DKV Mobility ha annunciato la nuova DKV Card+Charge Truck, una carta pensata per semplificare la ricarica dei mezzi pesanti elettrici: oltre 3.000 punti di ricarica in 17 Paesi europei con un unico sistema di pagamento e fatturazione centralizzata.
La diffusione dei camion elettrici sta accelerando anche nel trasporto merci a lunga percorrenza. Tuttavia, accanto ai progressi sull’autonomia dei veicoli, resta aperto il tema dell’infrastruttura.
Per molte aziende di logistica, infatti, il vero ostacolo oggi è poter contare su una rete di ricarica realmente adatta ai mezzi pesanti, facilmente accessibile e integrata nei processi aziendali. Tra reti di ricarica frammentate, app diverse e sistemi di pagamento non sempre compatibili, la gestione quotidiana può infatti diventare complessa.

Una “carta carburante” europea per i soli mezzi pesanti
DKV Mobility – una delle principali piattaforme europee B2B per i pagamenti e le soluzioni di mobilità su strada – ha quindi pensato ad una soluzione che aiuti a semplificare. La nuova DKV Card +Charge Truck permette infatti di utilizzare con una sola carta più di 3.000 stazioni di ricarica selezionate specificamente per i camion elettrici.
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Non si tratta semplicemente di colonnine ad alta potenza. Secondo quanto comunicato dall’azienda, ogni sito inserito nella rete deve rispettare precisi requisiti tecnici e logistici: altezza minima di quattro metri, corsie sufficientemente larghe e spazio adeguato per le manovre dei veicoli industriali.
La carta sarà utilizzabile in 17 Paesi europei, un elemento particolarmente importante per gli operatori del trasporto internazionale che attraversano più confini durante le attività quotidiane.
Tariffe negoziate e gestione semplificata
Uno degli aspetti più interessanti della proposta riguarda la gestione amministrativa della ricarica. DKV promette infatti una fatturazione centralizzata, evitando alle aziende di dover gestire più contratti con operatori diversi.
Inoltre, l’azienda dichiara di aver negoziato condizioni tariffarie dedicate con alcuni provider di ricarica. In determinate situazioni, i costi potrebbero risultare inferiori rispetto al pagamento diretto alla colonnina.
La carta mantiene inoltre la tradizionale impostazione multi-servizio tipica delle soluzioni DKV. Oltre alla ricarica elettrica, potrà essere utilizzata anche per carburante tradizionale, parcheggi, lavaggi, servizi pneumatici e alcune attività di manutenzione.
L’app aiuta a trovare le colonnine compatibili
Accanto alla carta arriva anche un aggiornamento dell’app mobile di DKV Mobility, che integra strumenti dedicati ai mezzi pesanti. Gli autisti e i fleet manager possono verificare in tempo reale disponibilità delle stazioni, prezzi applicati e dettagli delle sessioni di ricarica.
Interessante la presenza di un filtro specifico per distinguere le infrastrutture adatte a camion rigidi o trattori stradali. Una funzione che può ridurre tempi persi e problemi operativi, soprattutto nelle tratte internazionali.
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La sfida europea della ricarica per camion
L’annuncio arriva in una fase cruciale per il trasporto elettrico europeo. I costruttori stanno aumentando rapidamente l’offerta di camion a batteria, ma la disponibilità di infrastrutture dedicate resta ancora limitata rispetto alle esigenze future del mercato.
In questo contesto, soluzioni integrate come quella proposta da DKV potrebbero aiutare le flotte a gestire una fase di transizione ancora frammentata, in attesa di una rete europea più capillare e standardizzata.
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