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Due VW ID.Buzz, Paolo e Matteo: prova-confronto

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Il nostro Paolo Mariano con Matteo Valenza. Sullo sfondo la VW ID.Buzz

 

Due VW ID.Buzz, un Paolo (Mariano) e un Matteo (Valenza) per una prova confronto della versione elettrica moderna del mitico Pulmino. Articolo+VIDEO.

Due VW ID.Buzz: uno in autostrada, uno sulla statale

due VWGrazie all’amico Matteo Valenza, artefice di quest’idea, abbiamo pensato di mettere alla prova la Volkswagen ID.Buzz affrontando il viaggio che da Brescia, via Dalmazia, porta fino a Riva del Garda (TN). Due ID.Buzz identici (persino nel colore), Matteo, il sottoscritto e una “monetina” a decidere chi avrebbe scelto il percorso autostradale e chi la strada statale della Gardesana. Circa 120 i km che separano Brescia da Riva del Garda  seguendo il percorso da casello a casello e poco più di 80 nel percorso extraurbano. Noi li abbiamo scelti entrambi. E vorremmo che le relative esperienze fossero lo spunto di riflessione per un nuovo modo di approcciare gli spostamenti. Non sempre la scelta più ovvia è quella compatibile con le esigenze del momento, no? E ci piace pensare a un mondo in cui le scelte siano ancora possibili e operate con lucidità e consapevolezza. Ma… vorremmo conoscere anche la vostra opinione! Non fatecela mancare!

I mei consumi? Su 78 km di statale 6,41 km/kWh

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Vi anticipo quelli che sono stati i miei consumi: 15,6 kWh nel tratto di Gardesana di 78 km, a velocità forzatamente contenute, in media 49 km/h. Siamo quindi a 6,4 km con un kWh di energia, che non è male considerata la stazza del Volkswagen ID.Buzz. Matteo ovviamente ha consumato molto di più: ai 90 di media in autostrada su 126 km ha consumato 27,4 kWh, pari a una media di 3,64 km/kW. Una differenza rilevante, che dà l’idea di quanto incida la velocità (per di più senza frenata rigenerativa) sui consumi di un veicolo elettrico. Naturalmente non c’è un ordine prestabilito con il quale visualizzare i due video. Potete partire da dove credete! Ma, per una visione completa sulla questione, vi invitiamo a guardarli entrambi. È la la prima esperienza di questo tipo, ci piacerebbe ricevere i vostri feedback, sempre importanti per il nostro lavoro. Buona visione!

Vesper
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31 COMMENTI

  1. Ma non capisco dove sia il problema , chi compra un mezzo del genere oltre ad avere il.portafoglio quando si muove con un mezzo del genere visita più luoghi possibili quindi l’autonomia è l’ultimo dei suoi problemi.
    E quello che stavamo valutando io e la moglie, quando andrò in pensione potrei cominciare a viaggiare l’Italia è da vedere tutta da nord a sud da est ad ovest, poi c’è il resto d’Europa 😉

      • Amici, dipende dalla vita che si fa.
        Avete ragione voi quando ipotizzate di farne un certo uso, ma abbiamo ragione anche io e Luca. Che su queste cose evidentemente ci intendiamo al volo. Sicuramente vivendo un momento della nostra esistenza dove le nostre esigenze e contingenze coincidono. Sta di fatto che ci troviamo a fare le medesime considerazioni senza nemmeno esserci messi d’accordo.

