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Diesel o elettrica per Giuseppe? Vaielettrico risponde

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Un'altra diesel, come la Tiguan, o un'elettrica come la Skoda Enyaq.
Diesel o elettrica per Giuseppe, che fa 60 mila km all’anno? Deve acquistare un’auto e ha tre opzioni, anche tra nuovo e usato. Vaielettrico risponde.

diesel o elettricaDiesel o elettrica? “Potrei ricaricare in azienda (o due pieni di gasolio al mese”)

Percorro ogni giorno per recarmi al lavoro 75, km in prevalenza autostrada con velocità media intorno ai 100 km orari. Parto dalla parte nord di Milano per raggiungere la parte sud vicino Lodi. Quindi la mia percorrenza annuale e di circa 60.000 km. Attualmente possiedo una Tiguan 2000 tdi che ho acquistato nel 2016, con 65000 km. Oggi ha percorso 310000 km senza guasti, solo tagliando ogni 30.000 e 1 cambio pastiglie e 2 treni gomme. Non la cambio, la passo a mio figlio che a sua volta passerà la sua VW Ùp alla sorella neopatentata. Quindi devo procurarmi un’auto. Mi sono posto 3 possibilità:
1. Usato diesel con meno di 80.000 km. Per  un’investimento di 20-25000 euro per un suv medio ( Q5, Stelvio, Tiguan )
2. Diesel nuovo intorno ai 35.000 euro. Mi piacciono Mercedes glb 1800
Skoda Kodiak 2000.
3. Elettrico VW ID.4, Skoda Enyaq, Audi Q4 e-tron. Tutte e tre già provate su strada- Tutte ok, ma una spanna sopra la Q4 e-tron.
Sceglierei il modello di mezzo per tutte e tre avendo la possibilità di ricaricare al lavoro
L’azienda mi rimborsa 2 pieni di gasolio al mese mentre mi permetterebbe di ricaricare gratis giornalmente in azienda  Non so cosa  comprare . Aiutatemi a fare una scelta corretta tenendo presente che sono alto 190 cm e mi piace viaggiare comodo. Ma non voglio buttare i soldi e le auto di solito le tengo fino a fine carriera. Giuseppe Borroni.

Diesel o elettrica? La situazione ideale per osare

diesel o elettrica

Risposta. Prima cosa: il diesel usato va scartato. Nella zona di Milano le limitazioni al traffico sono all’ordine del giorno e le prime ad essere colpite sono le auto a gasolio, ormai anche piuttosto recenti. La sua ci sembra la situazione ideale per passare all’elettrico, con la ricarica gratis in azienda nelle ore in cui lavora. Con la possibilità di “rabboccare” energia ben oltre le sue normali esigenze quotidiane. Non solo: nella Sua mail, giustamente ci parla dell’esigenza di “viaggiare comodo“. Ebbene chiunque sia passato da un’auto tradizionale a un’elettrica Le dirà che non c’è paragone nel comfort:

diesel o elettrica
La Skoda Enyaq: tre versioni di batteria e autonomia.

assenza di vibrazioni, di rumore…E anche divertimento per chi, come nel suo caso, ha bisogno più di buona accelerazione che di alta velocità. Ci par di capire che le preferenze siano orientate verso la Skoda Enyaq e a noi sembra una scelta saggia. La base tecnica è la stessa della VW ID.4 e dell’Audi Q4, ma i prezzi sono un po’ più abbordabili.  Con tre opzione di batteria: da 55 KWh (361 km di autonomia), da 62 (413) o 82 (537). I prezzi partono da 35.950 euro, meno incentivi e sconti: Le alleghiamo il preventivo della versione base che un nostro giornalista di recente ha raccolto i concessionaria.

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21 COMMENTI

  1. Anche io sono in condizioni simili : 140 km al giorno (70 a tratta) di cui il 90 % in autostrada. I KM totali annui sarebbero circa 40.000.
    Devo sostituire una Tiguain a gasolio: o elettrica o metano. Nessuna possibilità di ricaricare a lavoro.

    • Zoe 52 kwh senza pensarci sopra 2 minuti.
      Oppure alzando un po’ il budget Kona/eSoul/Niro da 64 kwh.

      140 km al giorno sono facilmente ricaricabili a casa con 16A durante la notte.

