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Dyson, Ferrari…c’è lavoro nell’elettrificazione

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C’è lavoro nell’elettrificazione delle auto. Mentre Sergio Marchionne annuncia per la Ferrari centinaia di assunzioni per il Suv ibrido in preparazione, l’inglese Dyson cerca altri 300 ingegneri per l’auto elettrica attesa per il 2020.

Servono 300 ingegneri per Dyson

James Dyson è un imprenditore inglese di successo, che ha rivoluzionato il mondo dei piccoli elettrodomestici. La sua gamma di prodotti va dagli aspirapolvere agli asciugacapelli, dai ventilatori alle lampade e molto altro. Da tempo ha deciso di diversificare nell’auto elettrica (guarda l’articolo) Presto verrà comunicato dove verrà costruita la fabbrica da cui usciranno i tre modelli a cui si sta lavorando e i suoi piani includono un grande centro di ricerca che verrà aperto nel South West England. Un’avventura per la quale l’ingegnoso magnate inglese ha aperto una selezione per assumere 300 ingegneri. Un bel rinforzo per lo staff di 400 persone che stanno già lavorando al progetto nell’attuale quartier generale Dyson, a  Malmesbury, nei Cotswolds. James Dyson told comunque già dichiarato all’agenzia AFP  che tutti saranno raggruppati nel Centro di ricerca di Hullavington, nel Wiltshire, già da maggio 2018.

Occhio anche alla rete Eures e a Tesla

Lames Dyson con le sue creazioni (dal sito Dyson,it)

Non è detto che lo stabilimento produttivo nasca in Gran Bretagna, dato che si stanno esaminando alternative a Singapore, in Malesia e Cina. Dyson ha reso noto che sta investendo nel progetto 1,1 miliardi di euro. Il primo modello, in uscita tra due anni, utilizzerà batterie agli ioni di litio, con una produzione limitata a un paio di migliaia di unità. Ma il modello successivo avrà nuove batterie allo stato solido e consentirà all’azienda inglese di entrare nel mercato di massa. Pur essendo un progetto ancora piuttosto lontano, con prezzi da definire, Dyson ha detto che è già disponibile a ricevere prenotazioni. Tutto il mondo dell’auto elettrica resta comunque in grande fermento e ovunque in Europa fioriscono ricerche di ingegneri e di figure specializzate per seguire  nuovi progetti. Recentemente (guarda l’articolo) ci siamo occupati delle opportunità offerte dalla rete Eures, soprattutto nel Nord Europa, con Svezia e Norvegia in testa.Ma molte ricerche partono anche da Germania, Francia, Belgio e Olanda. Chi fosse interessato deve monitorare bene anche la sezione Careers della Tesla, sempre alla ricerca di nuove figure in tutta Europa, Italia compresa .

Nella foto in alto, sotto al titolo: interno di una fabbrica Tesla