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My Boo, dal Ghana la e-bike in bambù equa e solidale

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Una e-bike dal corpo fatto in legno di bambù. Ecco cosa propone My Boo, azienda tedesca che produce tutti i suoi telai in Ghana assicurando posti di lavoro e progetti umanitari.

My Boo è un’azienda specializzata nella produzione di biciclette elettriche con telai in bambù. Ha la sua sede centrale a Kiel in Germania. Città famosa per il suo porto sul fiume Eider nei pressi del Mar Baltico. Non distante da Amburgo e Lubecca.

L’azienda My Boo nasce nel 2012 quando i fondatori Maximilian Schay e Jonas Stolzke ricevettero la foto di una bicicletta ghanese prodotta in legno di bambù. I due si sono subito attivati per poter costruire biciclette in un materiale sostenibile in Ghana. Dopo un breve periodo di ricerca, è stato trovato il partner ghanese “The Yonso Project”. In questo modo My Boo ha potuto fin da subito istituire un ciclo che fa sì che l’intera regione tragga profitto dall’impegno economico della produzione.

My Boo: crescere in modo sostenibile

Adesso My Boo è una squadra composta da 10 persone che lavorano ogni giorno a Kiel. Da qui vengono coordinate la produzione, le vendite, il marketing, lo sviluppo del prodotto e l’impegno economico in Ghana.

Ci sono anche obiettivi molto chiari da realizzare entro il prossimo anno. E cioè garantire e-bike personalizzate e a un prezzo accettabile per il cliente. Garantire 60 posti di lavoro nella produzione di telai in Ghana. Ma soprattutto finanziare e gestire una scuola per i bambini ghanesi.

«Non crediamo solo che una bicicletta debba soddisfare perfettamente tutte le esigenze del cliente, ma siamo anche convinti che ogni singola parte della nostra catena del valore dovrebbe trarre profitto in egual misura». Questo il pensiero de fondatori di My Boo. «Ecco perché generiamo e garantiamo posti di lavoro in Ghana. Il nostro reddito garantisce l’accesso a una buona istruzione e una vita autodeterminata ai bambini nella regione».

E-bike resistenti e leggere

Booomers – The Yonso Project realizza i telai in bambù per le bici nella regione Ashanti del Ghana, in Africa. My Boo, naturalmente, esalta le virtù del bambù come materiale del telaio, dicendo che è stabile come l’acciaio. Ma pure leggero come l’alluminio e confortevole come il carbonio.

Le proprietà di resistenza del bambù sono ben note in Asia, dove è utilizzato regolarmente nelle impalcature sui progetti di costruzione ed è stato persino utilizzato come rinforzo per il calcestruzzo. La leggerezza e la flessibilità si prestano anche alla produzione di telai. I vari componenti di bambù del telaio sono uniti tra loro utilizzando canne in resina, mentre i forcellini posteriori sono incollati nel telaio.

My Boo assicura che i telai sono realizzati secondo lo standard di sicurezza europeo per le biciclette EN14746. In questo video del 2016 sono spiegate le modalità lavorative degli impianti per la produzione di strutture in bambù in Ghana:

Quanto costa una e-bike di bambù

I telai completati vengono spediti in uno stabilimento di assemblaggio a Kiel, in Germania, dove viene completato il montaggio delle bici finali. I telai hanno una garanzia di cinque anni. Il prodotto di punta si chiama My Volta Gates e costa circa 4600 euro. 

Le opzioni includono configurazioni degli ingranaggi del mozzo Shimano e Rohloff, forcelle rigide o sospese, batterie 418 o 504Wh, pedali in legno e impugnatura in sughero o legno. Il peso è di circa 25 kg e le luci Busch e Muller sono di serie. Entrambi sono alimentati da un motore centrale Shimano Steps E6000. C’è anche una versione “light” da 4.000 euro che si chiama My Volta che pesa 21 kg e ha tutti i componenti Shimano senza possibilità di personalizzare le impostazioni.

Bici e sostenibilità sociale

My Boo e Booomers hanno anche unito le forze per gestire il progetto Yonso, che è molto più di una semplice realizzazione dei telai in bambù. Ad esempio, una scuola è in costruzione e il progetto dice che «dopo il suo completamento fornirà istruzione ad alto livello per 1000 bambini».

 

Inoltre i 35 ghanesi che sono tutti impiegati nella produzione di telai in Ghana ricevono «pagamenti equi, un’assicurazione sociale e, soprattutto, prospettive future per se stessi e le loro famiglie». Progetti specifici includono il finanziamento di uniformi scolastiche per coloro che non possono permetterselo e un programma per aiutare i bambini a andare a scuola in bici.