        Perchè la questione, già detta e ridetta fra l’altro, è che in questo momento l’elettrico è veramente molto “taylor made”.
        il risultato è che ogni singolo modello a qualcuno andrà perfettamente, a qualcun altro decisamente meno. 😉

        • Di fatti se scorri i listini delle endotermiche ci sono migliaia di modelli in modo che uno scielga quello che più gi aggrada, tra un decennio sarà così anche per elettrico, date il tempo ai costruttori di fare la transazione al 100%

          • @Alessandro D.: quel che è giusto è giusto ma credo che il tutto sia nato (questo almeno per me) da:
            Simone 28 Gennaio 2023 at 14:53
            “Scusate, ma ha veramente senso un mattone …”
            Luca Dell’Oca 28 Gennaio 2023 at 15:09
            “No, nemmeno secondo me ha il minimo senso…”
            Alessandro D. 28 Gennaio 2023 at 16:12
            “E direi che dopo questo commento, che condivido assolutamente,…”
            Tra i 3 c’eri anche tu 😟😜

  2. Leggo perplessità sul Buzz per l’autostrada. Sempre con questa benedetta autostrada. Se avessimo avuto solo BEV e ci fosse il passaggio alle termiche mi aspetterei la rivoluzione del percorso in città: “ma come si fa a consumare il doppio che in statale, che senso ha prendere un’auto col CX bassissimo se tanto la uso prevalentemente in città e qui mi consuma un’esagerazione…” e via discorrendo.
    Il Buzz è fatto per chi preferisce fare percorsi da “Mariano”. Un mio amico ha avuto per secoli il Westfalia (Transporter a camper, non era un hippie o figlio dei fiori), per le vacanze di 1.000km (dico per dire) mai si è sognato di fare l’autostrada, tante tappe per vedere più cose possibili.
    E non si era preso un camper proprio per usarlo come mezzo da “tutti i giorni”.
    Adesso, da pensionato, ha un camper e una ZOE.
    Il problema è che costa una cifra non trascurabile come tutta la mobilità elettrica.

    • io vivo a Bergamo, e vado a Riva del Garda almeno due volte anno.
      Mai avrei pensato di fare il giro passando dalla sponda Bresciana.. (ce la superstrada ad Affi) ma visto che spesso è anch’essa bloccata conviene passare per Verona e prendere Brennero Modena A parche che in estate partendo alle 6:30 ben che vada arrivi alle 12 (molti non conoscono quel tratto).
      Per farla bene visto che siete ecologisti, fatela in bicicletta, (ho fatto 4 volte giro del lago di Garda in bicicletta) senza consumare nemmeno un kwh e ti posso assicurare che il paesaggio te lo godi di più (e che ila media forzata dei 49 kmh te la sogni visto che in estate le auto sono puntualmente incolonnate sino a dopo Salò ma sovente anche sino a Toscolano; a meno che per media forzata non intenda sorpassare le auto in colonna stando perennemente in corsia di sorpasso o abbia un dragster elettrico ed in tal caso le scavalca verticalmente).
      Poi chi dice che ti godi il viaggio in auto per statali e paesini sarebbe da ritiro della patente considerando che il codice della strada impone attenzione alla guida e occhi fissi sulla carreggiata per di più in statali lungolago dove i turisti attraversano senza nemmeno guardare se arriva qualche auto (e le BEV in tal senso sono ancora più pericolose delle endotermiche in quanto i pedoni non le sentono arrivare).

      0 al quoto a chi scrive tutte ste panzane.
      Sto sito mi ricorda molto la storia della volpe e dell’uva..

      • “Poi chi dice che ti godi il viaggio in auto per statali e paesini sarebbe da ritiro della patente considerando che il codice della strada impone attenzione alla guida e occhi fissi sulla carreggiata”
        quando guido io, mia moglie si gode il panorama.
        Quando guida mia moglie, mi godo il panorama.
        Non mi pareva un concetto da dover essere spiegato.

        Se questo sito non la aggrada, come mai la sua permanenza?

      • Giovanni, ma sia gentile, quali panzane?
        Io vivo a Riva del Garda e tutte le volte che devo andare a Milano scelgo la Gardesana (a meno che non sia piena estate e sia quindi inondata di turisti).
        Percorro molti meno km, non pago autostrada e impiego lo stesso tempo.
        Non vedo perché non posso raccontarlo.
        Perché ce l’ha così tanto con noi?
        Non ci si può godere il paesaggio perché bisogna tenere gli occhi sulla strada?
        Ma si rende conto di cosa ci sta contestando?

