Dominio cinese nelle vendite di auto elettriche di gennaio: primi due posti a Leapmotor T03 (foto sopra) e BYD Dolphin Surf. Tesla solo terza con la Model Y.
Dominio cinese: primi due posti a Leapmotor e BYD

I dazi non fermano le elettriche made in Cina, che piazzano tre modelli nei primi 6 posti (anche la Dacia Spring è prodotta nel Paese asiatico). Non a caso, si tratta delle due auto meno costose presenti in questo momento nel listino dell’elettrico e gli incentivi le hanno reso ancora più competivive. La Leapmotor T03 è l’unica che ha sfiorato le mille immatricolazioni, con 949, seguita dalla BYD Dolphin Surf con 856. La Model Y si è fermata a 696, davanti alla Citroen e-C3 (643) e alla Ford Puma (502). Anche se con numeri non esaltanti, la marca Renault piazza due modelli nei primi 10, con R5 a 369 e R4 a 215. In tutto, grazie alla citata spinta degli incentivi, si sono vendute 9.446 auto elettriche (6,6% di quota), contro le 6.718 del gennaio 2025 (5,0%). Siamo ancora su livelli molto modesti rispetto al resto d’Europa, ma comunque in crescita. In un anno in cui sono attesi diversi modelli dai prezzi più abbordabili, come la Renault Twingo e Volkswagen ID.Polo.
Volano le ibride, ora al 52% di quota. E bene anche plug-in, all’8,7%

Anche in questo primo mese del 2026 l’Italia si è confermata l’unico tra i grandi mercati europei in cui si vendono più ibride plug-in che elettriche. Per la precisione 12.502 contro 9.446. Ma a dominare il mercato continuano ad essere le mototizzazioni ibride, arrivate al 52,1% in gennaio. Con un 14,4% per le full hybrid e un 37,7% per le mild hybrid, quelle con l’apporto meno significativo dall’elettrico. In calo le vendite di auto a benzina, scese al 18,7%, e soprattutto di diesel, ora al 7,3%, ormai prossime ad essere superate dalle elettriche. Il sorpasso delle EV c’è stato invece nei confronti della auto a GPL, in netto calo al 6,5%. L’Unrae, l’Unione dei costruttori che elabora queste statistiche, continua a rilevare anche le vendite di auto a idrogeno. In gennaio ne è stata immatricolata una soltanto, una Hyundai Nexo: non un gran successo…


Roger, aspetta, il fisso mensile lo faranno pagare in futuro a chi non ha sborsato precedentemente gli 8500€ per il pacchetto guida autonoma (attualmente castrato nelle funzionalità),quindi potrai pagare mensilmente per sbloccare la guida autonoma al massimo potenziale che potranno offrire, cioè l’FSD, utilizzabile una volta che sarà approvato dai ministeri dei trasporti. Tutti coloro che non hanno acquistato quei pacchetti sw extra, continueranno ad utilizzabile il Cruise control adattivo con mantenimento di corsia, come avviene oggi.
Ma qui inizia il bello, veicoli con HW3 avranno delle funzionalità limitate rispetto a chi ha HW4, che oggi sembra essere una buona base di partenza… poi arriveranno HW5…6…
A mio parere se c’è un produttore value for money, è proprio Tesla.
E sarò curioso di provare pagando i 99€ (speriamo non di più )quello che riuscirà a fare sul mio HW3 appena si potrà, ma questo è un altro FILM
“gli 8500€ per il pacchetto guida autonoma” non sapevo facessero pagare cifre simili, quindi quello andrebbe (andava) aggiunto al prezzo dell’auto? alla faccia, quindi quando si parla(va) di 40.000 euro o giù di lì per una Tesla era il prezzo senza guida “autonoma” ? o spulciato qualcosa “Abbonamento FSD (Full Self-Driving – Supervised): Circa 99\(/mese(o999\)/anno). Include il mantenimento della corsia avanzato, navigazione su Autopilot, cambio corsia automatico, parcheggio automatico, Summon e riconoscimento semafori/stop.Autopilot Avanzato (EAP): Precedentemente disponibile a circa 3.800€, offre la maggior parte delle funzioni di guida autonoma tranne il controllo attivo in città.Acquisto (precedente): Fino al 2025/inizio 2026, il costo una tantum era di circa 7.500€ – 8.000€ “
Se non sbaglio di quei 10 posti in classica la Tesla è l’unica segmento D? Notevole.
Avrebbe anche fatto un +75% rispetto al gennaio 2025, ma sappiamo che i numeri mensili di Tesla lasciano il tempo che trovano, visto che arrivano ad ondate.
Tesla vende solo in alcuni mercati.
Sinceramente con questa politica che non si sa cosa hai domani, io, oggi, una Tesla non la comprerei: per anni hanno aumentato via software autonomia, risparmi, funzioni avanzate di aiuto alla guida, poi di punto in bianco si scopre che ti vogliono fare pagare un fisso mensile…
Non mi fido più.
Quale fisso mensile? Parli dell’FSD? Chi lo ha acquistato se lo tiene, mi ca gli fanno pagare il canone… e poi in Europa nemmeno c’è ancora!