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E-bike troppo cara? Idea leasing Cambiobike

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E-bike troppo cara? C’è l’idea leasing per chi vuole una due ruote di livello senza spendere cifre astronomiche. E’ di Cambiobike, società del gruppo Unipol: pagare a rate l’e-bike. Dopo 12 o 24 mesi la decisione di riscattarla o prenderla nuova. L’assicurazione è inclusa, ma non contro il furto.

E-bike, che sogno. Ma pure quanto mi costi. Ecco allora l’idea nuova (come l’uovo di Colombo) avuta da Cambiobike, società che gravita intorno al gruppo assicurativo italiano Unipol. Acquistare in leasing la bici a pedalata assistita dei proprio sogni, come avviene ormai da diversi anni con le auto e i mezzi aziendali. Rate da 12 o 24 mesi fisse e poi la decisione: cambiare bici e ricominciare oppure maxi rata e la e-bike è tua.

E-bike in leasing, abbiamo testato Cambiobike

Tutto semplice e tutto chiaro, però noi di Vaielettrico abbiamo voluto fare una prova “sul campo”. Ma partiamo, con ordine, da quanto l’azienda propone e dichiara di concedere ai  consumatori. Un sistema innovativo di vendita che non si dovrebbe definire un puro e semplice leasing. Questo perché nel mercato automobilistico, la proprietà del mezzo rimane alle società di leasing mentre qui la e-bike diventa di chi la usa.

La Super73 è nel listino Cambiobike

Innanzitutto la scelta tra urban, trekking, gravel e e-mountain. Insomma ci sono tutte le categorie comprese le piccole ma con ruote fat Super73 americane che stanno devastando il mercato a stelle e strisce. Ne abbiamo contati 35, modello più modello meno, con un catalogo che in ogni caso è sempre in evoluzione. Forse l’unico neo sta nella carenza di folding e-bike, ma potremmo sbagliare.

Poi il costo del servizio. Con i programmi Cambio12 e Cambio24, il cliente paga la nuova e-bike in  rate tra i 70 e i 150 euro al mese di media, assistenza compresa, per uno o due anni, trascorsi i quali può scegliere se cambiarla con un nuovo modello, tenerla o restituirla. Ma occhio al primo circoletto rosso: entro i 150 euro mensili ci sono tutti i tipi di e-bike, comprese ottime Merida da strada e alcune mountain. Ma se si vuole spingere un po’ sulle pretese ci vogliono anche 260 euro per una Sempione DC90 di  Lombardo.

Quanto pago per il minimo

E proprio qui abbiamo fatto la nostra prova di acquisto. O meglio ai due estremi. Perché la più conveniente è la Cowboy 3 che di listino costa 2.290 euro. Cosa che viene specificata chiaramente anche sul sito di Cambiobike. Si può scegliere taglia e colore, che in questo caso sono unici ma in altri no. Poi si passa al pagamento: subito bisogna dare 200 euro e poi la scelta tra 11 rate da 99,40 euro oppure 23 da 70,58 euro.

Cowboy3 a 70 euro al mese

 

Alla fine dei pagamenti mensili si decide: riconsegnarla, ovviamente integra e funzionante. Anche in questo caso il regolamento si trova completo sul sito e l’assistente via chat lo ricorda spesso. Oppure si può cambiare e-bike ricominciando con un nuovo contratto Cambio12 o Cambio24. La terza opzione è tenere la bici con una maxi rata da 687 euro (1145 se si è pagato in 11 rate), ma si può anche dilazionare in altre 36 rate da 23 euro (48 da 31 euro nella formula 11 rate).

Quindi la e-bike costerà in totale 2.438,40 euro se si scelgono 11 rate e maxi finale. Che diventano 2.781,40 se in rate 11+48. Con maggiori rate si va da 2.510,34 euro a circa 2.680 euro rispettivamente.

Quanto pago per il massimo

Stesso schema valido per la Lombardo DC90 che a listino costa 7.600 euro. Il valore dato da Cambiobike è leggermente più alto (7.940 euro) ma insomma in giro i prezzi possono cambiare da sito a sito. Con pagamento a 11 rate abbiamo 8.352,30 euro se scegliamo la maxi rata unica, oppure 9.418 euro con ulteriori 48 rate da 105 euro. Con Cambio24 i prezzi diventano 8.613 euro e spicci oppure 9.100 e spicci rispettivamente.

Una super Lombardo a 260 euro al mese

Per tutto il mese di  maggio è attivo un succulento bonus Cambio da 500 euro che vale per tutti (una sola volta a persona fisica) e su tutte le e-bike disponibili entro il 31 maggio. Non ci sono preclusioni su alcuna scelta di finanziamento. Insomma non ci  sono inganni e vale davvero. Inoltre la vendita e-bike è abbinata con una polizza sul recupero in caso di danni e incidenti, replicando quella del mondo auto per il soccorso stradale. La copertura però non comprende il furto, quindi attenzione.

E-bike troppo cara: web generation

Essendo un acquisto totalmente sul web bisogna avere una carta collegata a conto corrente da lasciare in modo che l’azienda prelevi il denaro ogni mese. Però vale anche il diritto di recesso entro 30 giorni dall’avvenuta consegna del prodotto con rimborso totale di quanto pagato. Consegna sempre gratuita e 2 anni di garanzia, oltre a assistenza (da remoto) compresa nel prezzo. Non c’è l’officina di Cambiobike al quale rivolgersi o spedire la bici. Anche questo va tenuto in conto.

Cambiobike su pc e smartphone

Obiettivi di Cambiobike è aprirsi anche all’estero perché l’ e-bike troppo cara è problema non solo italiano. Soprattutto, pare che la percentuale di clienti che riscatterà la bici al termine del contratto sia bassissima. Infatti si punta sulla creazione di  una clientela di alto livello che voglia cambiare spesso mezzo. Da capire poi cosa si vorrà fare con le bici usate ma non esauste. Su questo però l’assistenza non ha avuto una risposta, per ora.

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