Home Nautica E1 in acqua con RaceBird, missile che vola a 50 nodi

E1 in acqua con RaceBird, missile che vola a 50 nodi

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Motonautica
RaceBird electric

Con RaceBird potenza e velocità anche in elettrico. Lo abbiamo visto questo fine settimana al SailGP di Taranto dove ha vinto Checco Bruni di Luna Rossa su Japan SailGP e lo vedremo alle E1 Series (ne avevamo scritto qui). Il campionato mondiale di barche elettriche.

Le ali sono quelle di RaceBird. Anche qui si va veloci grazie ai foil che non solo permettono maggiore velocità ma anche minori consumi.

Le linee di RaceBird sono state presentate dai creatori della E1 Series ovvero Alejandro Agag (presidente di E1) e Rodi Basso (CEO di E1) ex ingegnere aerospaziale italiano che ha lavorato per NASA, Ferrari e Red Bull in Formula 1. Insieme a Raffaele Chiulli (presidente Federazione Internazionale della Motonautica – UIM), Sophi Hornealla (fondatrice di SeaBird Technologies) e Brunello Acampora (fondatore e CEO di Victory Marine).

Motonautica
Racebird protagonista ai campionati del mondo

Barche elettriche ispirate agli uccelli

Il riferimento al volo è stampato sul nome delle nuove barche, le cui linee sono ispirate agli uccelli che volteggiano sopra l’acqua. Essenziale il disegno: un motore fuoribordo (naturalmente elettrico), un cockpit di protezione chiuso e il foil. Sulle protesi alari dall’organizzazione sottolineano: “Sollevarsi sopra le onde non solo migliora le prestazioni ma garantisce competizioni più appassionanti perché riducendo l’onda di scia, permette ai concorrenti sorpassi e ingaggi ravvicinati“. Spettacolo. Per questo si assisterà alle sfide dei piloti su circuiti chiusi e tecnici, ma posizionati vicino ai centri urbani.

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Finita la progettazione ora RaceBird entra nella fase di produzione. L’impegno dei prossimi mesi, a cura di Victory Marine, sarà realizzazare una flotta completa di imbarcazioni. Pronte per le competizioni. Ecco i dati tecnici comunicati: lunghezza 7 metri per (con foil 3mt); altezza Foil 0.5m; peso: 800kg (fibra di carbonio). L’autonomia comunicata è di 50 miglia nautiche.

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Da E1 al diporto e da subito il noleggio

Agag Horne
Da sinistra Alejandro Agag, Sophi Horne e Rodi Basso

Secondo Alejandro Agag “con il nuovo design delle barche RaceBird speriamo di accelerare un cambiamento nella nautica e fornire soluzioni sostenibili per le future imbarcazioni da diporto“. Aspetto fondamentale che, infatti, ha sottolineato Brunello Acampora: “Noi di Victory Marine consideriamo la E1 Series il migliore banco di prova per soluzioni all’avanguardia che cambieranno per sempre il futuro della navigazione”. Nell’attesa SeaBird Technologies fa sapere che RaceBird “sarà disponibile in tutto il mondo e le imbarcazioni potranno essere prenotate ad ore, per una giornata intera o più a lungo. Sia boat sharing, sia l’acquisto per uso privato“.

Il campionato mondiale

Nella UIM E1 World Electric Powerboat Series è prevista la partecipazione fino a 12 squadre. Agag ha confermato che la E1 Series ha ottenuto finanziamenti dal Public Investment Fund (PIF). “Una solida base di partenza per la Serie che consente di accelerare la preparazione della stagione inaugurale, prevista per la fine del 2023“.

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