazione della flotta è stata finanziata con quasi 89 milioni di euro di fondi Pnrr per l’acquisto di 125 e-bus. Oltre i finanziamenti europei la città conta su altri 8 autobus elettrici Man acquistati con fondi ministeriali tramite la Regione Sicilia e 28 Karsan tramite il Comune acquistati tramite la piattaforma Consip.
La gran parte dei 125 autobus finanziati dal Pnrr sono Iveco, nel dettaglio sono 34 Iveco da 12 metri e 36 sempre da 12 metri ma con pantografo con velocità di ricarica 300 kW e altri 20 Iveco da 9,5 metri. A questi si sommano 27 dei turchi della Karsan da 8 metri e 8 minibus Otokar. Le colonnine di ricarica sono Gewiss da 180 kW e come ci spiega l’ingegnere Giuseppe Placente sono: «fornite di due prese da 90 kW. Significa che si possono ricaricare due autobus contemporaneamente con una potenza da 90 kW o uno con una potenza da 180kW».

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha commentato: «L’ingresso dei nuovi autobus elettrici, insieme al potenziamento dell’organico AMAT, ci consente di migliorare concretamente la qualità del servizio offerto ai cittadini e al tempo stesso di guardare al futuro con una visione più verde e responsabile». Il presidente di AMAT, Giuseppe Mistretta: «Si tratta di un investimento strategico che migliorerà l’efficienza del trasporto pubblico, ridurrà le emissioni inquinanti e renderà l’azienda più competitiva. L’ampliamento dell’organico con 80 nuovi autisti è un altro tassello fondamentale per garantire un servizio puntuale e capillare».
Iveco anche a Imola con i midibus
Anche a Imola si punta sull’elettrico con tre midibus Iveco Bus E-Way in servizio sulla linea 2 gestita da Tper. Sono bus lunghi 9,50 metri e larghi 2,33 ospitano fino a 69 passeggeri. Vediamo i dati della propulsione: il motore da 160 kW è alimentato da batterie agli ioni di litio con 245 kWh di capacità.

L’impianto di ricarica è installato nel deposito Tper, con 882mila euro, di cui 600mila del Pnrr e i restanti sono fondi aziendali. Il sistema di ricarica è realizzato da Kempower con potenza totale di 400 kW. Si punta Inoltre, sull’energia pulita con l’impianto fotovoltaico da 7,65 kW. I midibus sono mezzi con ridotte dimensioni rispetto allo standard e funzionali alle esigenze della città emiliano romagnola.
Veicoli commerciali in Ue-Efta-UK: elettrico in crescita a doppia cifra
Le loro misure compatte – 9,50 metri di lunghezza e 2,33 metri di larghezza – sottolineano dall’azienda “non pregiudicano capienza e comfort in contesto urbano e sono in grado di accogliere fino a 69 passeggeri, 16 seduti e 53 in piedi, oltre ad una carrozzina”.

L’impianto di ricarica è composto da un charger della potenza totale un totale di 400 KW, che alimenta 6 punti di ricarica con presa standard universale CCS2 posizionata sul veicolo. Il charger è un prodotto della finlandese Kempower. Nel deposito è installato un impianto fotovoltaico da 7,65 KW per l’alimentazione dei servizi dell’infrastruttura.
A Napoli su strada i primi 4 autobus elettrici
Consegnati ad Eav nel deposito di via Galileo Ferraris di Napoli i primi quattro bus elettrici destinati al servizio metropolitano. Si sommano ai cinque già consegnati a Ischia e ad altri due che nei prossimi giorni entreranno in funzione a Sorrento. La Regione Campania ha finanziato l’acquisto di trentasei bus elettrici con dodici milioni di euro.

Il presidente di Eav Umberto de Gregorio ha sottolineato: «Questi 36 veicoli a batteria rappresentano meno del 10% della nostra flotta, ma intendiamo arrivare al 30% nei prossimi 18 mesi».
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A me risultano a Napoli già (i bus) 78, e già funzionano. Poi nel 2026 ne arriveranno altri 220! grazie
Sempre in Campania,Napoli e Caserta le rispettive anm e air Campania hanno dei byd da 13 metri e degli Iveco sempre da 13 e dei korsan da 8