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Dubbi sulla ricarica per Spring e Compass, secondo noi…

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Per ricaricare a casa una Dacia Spring + indispensabile aumentare la potenza del contatore?

Dubbi sulla ricarica: ci hanno scritto due lettori con altrettanti quesiti sulle loro   auto, un’elettrica e un’ibrida plug-in. Pietro vuol sapere se deve aumentare la potenza del contatore. Enrico vorrebbe velocizzare la ricarica. Vaielettrico risponde, Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.it 

dubbi sulla ricaricaDubbi sulla ricarica: per la Spring va aumentata la potenza  contatore?

“Salve, ho comprato una Dacia Spring. Volevo chiedere un’informazione. Ho già un contatore elettrico a 4 kW. La maggior parte delle ricariche l’automobile le farà nel garage. Pensate sia meglio potenziarlo fino a 6 kW? L’auto dovrebbe arrivarmi a marzo. Per l’esenzione del bollo come devo fare? E’ automatico oppure c’è una procedura da seguire? Io abito il Lombardia, in provincia di Lecco. Grazie per le risposte e buon lavoro. Pietro Mirandola

dubbi sulla ricarica
La Dacia Spring: negli ultimi due mesi l’EV più venduta in Italia.

Dubbi sulla ricarica / Dipende da consumi, km…

Risponde Paolo Mariano – Come spesso accade, la risposta non è univoca. La necessità di aumentare o meno la potenza di fornitura contatore dipende dal rapporto tra i consumi dell’auto, il numero di km percorsi giornalmente e il numero di ore a disposizione per la ricarica. È naturalmente necessario prendere in considerazione anche gli assorbimenti della propria abitazione e le fasce orarie nelle quali questi sono più o meno elevati. Sembra una questione complessa. E per certi versi lo è. Ma non tanto quanto si sarebbe portati a credere. Cerchiamo di fare qualche ipotesi semplificando il più possibile! Dacia Spring ha un consumo medio nel ciclo urbano pari a 13 kWh/100km. Trattandosi di una citycar, immaginiamo che lei percorra giornalmente circa 50 km. Consumando quindi circa 6,5 kWh.alcun

dubbi sulla ricaricaQuesto è quel che caricherebbe di notte senza  aumenti di potenza

Partiamo dal presupposto che la sua potenza di fornitura ora sia sufficiente per le necessità di casa. E che dalle 2 del mattino in poi non ci siano assorbimenti importanti (come forni elettrici, asciugacapelli, ecc.). Immaginiamo che lei esca di casa alle 7. Bene, tra le 2 e le 7, alla potenza di 2,3 kW, potrebbe ricaricare di molto più di quanto ha consumato durante il giorno (oltre 10 kWh, al netto delle dispersioni). Se le sue necessità di mobilità quotidiana fossero invece molto superiori, potrebbe considerare un aumento di potenza. O semplicemente una wallbox dotata di un sistema di bilanciamento dinamico dei carichi. Che dia priorità agli assorbimenti di casa (generalmente i picchi di assorbimento sono comunque temporanei). Tenga presente che la Spring accetta una potenza massima in corrente alternata di 6,3 kW. Riguardo al bollo, nessuna procedura particolare. L’auto è esente, non è necessario alcun pagamento.

dubbi sulla ricaricaLa mia Compass si ricarica anche a 3,7 kW?

“La mia jeep ha in dotazione un caricatore casalingo che permette una ricarica se non erro di 2,3 kw, il massimo che si può impostare dalla auto. A casa ho aumentato la portata del contatore e Vi pongo il seguente quesito da ignorante in materia. Se acquistassi un caricatore portatile da 3,7 kw la vettura accetterebbe questi kw o sarebbe sempre limitata a 2,3kw?. Grazie e continuate così!“. Enrico.

Risponde Paolo Mariano – Certo! Se lei si dotasse di una wallbox da 3,7 kW, potrebbe ricaricare la sua plug-in a questa potenza. Con diversi vantaggi. In primis luogo la invito a non trascurare il fattore sicurezza. Come spesso abbiamo scritto, il caricatore da 2,3 kW con interfaccia schuko in dotazione all’auto è progettato per le ricariche di emergenza, non per un utilizzo continuativo. Se desideriamo utilizzarlo in questo modo, è consigliabile far controllare l’impianto da un elettricista. Per assicurarsi che i cavi dell’impianto siano opportunamente dimensionati. Nella scelta di un caricatore portatile da 3,7 kW o oltre, privilegi caricatori di buona qualità e dotati di sistemi di sicurezza.In secondo luogo ridurrebbe le dispersioni. Una ricarica a 3,7 kW è infatti più efficiente di una a 2,3 kW. Ricaricare la sua auto di un pari numero di kWh ne richiederebbe meno al contatore. Ultimo, non meno importante: si ridurrebbero i tempi di ricarica. Oppure, nello stesso tempo, sarebbe in grado di ricaricare di più.


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3 COMMENTI

      • Il costo aggiuntivo rispetto ad una wallbox non smart è molto contenuto (da 0 a 300 € max) e viene recuperato in meno di un anno grazie alla spesa non sostenuta per aumentare la potenza da 3 a 6 kW.
        Se poi invece ci si accontenta di ricaricare a 2 kW con la Schuko, allora è un altro discorso.

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