En plein, per la seconda volta. Lo studio di architettura Giancarlo Zema Design Group si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il premio Green Good Design Sustainability per un progetto legato alla Smart Road di Anas. Più in dettaglio il sito che si affaccia lungo la A91 Roma Fiumicino.
Il premio dalla European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies e The Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design arriva dopo il doppio riconoscimento del 2022 (leggi qui) per le Green Island di Anas e per il concept di Baobab, vertiporto ecosostenibile per EHang/eVertiSKY.
Lo Smart Road Center Anas è una struttura dedicata alla mobilità elettrica alimentata da sistemi fotovoltaici. Uno spazio che, grazie alla sua strategica localizzazione, a mezz’ora dal centro di Roma e a dieci minuti dall’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci, rappresenta come si legge nel sito di Anas “una location ideale per divenire un polo tecnologico di formazione e informazione a disposizione di tutte le società del Gruppo FS Italiane. Il premio certifica che la Smart Road è una eccellenza anche per la qualità estetica”.
La stazione di ricarica norvegese
Il premio valorizza le aziende che lavorano nell’ambito del design ecologico e sostenibile. Come lo studio di Jérome Picard and Elida Mosquera premiato per il progetto per l’azienda Greenstation nel sito di Bergen in Norvegia con una stazione di ricarica che si può implementare da 2 punti di ricarica fino a 24.
La stazione è pensata per accogliere gli automobilisti elettrici con l’indicazione di itinerari con mete d’interesse, poi una fonte d’acqua, servizi igienici e punto di riciclaggio. Per il momento, Greenstation offre la ricarica per le auto elettriche, ma si punta ad estendere il servizio a veicoli elettrici commerciali e ad idrogeno.
Riconoscimento anche per il trattore Cnh
Non è ancora il modello elettrico in fase di sviluppo ma tende a ridurre le emissioni il trattore  T7 Methane alimentato a gas naturale liquefatto. Può essere alimentato da gas derivato da letame animale.
I pannelli fotovoltaici della stazione Smart Road sono molto stilosi ma forse avrebbero potuto installarne di piú prosaicamente rettangolari per riparare meglio le superfici sottostanti e magari ricavare un pó di corrente in piú. Credo che per salvaguardare il lato artistico 😉 basterebbe colorare ad hoc la struttura..