      Se si evita il SUV e relativi consumi, è tutto un beneficio. Ormai il comfort non è più correlato alla dimensione delle auto…

  2. Non mi tornano i conti.
    75 km al giorno per recarmi a lavoro = 150 km al giorno o 75?
    Perché se fossero 75 km al giorno per 250 giorni lavorativi, sono meno di 20.000 km per la tratta casa/lavoro coperta dalla ricarica aziendale e a quel punto la domanda si sposterebbe sui 40.000 km di “svago”
    Viceversa, se si percorrono 150 km al giorno in auto i km annui per lavorare sono ben 40.000 e di conseguenza i 20.000 km di “svago” che mancano per arrivare a 60.000 annui sono facilmente affrontabili con la ricarica lavorativa e con qualche Fast

  3. Tra gasolio e elettrico potendoselo permettere, elettrico senza indugi.
    Senza problemi di budget è la soluzione più avanzata con poche emissioni nocive, prima scelta assolutamente. Ma per chi deve fare i conti con finanze più limitate il metano rimane la soluzione di transizione più equilibrata, abbastanza ecologico con costi da vettura tradizionale, l’offerta non è vastissima ma tutti i modelli del gruppo VW sono davvero ottimi prodotti.
    Sul lungo periodo un’auto non è quasi mai un investimento, ma considera che il gasolio sarà sempre più soggetto a limitazioni alla circolazione, una vettura elettrica penso non supererà gli 8 anni di vita utile, una a metano non si rottama praticamente mai prima di 250.000 km.

  4. Buongiorno Giuseppe, sinceramente penso che il tuo dilemma sia “troppo bello per essere vero?”.
    Hai la fortuna di fare un percorso prevedibile e regolare e relativamente, di ricaricare in azienda, vivi in lombardia etc etc: non c’è motivo di dubitare che la tua scelta sia un’elettrica. Poi de gustibus, ho visto in autostrada una enyaq nera in allestimento sportivo ed era veramente molto bella.. poi per la comodità l’unica è che ti ci siedi dentro e provi, ma considerando che le elettriche sono potenzialmente più spaziose delle ice…
    Buona acquisto.
    PS: OT ho provato ad avere l’incentivo in Veneto, sono risultato circa 7000esimo in graduatoria con fondi che coprono i primi 500… informati bene su quello in lombardia, potrebbero essere solo per pochi.

  5. Ma solo io lavoro in un’azienda che pensa che le colonnine di ricarica x i dipendenti siano soldi buttati via? Nonostante 480Kw di fotovoltaico installato sul tetto? E poi nelle firme delle email aziendali c’è scritto di non stampare la mail e pensare al pianeta

    • Daniele, credo che nel momento in cui i titolari/dirigenti/commerciali faranno la transizione all’elettrico per ovvie ragioni di TCO le colonnine spunteranno e si troverà anche il sistema di far pagare in busta la ricarica al dipendente che vuole caricare in azienda. In fondo i costi marginali per l’elettricità di un’azienda sono vicini a quelli domestici. Diamoci 4-5 anni e cominceremo a vedere realtà del genere.

      Con il badge che si usa per bollare si potrebbe facilmente avviare-interrompere una wallbox e contabilizzare i kWh…

  6. Vi ringrazio per le risposte.
    Tengo precisare che di entrare in Milano centro in auto me ne guardo bene . Non ne ho la necessità se non raramente.
    Riguardo al viaggiare comodo non intendevo il piacere di guida che con l’elettrico è al top ma come posizione di guida avendo gambe lunghe e schiena sollecitata .
    La guida alta della tiguan è ottima ma servirebbe qualche cm in più per allungare le gambe altrimenti dopo un po le ginocchia cominciano a farsi sentire.
    Infine la ENIAQ è sicuramente la scelta più corretta ma dal punto di vista estetico proprio non mi piace .

  7. Concordo con la redazione, per le tue esigenze, il tuo budget e la tua “logistica” l’auto elettrica è da preferire ad altre soluzioni (tra l’altro in Lombardia becchi anche l’incentivo regionale, se c’è ancora, che si somma a quello stradale). Scrivo questo commento perché mi fa riflettere l’espressione usata dal lettore che reputa la Q4 una spanna sopra le cugine. Aldilà degli allestimenti, di listino la Q4 e-tron 35 con batteria da 55 kw ha un’autonomia di 340 km, 148 cv di potenza, 215,75 nm di coppia, 160 km/h di velocità massima e un consumo medio di 15,15 KWH/100 KM, con un peso di 1.875 Kg. Prezzo: 45.700.

