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Dopo Covid: Fiaker viennesi dai cavalli ai kW? E a NY…

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Dai cavalli ai kW. Le iconiche carrozze viennesi trainate da cavalli, i Fiaker, rimaste ferme durante  i due mesi di lock down da Covid, potrebbero non ripartire più. Mandati in pensione i robusti cavalli bianchi che le muovevano, accatastate nei depositi le carcasse, al loro posto potrebbero entrare in servizio veicoli identici, ma sospinti da motore elettrico.

I Fiaker sono da tempo oggetto delle attenzioni dell’Associazione austriaca di protezione degli animali che chiede di eliminarli entro il 2021. Lo stop da Covid potrebbe essere l’occasione per bruciare i tempi. Il nuovo veicolo è già pronto. Debuttò lo scorso anno per un evento promozionale della utiility locale Wien Energie teso a promuovere la propria rete di ricariche per auto. Ma gli e-Fiaker sono tutt’altro che una  novità: a Vienna circolavano fino al 1910, prima di essere soppiantati dal trasporto pubblico a motore termico. 

Animalisti in pressing: 400 cavalli da “liberare”

Ora la proposta di tornare all’antico è al vaglio dell’amministrazione comunale. Che nel frattempo ha sussidiato i cocchieri con un contributo di 250 euro mensili per ognuno dei 400 cavalli impegnati nel servizio. Se si deciderà per la soppressione del servizio e per il passaggio a veicoli elettrici gli animali sarebbero acquistati e mantenuti dalla stessa Associazione animalista.  Chi preme per l’elettrificazione delle carrozze sostiene anche che il servizio elettrificato sarebbe meno costoso, oltre che altrettanto sostenibile. Gli animali richiedono cure, ospitalità e abbondante alimentazione con costi superiori ai pochi kWh richiesti per le brevi escursioni turistiche alle quali i Fiaker sono oggi adibiti.

Una carrozza elettrica della turca Fayoto

A New York arrivano 300 e-carrozze turche

Vienna potrebbe non essere l’unica città a passare dai cavalli agli elettroni. A New York, per esempio, l’abolizione delle famose carrozze a cavallo di Central Park era stata una delle promesse elettorali del sindaco Bill De Blasio. Dopo l’elezione era stata accantonata anche per l’opposizione di alcuni gruppi finanziatori della sua campagna. Costoro avevano promosso un sondaggio tra i cittadini dimostrando che il 63% dei newyorkesi erano contrari all’abolizione del servizio. Ultimamente, però, gli animalisti sono tornati alla carica. E pare con successo, se è vero quello che ha annunciato la compagnia turca Fayoto. Avrebbe infatti ricevuto un ordine per 300 carrozze elettriche da utilizzare a Central Park in sostituzione delle carrozze a cavalli.

I cavalli? Sono costosi e rovinano le strade

A New York e in altre città americane, così come a Vienna, i fautori delle carrozze elettriche giocano le loro carte anche su altri argomenti. I ferri dei cavalli, per esempio, eroderebbero il manto stradale causando danni per centinaia di migliaia di dollari ogni anno. E altrettanto costerebbe la pulizia delle strade continuamente “concimate” dagli animali. Per questo molte altre città negli Stati Uniti hanno già vietato la circolazione dei cavalli nella arterie cittadine.

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