Home Tecnologia Dieci frasi celebri dedicate agli elettro-scettici

Dieci frasi celebri dedicate agli elettro-scettici

6
CONDIVIDI
Albert Einstein e Bill Gates, grandi personaggi (in campi diversi) die ieri e di oggi, accomunati da...
Dieci frasi celebri dedicate agli elettro-scettici. Ce le invia un lettore, Giorgio Bittoni, con queste a parole: “Pubblicate queste frasi celebri sui cambiamenti tecnologici. Magari i detrattori dell’elettrico ci rifletteranno su. Fra qualche anno si potrà aggiungere anche l’affermazione di Toyoda! Continuate così”. Dieci frasi che, peraltro, vengono da personaggi tutt’altro che disprezzabili, in molti casi autentici geni

dieci frasi1Non c’è la minima possibilità di sviluppare energia atomica”. (Albert Einstein, fisico, nel 1932)

dieci frasi2 “Il cinema è poco più di una moda temporanea. Una storia chiusa in una scatola. Mentre quello che il pubblico vuole vedere è la carne e il sangue sul palco” – (Charlie Chaplin, attore, nel 1916)

3Chi diavolo vuole sentir parlare gli attori?”. (Harry Warner, co-fondatore della Warner Bros, a proposito del cinema col sonoro, nel 1927)

dieci frasi4 “Gli americani hanno bisogno del telefono; noi no. Abbiamo fattorini in abbondanza“. William Preece, Capo Ingegnere della British Post Office, nel 1876)

dieci frasi5 “Entro sei mesi la gente si stancherà di stare a guardare quella scatola di legno chiamata tv“. Darryl F. Zanuck, presidente della 20th Century Fox, nel 1946)

6 “Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa?”.(Kenneth Olsen, fondatore della Digital Equipment, nel 1977)

dieci frasi7 “In futuro ci saranno soltanto quattro o cinque persone interessate a comprare un computer“. (Thomas Watson, presidente della Ibm, nel 1943)

dieci frasi8Chiunque sia a conoscenza di questo oggetto capirebbe che è un evidente fallimento“. Henry Morton, presidente dello Stevens Institute of Technology, a proposito della lampadina, nel 1880.

dieci frasi9 “640K sono sufficienti per chiunque. (Bill Gates, nel 1981)

10 “Non li vogliamo. La loro musica non funziona e le band che usano chitarre sono fuori moda”. Un portavoce della Decca Records riferendosi ai Beatles, nel 1962.


— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

6 COMMENTI

  1. bello … vero .. reale … ma non serve perchè chi ha la testa dura non lo capisce se non sbatte la testa contro le cose 🙂 … e molti prima di capire si rompono la zucca ehehehe

  2. Provate a contestualizzare le frasi celebri e vi renderete conto che esprimono perfettamente la situazione in quello specifico momento.

  3. Ma ve li ricordate tutti quelli meno celebri che una decina d’anni fa dicevano:
    “Costano tanto e la batteria dura poco. A che servono sti smartphone? Un cellulare serve solo per chiamare e mandare sms.”

  4. Grazie per la dedica, ma rimango elettro scettico (almeno per l’automotive). Mia personalissima opinione: per andare in città e non inquinare non serve un catafalco a batterie da minimo 17 quintali (praticamente il doppio di una automobile anni 70/80), bastano mezzi pubblici (normali) e micromobilità (in primis la bicicletta, anche elettrica). Quindi non è l’automobile a combustione interna a essere antiquata, è proprio l’automobile. Nonostante la divergenza di vedute, vi seguo e vi apprezzo.

    • Sul peso, però, il confronto va fatto con le auto di oggi, che pesano molto di più anche per tutti i dispositivi di sicurezza che si portano (giustamente) dietro). La differenza sta nel peso delle batterie, che non è di 8-9 quintali come lascia capire Lei. E il motore pesa meno.

  5. Aggiungerei il commento del CEO di Nokia che ridicolizzava Apple perché avrebbe realizzato un telefono senza tastiera! Quindici anni dopo abbiamo visto dove è finita Nokia.
    L’abilità non è nel vedere cosa serve ora, ma prepararsi a quello che verrà.
    Riguardo l’auto elettrica, personalmente non l’ho presa per risparmiare, ma per il piacere di guida, se non la di prova è inutile giudicarla. Con gli stessi soldi avrei potuto scegliere una termica ben più blasonata e performante (solo in autonomia, tanto la velocità massima ormai non conta più), ma dopo una prova di dieci minuti, non ho avuto dubbi

Comments are closed.