Donne italiane meno diffidenti verso l’auto elettrica: la percentuale di chi ne ha acquistata una sale al 5,6% del totale nel 2025.
Donne italiane meno diffidenti, ma i maschietti in % ne comprano di più

L’indagine è stata realizzata dall’Unione dei costruttori, l’UNRAE, e fotografa la netta prevalenza delle acquirenti per le ibride. Siamo al 44,3% del totale, in netta ascesa rispetto al 37,9% del 2024. Le elettriche sono in ascesa, ma partivano da quote molto basse. Erano appena allo 0,3% nel 2019, per poi passare al 3,0% nel 2024 e al 5,6% l’anno scorso. Da registrare il sorpasso sul diesel, precipitato dal 22,7% delle preferenze femminile nel 2019 al misero 3,8% del 2025. Non molto amate dalle donne, a differenza degli uomini, restano le ibride plug-in: l’anno scorso solo all’1,8%, comunque in ascesa rispetto all’1,0% del 2024. C’è da notare, comunque, che le acquirenti cercano soprattutto modelli dal costo contenuto. Il prezzo medio ponderato delle auto nuove acquistate nel 2025 si è attestato a circa 25.200 euro. Con un differenziale rispetto agli acquisti maschili che ha raggiunto i 6.425 euro, in ulteriore ampliamento rispetto all’anno precedente. E sappiamo che nell’elettrico solo ora sta arrivando un’offerta veramente convincente nelle citycar.
Spendono molto meno degli uomini, nel nuovo e nell’usato
Resta molto alta, invece, la percentuale di donne che acquistano auto a GPL, stabile al 15%. Mentre le acquirenti di auto a beznina sono scese notevolmente, dal 57% del 2019 al 29,6% dello scorso anno, con un passaggio di massa all’ibrido. E anche nel mercato dell’usato il divario di spesa è cresciuto, con un prezzo medio per le donne di circa 8.400 euro e un differenziale di 1.563 euro rispetto agli uomini. L’indagine riporta anche una serie di curiosità. Per quel che riguarda i colori, per esempio, le donne prediligono il grigio (30,8%), seguito dal bianco (23,7%) e poi, a distanza, da nero (16,9%) e azzurro (11,3%). Preferenze cromatiche sostanzialmente in linea con quelle maschili, dove il grigio risulta tuttavia ancora più dominante (35,3%). Da segnalare una crescita del verde nelle scelte femminili, che raggiunge il 6,9%. A fine 2025, il 40,5% del parco auto privato in Italia – più di un’auto su 2,5 – risultava intestato a una donna. L’alimentazione a benzina qui ha ancora la quota maggiore: 49,8%.
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