    Con 290 euro in più (quindi allo stesso prezzo) ecco cosa si porta a casa con la Skoda: la versione top di gamma, la 80, con 510 km di autonomia, 204 cv di potenza, 313,81 nm di coppia, stessa velocità massima di 160 km/h, stesso consumo di 15,15 KWH/100 KM nonostante un peso superiore di 2.042 Kg dovuto alla batteria maggiore.

    Quale auto acquisterei se avessi le tue necessità, Giuseppe? Visto che avevi fatto un pensierino alla Audi (e quindi te la puoi permettere, altrimenti neanche l’avresti citata) punterei direttamente sulla versione top di gamma della Enyaq che costa uguale. Vuoi il piacere di guida? Goditi la maggiore potenza, coppia e autonomia, hai un’auto che manterrà meglio il valore del tempo e che in buona parte ti paga lo stato e la regione coi soldi nostri. Io al tuo posto ne approfitterei. Con l’Audi non fai altro che acquistare una Skoda ricarrozzata, i componenti sono quelli, cambiano 2 accessori e l’estetica e basta.

  8. È un articolo chiuso su se stesso. La risposta è corretta ma poteva essere solo quella…Forse oggi è possibile, poi voglio vedere in futuro che pagherà le aziende per centinaia di colonnine relativi cavi in giro con problemi anche di sicurezza e consumo di kw/h!?
    sig. Pronti bella la Tesla Y, ma non è nel range di prezzo che aveva l’autore dell’articolo e quindi che c’entra?

  9. Nel caso decidessi di aspettare qualche mese e di osare un poco …
    Tesla model Y, rottamando la Tiguan
    PS per la figlia neopatentata : Renault Twingo elettrica

  10. Meglio gasolio che benzina, ancor meglio e di mille lunghezze il metano,

    ma di fronte all’elettrico i fossili crollano al terreno, per piacere di guida ma soprattutto per una questione morale, di salute, ambientale e di rispetto per le nuove generazioni e del pianeta.

    • Chiedo scusa, cosa intendi con piacere di guida migliore per l’elettrico? Velocità massima da Panda 1.2, peso esagerato che fa rollare la macchina, trasferimenti di carico nei cambi di direzione esagerati…non mi sembra che tutto sto piacere 😀
      Poi il pianeta che ringrazia noi, che devastiamo territori e tessuto sociale dove vengono estratti i metalli necessari alle batterie…mi sembra ancora più strano!
      Opinione personale, felice di essere smentito.
      Ciao a tutti
      Riccardo

      • Boh, io ho provato 10 anni fa Zoe 22Kw, 2anni fa (per 3 gg) M3 L.R. e quest’anno (per 2gg) ID3 da 58KW.

        Le ultime due le ho percepite molto più divertenti e appaganti della mia Passat ecofuel e della mia Panda NP, ma la M3 anche molto, ma molto di più della Delta 4×4.

        Poi…se uno non riesce a fare ma meno di sniffare idrocarburi e gas di scarico io non so cosa farci.

    • io ho una sola cosa che non ho capito nella risposta.
      Perche si divrebbe scartare il diesel usato, Una Stelvio euro 6 usata è diversa da una nuova?

      • Perchè le restrizioni (soprattutto per le vecchie) al nord saranno sempre più stringenti, anche le euro 6 non pensare che avranno vita lunga già stanno bloccando le euro 5 quindi il passo è breve. Per il resto un’elettrica nelle sue condizioni (prendendola nuova) per quei segmenti risparmi il bollo (se non sbaglio a vita essendo lombardia) o comunque almeno primi 5 anni e poi il 25% che è un gran risparmio e ricaricando gratis in azienda non paghi per nulla (o quasi) il carburante, credo che a queste condizioni non ci sia da pensare più di tanto poi ognuno faccia come crede.

          • Non avevo capito bene quanto volevi contestare, bè certo di differenza c’è ben poco. La risposta della redazione è più verso gli anni a venire che sia nuovo od usato dato che le stanno andando a bloccare via ovunque.

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