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E bravo Sala: l’elettrico non sia solo propaganda

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Il sindaco di Milano, Beppe Sala, e la nuova stazione di ricarica per bus elettrici di viale Zara.
E bravo Sala: il sindaco di Milano, nel presentare la nuova stazione di ricarica per bus elettrici, ha lanciato una frecciatina a chi usa l’elettrico solo per immagine…

E bravo Sala: in giro troppi progetti solo di facciata

È un tema a noi caro, questo dell’elettrico troppo spesso usato da amministrazioni pubbliche e aziende private solo per darsi una verniciatina di green. Con progetti improbabili pubblicizzati come una svolta epocale: tanto marketing, pochissima sostanza. E bravo Sala, dunque, che si è tolto un sassolino dalla scarpa presentando sul suo profilo Facebook il nuovo impianto di Viale Zara: “Per noi la sostenibilità non è un vessillo da sbandierare, è una scelta di campo che si manifesta ogni giorno nelle piccole e grandi scelte politiche e amministrative“, ha scritto il primo cittadino di Milano.
e bravo Sala
Un’altra immagine dell’impatto di ricarica wi-fi  di Viale Zara, a Milano: 8 minuti per un’autonomia di 200 km

Sala recentemente ha fatto per discutere con la scelta di lasciare il PD per iscriversi ai Verdi Europei. Una mossa arrivata alla vigilia della campagna elettorale per il rinnovo del primo cittadino di Milano. Ha poi aggiunto Sala: “Da questa stazione di ricarica per bus elettrici ATM in viale Zara inizia un percorso molto ambizioso per il trasporto pubblico milanese”.

In 8 minuti ricarica per 200 km di autonomia

Il sindaco rivendica che il piano per rendere sostenibile il trasporto pubblico di superficie a Milano è pieno di sostanza. E che questa della ricarica di Viale Zara sia un’altra tappa importante: “Prima di tutto, vi racconto come funziona. È sufficiente che un bus si fermi per ricevere la carica con un sistema wi-fi. Bastano 8 minuti per dotarlo di un’autonomia di 200 km, più o meno la distanza coperta del corso di una giornata.
e bravo salaEntro la fine del 2021 installeremo 14 dispositivi di ricarica come questo (sei in Viale Zara, quattro in piazza IV Novembre, quattro in piazza Bottini a Lambrate). Entro il 2030 l’intera dotazione dei bus di Milano (1.200 in tutto) sarà elettrica. Con una riduzione di emissioni pari a 75mila tonnellate di CO2 l’anno e di consumi di gasolio pari a 30 milioni di litri l’anno“. È un percorso iniziato esattamente tre anni fa (qui l’articolo). Fu nel marzo 2018 che Sala annunciò l’acquisto del primo bus elettrico, la prima pietra di un progetto che abbraccia tutto il decennio in corso.

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7 COMMENTI

  1. Si sicuramente una bella iniziativa.
    … Però il comune di Milano ha oltre 250 progetti presentati da operatori privati per l’installazione di punti di ricarica pubblici oltre 18 mesi fa e ancora non ha calendarizzato le relative conferenze di servizio nonostante il regolamento emanato dal comune stesso preveda (almeno) una conferenza di servizi al mese….
    In Italia scagli la prima pietra chi tra le amministrazioni pubbliche non ha peccato….

  2. A mio parere occorre molto di più per dire “bravo” ad un sindaco di una grande città nel 2021. Non solo non siamo vicini di giudizio. Il mio ordine di grandezza è completamente diverso. In ogni caso, lascerò se dovesse rappresentarmi.

  3. Ho letto l’articolo del 2018, mi sembra che ci siano diversi cambiamenti, oltre a ritardi e incongruenze nei numeri, nel sistema di ricarica

  4. Questa non vuole essere una critica ma una precisazione.

    Ho letto che l’autobus si ricarica wireless, cioè “senza fili”. Terminologia usata nello specifico per la ricarica a induzione (di cellulari ma anche di auto e qualsiasi altro oggetto con batterie).

    Ora, nella foto si vede che in realtà è un pantografo, infatti la ricarica ad induzione è molto lenta e non utilizzabile ad oggi seriamente per i veicoli.

    In effetti il pantografo di fili non ne usa ma non parlerei di ricarica wireless perché ormai sinonimo di ricarica per induzione.

    Qui invece non si tratta di induzione.

    Fermo restando che è un ottima soluzione quella del pantografo.

  5. Buongiorno, complimenti per l’iniziativa di ATM.
    Il bravo Sala ha invece comprato 100 kia stonic per la Polizia Locale di Milano spacciandole per ibride come da annunci del vice sindaco. Peccato che invece siano benzina/gpl e nessun comando abbia possibilità di fare rifornimento in suddetti posti. Occorre che i vigili debbano fare km prima di fare un pieno di gas. Come credete che verranno utilizzate queste kia?
    Attenzione ai proclami dei politici….
    Buona domenica

  6. Ad atm bisogna fare davvero i complimenti per quanto stanno facendo arrivando fino al 2030. L’unica azienda in italia e poche in europa davvero innovativa con uno sguardo al futuro di cui davvero ne dobbiamo essere orgogliosi, bravi!

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