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E-bike a grande autonomia: cosa c’è da 100 km e oltre

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E-bike a grande autonomia, 100 km e oltre. Questa pare la richiesta dei consumatori che si affacciano al 2023. Una bici a pedalata assistita che non consumi la sua spinta in poche decine di chilometri, ma che consenta di stare fuori di casa per diverse ore.

D’altra parte quello dell’autonomia che sfondi la soglia dei 100 km, o che comunque duri a lungo, è un target fondamentale se davvero si vuole sostituire almeno una macchina in famiglia con una e-bike. Allora andiamo a vedere come stanno lavorando i produttori in questa direzione.

E-bike a grande autonomia in una piccola

Parola d’ordine  per e-bike a grande autonomia, 100 km e oltre. Iniziamo con la Wowcat C1, che garantisce addirittura 120 chilometri. Come sempre bisogna prendere con beneficio di inventario le schede tecniche, ma una  pieghevole così è ideale per andare a scuola, a lavoro, per andare a fare spese o semplicemente per momenti di relax e divertimento all’aria aperta. Il peso di  17 kg e il fatto di ripiegarsi aiuta nella praticità.  La startup Wowcat la equipaggia con un motore da 250 o 350 Watt con rilevamento della coppia che fornisce pedalata assistita su sette livelli fino a 25 km/h.

una mini e-bike e tanti colori

Cambio meccanico Shimano Tourney a 7 velocità. Con una sola carica, la casa produttrice promette un’autonomia di 120 chilometri, un dato che la rende perfetta anche per le passeggiate più lunghe. La batteria è inserita nel reggisella e il livello di carica è monitorabile dal display a colori da 3,5 pollici presente sul manubrio. La Wowcat è dotata di ruote da 20 pollici, freni a disco e illuminazione a led. Il modello è acquistabile sul sito Indiegogo: la versione da 250 Watt è disponibile al prezzo di 760 euro, mentre la versione da 350 Watt al prezzo di 950 euro.

E-bike a grande autonomia: 100 km  e oltre in SUV

Dall’altra parte della barricata cittadina ci sono e-bike cargo. Bici a pedalata assistita utilizzabile per il trasporto di persone o cose, così da sostituire persino motorini e piccoli furgoni delle consegne. Addirittura Mate ha chiamato il suo ultimo modello SUV, ma non vi aspettate troppa comodità o climatizzazione. Insomma andare in bici non sarà mai l’analogo di sedersi in macchina, questo va ricordato sempre.

Ispirata alla cultura danese dalla quale nasce Mate, e ingegnerizzato con la collaborazione dello studio tedesco Zanzotti Industrial Design, Mate.SUV è Una e-bike che ha come scopo fornire le migliori capacità di carico e di mobilità. Punta su un massiccio spazio cargo anteriore, reso possibile dalla costruzione su tre ruote. Uno spazio che può ospitare anche un secondo adulto, oppure due bambini, o in alternativa materiale per 210 litri di volume. Mate immagina la sua e-bike con barre anteriori protettive, telo coprimerce, o anche tendina per riparare i passeggeri dalle intemperie. 

Un SUV ma piuttosto pratico

Mate dichiara 100 km di autonomia. Presente anche una barra LED per farsi meglio notare sulle strade. Per ora esiste un prototipo di SUV e sono aperti i pre-order per una e-bike che dovrebbe costare 6.499 euro. La previsione è di avere il configuratore online aperto intorno alla primavera 2023, con le consegne per il prossimo autunno.

E-bike a grande autonomia, ma anche stile

Una via di mezzo può essere la Gazelle Avignon C380 HMB che adotta il motore Bosch Performance Line da 75 Nm di coppia. I livelli di aiuto  alla pedalata sono 4 da scegliere sul sistema Bosch Intuvia 100. Un display molto semplice che visualizza i principali dati di viaggio, la carica residua della batteria ed è in grado di suggerire quando cambiare rapporto per ottenere una pedalata migliore.

La Gazelle 2.0

La batteria è la Bosch PowerTube estraibile integrata nel telaio. Nella versione base è da 500 Wh e garantisce 130 km di autonomia, ma volendo è possibile scegliere la batteria da 630 Wh che consente una percorrenza massima di 155 km. Per la ricarica completa con il caricatore in dotazione da 4 A sono necessarie circa 4 ore per la versione standard e circa 5,5 per quella da 630 Wh. La prima versione si chiama Platina base in vendita a 4.299 euro, in quella Diamant con batteria aumentata a 630 Wh con un sovraprezzo di 200 euro.

Eleglide autonomia e divertimento estremo

Senza dimenticare poi la nuovissima gamma Yamaha, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. Tre modelli di e-bike per tutti i gusti ma che hanno in comune una bella batteria da 500 Wh. Oppure la bella Eleglide da poco provata che arriva a 480 Wh tutti da utilizzare su sterrato o, perché no, sulla prima neve di stagione.

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5 COMMENTI

  1. Il modello Wowcat C1 è a norma ? La legge prevede un massimo di 250W nominali per le e-bike “normali” e 500W per le cargo bike (ai sensi del d.l. 26 giugno 2022), ma mi sembra che la Wowcat faccia parte della prima categoria.. O i 350W sono di picco ?

    • Rettifica : il decreto legge (n. 68) è datato 16 giugno, non 26.. E giá che ci sono, i limiti di potenza delle pedelec sono all’articolo 7 comma 1.

  2. Da ciclista mi chiedo: a cosa servono 100km di autonomia su una bicicletta? Se deve sostituire un mezzo di trasporto ne bastano la metà. Chi mai sognerebbe di farsi 50km andare e 50km tornare in e-bike per lavoro che se tutto va bene ci vogliono 4h.
    Se dev’essere per sport non c’è proprio alcuna domanda da farsi: per fare sport bisogna pedalare.
    Davvero non capisco

    • Grazie del quesito Daniele. I famosi 100 km di autonomia sono una misura, ma dietro c’è una batteria talmente potente da poter dare energia per una giornata intera a chi ne ha bisogno. Lo stesso discorso di auto che raggiungono velocità massime ben superiori ai limiti consentiti. Lì parliamo di velocità o potenza del motore?

    • Basta fare un trekking di 2 giorni con pernottamento in tenda e appare chiaro a cosa possa servire una tale autonomia.
      In fondo tante auto a gasolio hanno serbatoi da 70 litri con cui fanno ben più di 1000 km, ci sono distributori ogni 20 km massimi, a chi può mai servire?

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