  3. Ricapitolando: partenza con batteria al 90%. Percorso autostradale: un’ora e 25 minuti, arrivo con batteria al 43% pagando il pedaggio. Percorso non autostradale: un’ora e 38 minuti, arrivo con batteria al 77% senza pagare il pedaggio. Considerando che consumando di più bisogna pure fermarsi per ricaricare vale la pena di pagare molto di più per arrivare 13 minuti prima? Forse bisognerebbe ragionare di più e correre di meno.

    • Ma ci mancherebbe, finché i percorsi rimangono relativamente piccoli il discorso non fa una piega. Dovesse triplicare o quadruplicare la distanza forse le cose sarebbero diverse. Se poi per caso un quarto d’ora di differenza ogni 100 Km percorsi possono fare la differenza in una giornata lavorativa… questo sta poi alla sensibilità di ognuno. Però ci mancherebbe: il dato nudo e crudo che metterei è assolutamente realistico.

  4. Scusate, ma ha veramente senso un mattone (aerodinamicamente parlando) di due tonnellate e mezzo a vuoto con una batteria del genere? Il Bully aveva senso perché, anche se consumava come una torpediniera stellare, era sostanzialmente un mezzo economico, proletario, tuttofare, da battaglia. Qui stiamo parlando di un aggeggio da SETTANTAMILA EURO! Oh.. SETTANTAMILA!

    • No, nemmeno secondo me ha il minimo senso.
      Avrebbe più senso allora la piattaforma K9 di Stellantis (eRifter, eDoblo e via dicendo) che costa meno della metà, ma ha un difetto per me atroce: una batteria da soli 50 kwh. Con quelle dimensioni e quella batteria non si va da nessuna parte.
      Attendiamo tempi migliori.

      • E direi che dopo questo commento, che condivido assolutamente, possiamo serenamente archiviare l’argomento “ID Buzz nella vita reale di una famiglia di quattro persone più bagagli”. Ne riparleremo più che volentieri quando saranno disponibili ad un prezzo umano le batterie tipo le Store dot che si ricaricano in fantomatici 5 minuti. 😉 sperando che nel frattempo si accorgano anche che un furgone che costa come un bel monolocale non è esattamente un oggetto che si compra di slancio.

    • Anche i SUV come il Volvo XC90, il BMW X5/X6 e tutti quelli simili non hanno senso, eppure li acquistano lo stesso.
      E non dicono che costano troppo.

  5. Videi simpatici, un confronto anche di due idee di mobilità diverse.
    Comunque vale il detto:
    Chi va piano va lontano
    Chi va forte … fa prima

        • Un frigo, due frighi
          un gelati, due gelato
          l’onomasctico, gli onomastichi
          a segna rumagnul
          bisogna spiegare anche le baggianate…
          allore correggo:
          chi va piano va sano e va lontano,
          chi va forte va alla morte

  6. Visto proprio ora i due simpaticissimi video. Bravissimi e grazie

    A parte che il signor Paolo non vede l’ora di comprarselo, purtroppo non posso non notare che per chi viaggia tanto in autostrada questo mezzo è sostanzialmente improponibile.
    Davvero, ribadisco il purtroppo.
    Ma il succo del discorso è che viaggiando a 120-130 km orari, magari in quattro o cinque a bordo più i bagagli, e perché no fosse il caso con il riscaldamento o l’aria condizionata… Insomma il rischio è che ogni 170 200 km a seconda di come sono cadenzate le colonnine bisogna star lì una mezz’oretta a guardarlo caricare. Dopo aver speso più di 70 mila euro. 🤦‍♂️
    È proprio il caso di dire che purtroppo così non si va da nessuna parte😂 e lo dico con sincero rammarico perché nei fondamentali il mezzo è veramente interessante.

