Home Turismo elettrico Dopo-Covid: anche il turismo riattacca la spina (con sanificazione)

Dopo-Covid: anche il turismo riattacca la spina (con sanificazione)

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Barche elettriche
Accoglienza turistica ai tempi del coronavirus

Sanificazione per le e-bike, ma anche i caschi e lavaggio dei guantini. Idem, con detergente, per le barche elettriche. E nonostante la mazzata lock down c’è chi investe: come Mathias Andreas Reiter che nella sua barca a vela vuole aumentare i metri quadrati del fotovoltaico e potenziare l’eolico.

La situazione è a macchia di leopardo, con operatori prudenti. Alcuni aspettano indicazioni dalle regioni, ma c’è una incontenibile voglia di lavorare. E si capisce visto che si sono persi tutti gli incassi dei mesi di aprile e maggio quando si lavorava con le gite scolastiche, i turisti stranieri e gli italiani amanti dello sport attivo. La parola d’ordine è oggi sanificazione continua di tutti i veicoli.

Lago di Como, sanificazione di bici e barche elettriche

Anche i bimbi in barcaIl post promozionale quest’anno è arrivato tardi rispetto al solito ed in pieno stile post lock down. Ad Econoleggio Como Lake  la titolare Silvia Franzetti si presenta tutta bardata con visiera e mascherina protettiva. Porte aperte ai clienti, parliamo di quelle locali per il momento, e l’invito scritto a caratteri cubitali: “Noi SIAMO di NUOVO OPERATIVI … pronti per offrirvi con le nostre BARCHE ELETTRICHE e BICI la possibilità di trascorrere belle giornate all’aria aperta e nella natura“. Avanti tutta ad emissioni zero.

Luigi Nani della rete dei noleggi commenta: “Entro giugno apriranno le basi di Cavallino Jesolo, San Donà, Cagliari. Tutti gli operatori hanno voglia di ripartire, adesso vediamo cosa succede con i turisti“.

Laura a Cagliari ha già ripreso: pedala con i locali

Laura con Scopri Cagliari non ha perso tempo, ha ripreso appena possibile e ha trovato subito chi a Cagliari ha voluto dimenticare la “prigione” delle quattro mura domestiche. In bici si tengono le distanze ed è facile garantire la sicurezza. Laura ci ha raccontato l’emozione del ritorno al lavoro: “All’inizio è sembrato quasi strano, ma sono bastate poche pedalate con il sole in viso e una leggera brezza per ritrovare quelle emozioni che sembravano così lontane“.

e-bike turismo elettrico
A Cagliari sono riprese le escursioni con le bici elettriche

Questo è un periodo unico perchè l’uomo non ha ancora ripreso ad esercitare il suo dominio completo: “Nel nostro itinerario verso la spiaggia del Poetto abbiamo scoperto che la natura si è ripresa i suoi spazi; i delfini nel Porto di Cagliari e migliaia di fenicotteri rosa vicinissimi agli argini nel Parco di Molentargius ci hanno regalato momenti magici“.

Si naviga sul Piave e in Calabria  dal 15 giugno

Escursione silenziosaHanno ripreso le attività i giovani ragazzi di I love Piave che offrono escursioni sullo storico fiume in barca elettrica (leggi qui). Le condizioni sono diverse: “Siamo aperti solo su prenotazione. Accogliamo fino a 4 persone quando si tratta di amici, possono salire con mascherina guanti o avere mani pulite con gel disinfettante (che comunque sará fornito) – spiegano i ragazzi -. E devono mantenere la distanza di almeno 1 metro, per questo faremo salire solo 4 amici per barca e non 7 come da capienza della barca“.

La barca e uno scorcio paesaggisticoPronti a navigare anche a quota 1.300 metri sul livello del mare nel Parco Nazionale della Sila. Siamo in Calabria, nel paese di Lorica, nel lago Arvo dove Francesco Lico fa una prima considerazione: “Hanno annullato tutti i gruppi che avevano prenotato per aprile e maggio. Apriremo nella prima quindicina di giugno. Applicheremo il protocollo di sicurezza anche se siamo in Sila dove c’è l’aria più pulita d’Europa“.

