Proseguono le consegne degli e-bus finanziati con le risorse Pnrr. Ad Ancona Green Vehicles ha consegnato i primi sei minibus elettrici, altri tre arriveranno entro giugno. Consegne completate anche a Piacenza, dove è stata realizzata una stazione di ricarica da 25 postazioni. Infine Iveco ha siglato un nuovo accordo con Microvast per lo sviluppo di batterie di nuova generazione.
Microvast con Iveco per le batterie di nuova generazione
Microvast Holdings e Iveco Group collaborano dal 2017, ma oggi la sinergia compie un passo avanti per lo sviluppo di batterie di nuova generazione. La partnership è partita con il progetto Iveco eDaily, per il quale Microvast ha fornito sistemi batteria basati su moduli VDA e celle da 52 Ah, una piattaforma tuttora in produzione. Nel 2023 è arrivata l’introduzione del pacco batteria Microvast MV‑I Gen 1, assemblato nello stabilimento FPT ePowertrain di Torino — che Vaielettrico ha visitato — e integrato nella piattaforma Iveco Bus. Successivamente si è passati al pacco batteria MV‑I Gen 2, oggi impiegato sull’intera gamma Iveco Bus e sulla piattaforma per camion Iveco S‑eWay Rigid.

E il futuro? Microvast sottolinea che «continuerà a supportare Iveco Group nello sviluppo di nuove generazioni di batterie». Una direzione confermata, anche se non svelano i dettagli, anche dalle dichiarazioni. «Attraverso questa partnership si continuano a confermare soluzioni energetiche affidabili, innovative e sostenibili», ha dichiarato Alessandro Bernardini, Head of Zero Emission Propulsion & Energy di Iveco Group. Yang Wu, CEO di Microvast: «Con l’avvio della capacità produttiva di Huzhou 3.2, siamo in una posizione unica per supportare Iveco Group nei suoi obiettivi a zero emissioni, con soluzioni assemblate in Europa».
Ad Ancona nove minibus elettrici di Green Vehicles
Sempre più Comuni italiani stanno raggiungendo risultati significativi nell’elettrificazione del trasporto pubblico: a Cremona il servizio è già al 100% elettrico, e anche l’amministrazione di Ancona sta puntando sull’elettrificazione. A dicembre, grazie a una gara finanziata dal Pnrr, Green Vehicles ha consegnato il primo lotto di minibus elettrici: sei unità già operative sul territorio comunale. Si tratta di veicoli progettati per il contesto urbano, con dimensioni compatte (6,30 metri di lunghezza) pensate per muoversi agevolmente nei vicoli dei centri storici. Ogni mezzo può ospitare 10 passeggeri seduti e 8 in piedi, dispone di strapuntini (i sedili a scomparsi) aggiuntivi e di uno spazio dedicato alle persone con disabilità.

La batteria da 68 kWh garantisce fino a 240 km di autonomia, il motore elettrico è da 198 kW. La configurazione include anche il pianale posteriore ribassato e le sospensioni pneumatiche. La consegna del secondo lotto — tre veicoli di maggiore capienza — è previsto entro il 30 giugno 2026, per una commessa complessiva superiore ai 3 milioni.
A Piacenza altri 7 autobus elettrici
Nella città emiliana sono entrati in servizio sette nuovi autobus elettrici, che completano la fornitura di dieci mezzi a batteria. I primi tre erano già operativi da marzo 2025. L’intero progetto è stato finanziato con 7,5 milioni del Pnrr assegnati nel 2022. Con le stesse risorse l’azienda SETA ha realizzato nel proprio deposito l’infrastruttura di ricarica con 25 postazioni, per il futuro ampliamento della flotta elettrica.

Gli e‑bus Lion’s City 12E sono prodotti da MAN Truck & Bus (Gruppo Volkswagen). I dieci mezzi sono configurati in allestimento urbano a tre porte e hanno una lunghezza di 12 metri. Il layout interno consente di accogliere fino a 79 passeggeri, di cui 29 seduti, e include una postazione attrezzata per passeggini o carrozzine destinate a utenti con disabilità motorie.
Autonomia da 300 km con batteria da 480 kWh
L’autonomia dichiarata è di circa 300 km, garantita da un pacco batterie NMC da 480 kWh che permette di coprire l’intero servizio giornaliero senza necessità di ricariche intermedie. Nel deposito di SETA è stata realizzata un’area di ricarica con 25 postazioni, ognuna in grado di erogare fino a 180 kW di potenza per veicolo; l’impianto è alimentato da una power unit con una potenza totale di oltre 1200 kW. I caricabatterie supportano la condivisione dinamica della potenza, distribuendo l’energia tra i vari punti di ricarica in base alle esigenze di ciascun e-bus collegato. L’impianto è stato realizzato dai finlandesi di Kempower in collaborazione con TSG Italia.
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