E brava Stellantis: autoconsumo nelle fabbriche al 31%


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E brava Stellantis: nel 2026 l’autoconsumo nelle fabbriche raggiungerà il 31% del fabbisogno energetico. Con punte fino all’80% nei siti più avanzati.

E brava Stellantis: fotovoltaico in 27 fabbriche

E brava Stellantis
Da sinistra John Elkann e Antonio Filosa, presidente e amministratore delegato di Stellantis Group.

Sappiamo bene che c’è chi fa di meglio, ma per un colosso come Stellantis questi sono comunque dati incoraggianti. L’energia elettrica decarbonizzata (compresa quella acquistata, quindi) copre il 68% dei consumi degli stabilimenti in Europa. Il fotovoltaico si estende a 27 siti produttivi europei, per una capacità installata superiore a 500 MW. E sistemi di accumulo a batterie (BESS) previsti in 20 stabilimenti: sette operativi entro l’anno. Il tutto secondo tre priorità: 1) Riduzione dei consumi energetici complessivi 2) Incremento della quota e della diversificazione delle fonti a basse emissioni di carbonio 3) garanzia della disponibilità energetica per assicurare la continuità produttiva. In particolare il gruppo sta intensificando lo sviluppo di progetti fotovoltaici on-site in Europa attraverso partnership con primari operatori energetici. Principalmente secondo il modello Power Purchase Agreement (PPA) on-site, in cui i partner energetici gestiscono l’intero ciclo di vita degli impianti.

A Saragozza sistema ibrido che copre fino all’80%

In stabilimenti come Tychy (Polonia), l’autoconsumo potrebbe raggiungere circa il 60% entro il 2026. A Saragozza (Spagna), dove è già operativo un sistema ibrido che combina fotovoltaico ed eolico on-site, l’autoconsumo potrebbe arrivare all’80%. Parallelamente Stellantis sta implementando sistemi BESS per ottimizzare  l’utilizzo dell’energia e contribuire alla stabilità della rete nei siti. Il programma interesserà 20 fabbriche in Europa, per una capacità totale installata di circa 200 MWh, in due fasi. La prima fase è già in stato avanzato, con 7 stabilimenti operativi entro il 2026. Mentre la completa implementazione negli altri siti è prevista entro 3 anni. Stellantis sta inoltre ampliando l’utilizzo della geotermia come soluzione a basse emissioni per riscaldamento e raffrescamento industriale. Nell’impianto di Caen (Francia), il sistema fornisce calore rinnovabile per gli edifici e raffrescamento per i processi industriali. Consentendo di coprire autonomamente il 30% del fabbisogno energetico.

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Visualizza commenti (2)
  1. forse una delle migliori mosse di Stellantis.. mezzo GW di impianti fotovoltaici nei suoi parcheggi e capannoni.. e gli accumuli in arrivo

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