Debutta in Cina il primo robotaxi elettrico prodotto in serie da GAC Toyota. Basato sul modello bZ4X, il veicolo è dotato del sistema di guida autonoma di ultima generazione della startup cinese Pony AI. Non si tratta di un semplice prototipo, ma di un modello pensato fin dall’inizio per un impiego commerciale su larga scala.
SUV Toyota in modalità…autonoma
Il robotaxi nasce sull’ultima evoluzione della Toyota bZ4X, il SUV 100% elettrico giapponese da poco in commercio in una nuova versione aggiornata. Come dimensioni nulla cambia rispetto al modello di serie: 4.690 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza, 1.650 mm di altezza e passo di 2.850 mm, elementi che ne fanno una base adatta all’uso urbano intensivo.
La piattaforma è 100% elettrica, con una potenza massima di 163 kW (219 CV) nella versione a motore singolo, affiancata da una variante dual motor a trazione integrale.

Il cuore tecnologico di Pony AI
Il vero salto di qualità è rappresentato dall’integrazione del sistema di guida autonoma L4 sviluppato da Pony AI, forgiato per veicoli passeggeri e già validato attraverso anni di test e servizi pilota. La tecnologia è stata messa alla prova in contesti urbani complessi come Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, accumulando dati e chilometri fondamentali per l’affinamento degli algoritmi.
Secondo l’azienda, il sistema è stato sottoposto a una ottimizzazione a livello di architettura per gestire scenari operativi differenti, dalla viabilità congestionata alle interazioni con utenti vulnerabili. Un elemento che distingue questo progetto da molte iniziative ancora limitate a dimostrazioni controllate.
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Toyota-Pony AI, dall’ibrido all’elettrico
La partnership tra Toyota e Pony AI è ampiamente collaudata. Già nel febbraio 2020 il gruppo giapponese aveva investito 400 milioni di dollari nella startup, diventando uno dei principali sostenitori del progetto. Da allora, molte delle sperimentazioni di Pony AI sono passate proprio attraverso piattaforme Toyota.
Il lavoro sulla bZ4X segna però una svolta per Pony AI. Le generazioni precedenti dei suoi robotaxi erano basate su veicoli Toyota con motore termico o ibrido. Ora, l’adozione di una piattaforma full electric riflette una maturazione del modello industriale, oltre che una maggiore coerenza con gli obiettivi di sostenibilità.

Migliaia di robotaxi Toyota entro il 2026
La joint venture tra Pony AI, Toyota China e GAC Toyota prevede il dispiegamento in Cina di migliaia di bZ4X robotaxi entro il 2026, con avvio dei servizi nelle città di prima fascia. Numeri che confermano l’ambizione di passare dalla sperimentazione alla commercializzazione vera e propria.
Il co-fondatore e CFO Wang Haojun ha illustrato la crescita rapida della flotta: da oltre 200 veicoli nel 2024 a quasi 1.000 a fine 2025, con una previsione di 3.000 robotaxi entro la fine del 2026. Guardando ancora più avanti, Pony AI stima di raggiungere 100.000 veicoli entro il 2030.
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Ero a Shanghai la settimana scorsa e speravo proprio di provare il robotaxi Pony AI… ma guarda caso il servizio era sospeso proprio in quei giorni. Che sfortuna! 😤
Mi toccherà tornare… “per dovere di cronaca”. Grrrrr!
se è stato sospeso per aggiornamenti (e risolvere magari qualche problema di sicurezza) è meglio aspettare che riprenda… e ci siano tante settimane di collaudo 😉👋🏼👋🏼