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e-Eis: primo campionato di e-bike enduro internazionale

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Un campionato dedicato alle e-bike enduro e mountain bike. Ecco l’idea di Franco Monchiero che ha portato a e-ENDURO INTERNATIONAL SERIES (e-Eis) oltre che al consolidamento del campionato italiano di e-Enduro

Quello italiano è già partito con le due tappe di marzo a Rocchetta di Belbo e Alassio. Si riparte il 26 aprile dall’Isola d’Elba, per avere poi un evento al mese fino a settembre. Ci si può iscrivere in ogni momento compilando l’apposito form sul sito dove sono riportati anche i costi da sostenere. Nonché le prescrizioni cui attenersi per la sicurezza.

Lo skills event di Rocchetta di Belbo che ha aperto la stagione 2019, evento non agonistico aperto a tutti, ha visto la partecipazione di ben 15 aziende. Gli atleti hanno potuto effettuare a piacimento una sola prova speciale cronometrata in più settori (salita, discesa, totale) con la propria e-bike. 

Possono partecipare tutti in e-bike

Come da regolamento delle manifestazioni, alle gare E-Enduro sono ammesse esclusivamente biciclette a pedalata assistita di produzione e presenti in un catalogo di qualsiasi azienda. Le biclette possono essere modificate sostituendo vari componenti (ruote, forcella, freni ecc.) ad eccezione del telaio, motore, batteria e tutto l’impianto elettrico, per i quali si farà eventualmente riferimento al catalogo ufficiale dell’azienda.

Gli sponsor che credono nel progetto sono diversi, a partire da Specialized che brandizza direttamente il campionato, Brose, Limar, Ohlins, Galfer. Le e-bike sono prodotte da Deaneasy, Double3 , Resolvbike, Haibike, Husqvarna, Mr.Wolf,  Andreani Group, Lapierre, Cannondale, Giant, Flyer, Thok, Suntour. I vincitori assoluti per il 2018 sono stati Andrea Garibbo (New Bike 2008 Racing Team su Haibike) e Chiara Pastore (Team Locca su Specialized). 

i vincitori dell’edizione 2018

Un vero campionato e-bike internazionale

«Un nuovo concetto di corsa che allarga l’orizzonte delle gare tradizionali di mountain bike». Questo sostiene Franco Monchiero, la mente che ha guidato la nascita della categoria di mountain bike enduro nazionale ed internazionale. È stato il primo organizzatore a lanciare una serie di gare dedicate esclusivamente alla e-bike reinventando il concetto di mountain bike Enduro e adattandolo alla nuova bici elettrica. 

 

L’e-EIS parte il 13 aprile da Granada nel sud della Spagna. Si tratta di un nuovo concetto con un nuovo regolamento. Grazie alla collaborazione con Olivier Giordanengo e all’esperienza maturata negli ultimi due anni di e-Enduro con Cristian Trippa e Davide Bonandrini. Franco Monchiero e lo staff Race Events vogliono entrambi portare la nuova serie e-EIS ad un livello di concorrenza adeguato alle principali serie di corse internazionali. Ci saranno nuovi standard e nuove regole in conformità con le normative stabilite da ogni federazione ciclistica statale. Alla base la volontà di utilizzare sempre l’e-bike compatibile con le leggi del traffico.

La serie race di e-enduro ha aperto nuovi scenari e creato una nuova categoria di ciclisti che a partire da aprile avrà la possibilità di competere ad un livello molto più alto con percorsi speciali più lunghi. 

La prima tappa del nuovo circuito E-Enduro International Series, interamente dedicato alle e-Mtb, sarà in Spagna. La città di Granada ospiterà il 13 e 14 aprile la prima tappa della serie che poi toccherà successivamente la Francia e l’Italia. Sarà la Sierra Nevada, una delle catene montuose più alte della Spagna con cime di quasi 4.000 metri di altezza, ad accogliere i rider per l’evento di due giorni.

Il programma di e-Eis in Spagna

Giorno 1: Sabato 13 aprile i piloti avranno a che fare con le Spaciali di Quentar.

Quentar è un interessante mix di vegetazione, vicini ai 2000 metri di altitudine, e il paesaggio risulta essere completamente diverso da quello a cui siamo abituati nelle Alpi. Pochissimi alberi, a parte qualche cespuglio che delimita i sentieri. L’area di Granada è famosa per essere rocciosa: servono un buon set di gomme e anche sospensioni adeguate. La quantità di salita sarà di circa 1500 metri, per un totale di 4 PS cronometrate e 35 km di distanza.

Giorno 2: Domenica 14 aprile la gara inizia proprio sul lato opposto della stessa montagna. Güejar Sierra è prevalentemente orientata a sud, ma la vista sale fino alle cime più alte della Sierra Nevada, come Veleta, Mulhacén e Alcazaba. Il trasferimento inizia con una lunga salita da Güejar attraverso questa zona molto rocciosa. Con oltre 1.500 m di salita, 4 Speciali e circa 26 chilometri, questo sarà l’impegnativo secondo giorno di gara, che incoronerà i primi vincitori di una gara internazionale di e-Enduro.