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“E-bike enduro che passione”, i consigli del campione italiano

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E-bike enduro protagonista del campionato Ebx Urban. Fabio Mengoli si è laureato campione nelle due specialità e dà consigli a chi si vuole avvicinare a questo mondo

Fabio Mengoli è il campione italiano di EBX Urban. Il doppio campionato organizzato per la prima volta dalla Federazione motociclistica italiana (FMI) che, nonostante le difficoltà della pandemia, è riuscito a coinvolgere appassionati e addetti ai lavori. Mengoli ha saputo portare a casa il titolo in entrambe le categorie, Modify e GP, al termine della due giorni di gare nel paddock dell’Elf CIV all’Autodromo di Imola.

Ultima gara a Imola decisiva per il titolo Modify

Il 26enne di Castenaso (provincia di Bologna) è un “veterano” di questa particolare specialità che si corre su e-bike Enduro, avendo partecipato anche alle due stagioni precedenti sotto l’egida di Asi ciclismo. Eppure il suo primo amore è stata il motocross. «Sono salito in sella alla bici con costanza da soli tre anni, ma adesso fa parte della mia quotidianità – ci dice con sincerità Mengoli – all’inizio non ero convinto, l’ho presa come una prova e non ero concentrato al massimo perché facevo motocross».

E-bike Enduro dopo l’addio motocross

Poi un infortunio alla mano lo ha tenuto lontano dalle gobbe per diversi mesi e lì è scoccata la scintilla con le e-bike. «Quando mi sono fermato per l’infortunio mi ha chiamato il mi amico Enrico Biavati per provare le Gp che sono bici con motore su ruota posteriore e batteria sulla schiena». Da quel momento non ha più smesso: «Ora mi alleno tutti i giorni con la mia Enduro Lombardo Sempione, che è la stessa bici che uso in gara». 

Ultima gara decisiva per il titolo Gp

Il campionato Ebx Urban è giovane e continua cambiare nelle regole e nella durata, ma ha davanti un futuro interessante. «I primi due anni sono stati di rodaggio puro – conferma Mengoli – però con l’ingresso di Fmi si sono aggiunti piloti forti e per il prossimo anno mi aspetto un ulteriore salto di qualità. Indietro non si torna!»

Ma quali sono i consigli che il bicampione italiano si sente di dare a chi vorrebbe accostarsi a queste specialità? «Chi vuole approcciarsi all’ambito delle corse ha bisogno di fiato e forma fisica più che competenze specifiche sulla meccanica. Io stesso non ne so molto, ma ci sono tecnici preparati». Lo sforzo fisico è grande e necessita di capacità di recupero sull’immediato: «Con le manche ravvicinate e della durata di circa un minuto o poco più non c’è tempo per tirare il fiato e nemmeno per fare errori, che si pagano subito».

E-bike Enduro: consigli per stare in forma

Infatti una giornata di gare non è altro che un flash rapidissimo. «Con minimo 4 manche – ribadisce il campione italiano – che arrivano a 5 con lo spareggio, nel giro di 45 minuti, occorre capacità di recupero in breve tempo». Per questo motivo l’allenamento quotidiano sulla parte fisica è fondamentale: «Mi sono allenato anche durante il lockdown, sia con la bici Enduro che con una mountain muscolare e una vecchia bici da strada. Oltre che sulla parte atletica ovviamente».

I salti quasi come nella motocross

In fondo la Ebx è fatta di prove sprint, diverse quindi dalle prove di sforzo prolungato cui siamo abituati pensando alle due ruote a pedali. «Per quanto riguarda lo sforzo fisico – sottolinea Mengoli – è grande soprattutto per le manche di fila e la preparazione di motocross può essere d’aiuto per gli ostacoli. Poi ci sono differenze visto che si va su asfalto e gli stessi ostacoli sono in legno». Pochi salti insomma, ma sempre al massimo della velocità che nel caso specifico delle modify «arriva intorno ai 35 km/h, mentre con la Gp si possono raggiungere i 45 km/h».

La velocità non conta

Ma in entrambi i casi la velocità di picco non è importante quanto la risposta della coppia, visti i continui cambi di direzione in tracciati piccoli. «La velocità in lungo non è importante quanto la coppia, però si può fare la differenza anche sui cambi di direzione veloce».

I rettilinei sono pieni di ostacoli

E dunque cosa consiglia Mengoli a chi vuole provare con queste specialità nuove nel mondo e-bike? «Alla fine è molto semplice, basta iscriversi alla Fmi e fare le visite mediche de caso. Per chi è già in possesso di una licenza da motocross l’iter è ancora più semplice». E lo abbiamo già notato da momento che diversi corridori presenti al via quest’anno provengono da supermotard e motocross. In numero maggiore rispetto a quelli che arrivano dal ciclismo.

Allora apuntamento con Mengoli e i suoi avversari all’anno prossimo per il campionato Italiano di EBX Urban della Federazione Motociclistica Italiana. Le basi sono solide per la prossima stagione spinta da piloti molto preparati e un vivaio decisamente interessante.

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