      • Si però mi spiace. Perché per un mezzo di quel tipo il motore elettrico è perfetto. Facesse almeno 300 km veri in autostrada poi mi potrebbe anche andar bene di star fermo un quarto d’ora (non di più) per fare dal 20 all’80% e fare potenzialmente altri 250 km. Ma sappiamo che non è così: nei video si vede chiaramente che comunque tra una roba e l’altra una mezz’oretta va messa in conto anche con colonnine più potenti. Intendiamoci: il risultato di per sé non è disprezzabile… per lo meno finché sei in giro per turismo. Se poi sono attendibili i consumi che si vedono nel video di Matteo Valenza, e cioè il 20% di batteria ogni 50 km da scarico e solo col guidatore, nel mio personalissimo caso vorrebbe dire che per fare i percorsi che faccio con una certa frequenza carico e per lavoro la mattina dovrei partire grossomodo un’ora prima. E già oggi, mannaggia a me, spesso parto alle 5:30. 🤦‍♂️ speriamo nelle batterie ultrarapide di cui già si parla.

        • Secondo me non è scarsissimo anche adesso con 77 kwh, Bjorn ha impiegato 10h30m per fare la 1000km challenge, 90 minuti più della migliore auto (la model 3 LR) ma migliore della id.4 ad esempio. Ma lui viaggiava da solo, come anche in queste prove. Qualcuno dovrebbe provare a metterci su tre mtb elettriche con borse varie e i tre proprietari, o la versione cargo piena di materiale elettrico per avere una prova reale. Perché un veicolo simile ha senso solo se lo si carica, e in quel caso sì temo i consumi decollerebbero.

          Inizialmente era prevista una versione con 111 kWh di batteria, ma non se ne sa niente. E se già oggi una configurazione decente arriva a 75.000 €, figuriamoci col 50% in più di batteria.

          Ps, possiamo accordarci su un’unità di misura? Tutto il mondo parla di wh/km, che è l’unità che mostrano le auto stesse a schermo oltretutto, qui continuiamo coi km/kwh, che èl’equivalente dell’odioso “litri per 100km”.

          • Come sarebbe a dire che la Model 3 è la migliore? La vogliamo piantare con questi miti?
            Bjorn è chiaramente intossicato dall’eccessiva assunzione di banane.

          • Luca, diciamo sostanzialmente le stesse cose. 😉

            Per l’unità di misura no problem, accolgo la tua proposta. Perdonami se il passaggio non sarà immediato però…

          • Mi permetto di sottolineare che in Italia siamo abituati a ragionare in km/l cioè l’equivalente di km/kWh mentre nei Paesi che hanno il nostro stesso sistema metrico si ragiona in litri/100km (che io trovo migliore dell’italico km/l) ovvero kWh/100 km.
            Mi sembra che dovremmo allinearci su questa ultima unità di misura per semplificare ragionamenti e paragoni

          • Andrea 28 Gennaio 2023 at 13:13
            In realtà forse i più datati ragionano in km/litro, trovo molto più comodo ragionare litri/100km ora kWh/100km e sonomunnpo datato anche io 🤣🤣

          • … che io sia datato è un fatto… Tento di svecchiarmi prendendo auto ipertecnologica, ma all’anagrafe non si sfugge…
            Anche io sono Wh/km…

          • Sai cosa ci fanno 75kg di 3 bici elettriche su un mezzo da 2,5 tonnellate.
            Per le unità di misura credo che non troveremo mai un punto di confluenza: “…Tutto il mondo parla di wh/km…” lasciamo stare il Watt minuscolo, nelle auto che ho avuto col CdB che mi segnalava i consumi ho solo visto l/100km, km/l, kWh/100km.
            Poi non capisco: “…qui continuiamo coi km/kwh, che èl’equivalente dell’odioso “litri per 100km”…”, sarà l’equivalente del km/l.
            Però a me mi sta bene tutto (@Lucio, a me “a me mi” mi piace moltissimo 😂)

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