Mathias investe, Stefania pronta a ripartire sul Garda

Ci spostiamo sul Garda per incontrare ancora una donna , Stefania Turra (qui la sua storia), che lavora con barche elettriche al Parco Lacuale della Rocca di Manerba a San Felice dove si occupa anche dell’ Hotel San Filis: “Sono prontissima a riaprire con la locazione, invece per l’albergo ipoteticamente a metà giugno o al massimo inizio luglio“.

Sempre sul Garda opera Fabio Boeti con il Bike Experience Emotional Tour: “E’ arrivato il momento di festeggiare la libertà con una piacevole pedalata tra natura, storia e soprattutto aria aperta“. Anche lui aperto: “Sono ottimista e confido anche nella voglia di uscire dei nostri amici italiani, le richieste stanno arrivando“.

Barca elettrica
Ichnusa Charte con il vento delle vele e dell’eolico e il sole con i pannelli

Interessante l’approccio di Mathias Andreas Reiter (leggi qui) che con la sua barca a vela a propulsione elettrica in Sardegna  è uno dei pionieri del turismo a emissioni zero in Italia (senza dimenticare il velista Gaetano Mura). “Penso di ripartire il 3 giugno, anche se come settore charter stiamo contestando il protocollo,  e dobbiamo raddoppiare la superficie del fotovoltaico e portare l’eolico in testa all’albero. Al momento siamo in cantiere e tra le novità mettiamo  un trattamento nanotecnologico sull’opera viva“. Il lock down non ha spento la voglia di fare, innovare ed investire.

La  Puglia in Twizy, e-bike con yoga e sanificazione

Sempre in Sardegna ricordiamo le attività originali (leggi qui) offerte da Piero Merlin  con un menù vario di escursioni in montagna e non solo. “Le bici saranno sanificate per ogni cliente, così come il casco e faremo il lavaggio dei guantini“. Tutte le precauzioni necessarie per dare tranquillità al turista a pedali elettrici. Stessa attenzione di Alberto Nani che dal Veneto offre escursioni nel cuore della Sardegna: il Supramonte e il suo lato marino. Stesso spirito di Let’s BIKE Sardinia che ha sede al centro del Golfo di Orosei ovvero davanti ad un mare cristallino che si può ammirare in sella ad una bici elettrica (qui).

Infine la Puglia dove si sta sviluppando un ricco turismo culturale e naturalistico che alla bellezza del mare associa l’affascinante patrimonio culturale da scoprire nei borghi e in piena campagna. Qui i protagonisti sono Gianpiero Aricò e Paola Bicciato di ForPlay che offrono itinerari esperienziali, premiati pure dall’Unione Europea (leggi qui). “Ci stiamo lavorando, cambierà sicuramente la modalità di noleggio con un turismo che possiamo definire di prossimità“. Un format da adattare al post lock down e ad una clientela diversa. La Twizy è il cuore della loro offerta: “Siamo fortunati perchè si presta più facilmente, rispetto ad altri veicoli, alla sanificazione“.

In Emilia terra di motori e pedali

In una mappa turistica  non può mancare la terra d’eccellenza dei motori. A Modena c’è e-bike travel che offre e-tour tra monumenti  e i templi della gastronomia tipica (leggi qui). “Il cicloturismo è il modo ideale per godere un’estate libera, diversa dalle solite ma sicuramente interessante e stimolante; una vacanza dove il distanziamento sociale e il rispetto delle  regole saranno garantiti”.  Anche in Romagna si riparte, hanno ripreso le escursioni alla diga di Ridracoli con e-bike, canoe e hanno pure  la barca elettrica (leggi qui).

Abbiamo indicato solo alcuni degli operatori e delle esperienza di turismo sostenibile e a emissioni zero presenti in Italia. All’ecologia, dopo lo stop da Covid, si aggiunge ora una particolare alltenzione alle regole del distanziamento e alla sanificazione. Per scoprire tutti gli itinerari, vi consigliamo la sezione dedicata di Vaielettrico.

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