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Dc-Tri: metà e-bike, metà segway

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Un triciclo con la ruota e le sospensioni da mountain bike, da guidare in piedi. Un mezzo per tutte le età, con un occhio di riguardo per disabili e, in prospettiva, per chi sta in sedia a rotelle. A questo hanno pensato gli australiani di Dc-Tri.

Ha un nome sincopato e non facile alle nostre latitudini, infatti viene da Queensland nella Gold Coast orientale australiana. La strana creatura è un grande triciclo da guidare in piedi, a metà strada tra la bicicletta e il moderno segway, si chiama Dc-Tri come la startup che l’ha lanciato nel fantastico calderone di Kickstarter la scorsa estate, raccogliendo velocemente molto più dei 50mila dollari necessari, e che da novembre ha iniziato la distribuzione in giro per il mondo. Dall’azienda aussie però non si accontentano e sono già a lavoro per adattare il mega triciclo alle esigenze di chi è costretto a muoversi sulla sedia a rotelle. Il progetto addirittura prevede di regalare un Dc-Tri per portatori di handicap ogni cento mezzi venduti, inoltre un progetto del genere potrebbe aprire la strada verso mezzi utili al trasporto delle merci e dunque a un mercato molto ricettivo. Ma andiamo con ordine.

Il triciclo aussie ha la parte anteriore con normale gomma alta da bici tipo mountain bike e circonferenza d 26 pollici di diametro. All’interno della ruota si trova il motore con potenza convenzionale da 250 Watt. Per quanto riguarda le altre due ruote, di piccole dimensioni, sono poste su un carrellino che regge il pilota con una portata di carico fino a 130 chili. La batteria è a ioni di litio  e garantisce una velocità di crociera di circa 25 km/h. Si tratta di una proposta quantomeno originale nel panorama dei mezzi da strada, che potrebbe inserirsi negli ambienti urbani, per sostituire i segway grazie al vantaggio della stabilità e della possibilità di percorrere lunghe distanze. Con una carica si percorrono 30 km, una distanza buona per attraversare un paio di volte una grande città. Il tempo per una ricarica completa è di 4 ore.

Dc-Tri usa come unico comando uno schermo Lcd retroilluminato, visibile chiaramente a distanza (sempre per la questione anziani). Dal manubrio si regolano velocità, livello di carica, durata del viaggio, oltre a poter ricaricare il proprio smartphone grazie a una porta USB disponibile. La velocità si regola attraverso un controller sempre presente sul manubrio e con 5 livelli diversi. Obiettivo della casa è diffondere questo veicolo ibrido proponendolo non solo come utile al commuting ma anche come oggetto ludico, per fare giravolte a 360 gradi, impennate e piccole derapate, come si vede nel video di presentazione. Anche per questo in Australia hanno pensato ad un sistema di ammortizzatori degno delle migliori mountain bike.

Stando in piedi sul carrellino non si fa fatica, dunque si tratta di un mezzo per tutti, giovani e anziani. Ma volendo si può spingere come fosse un monopattino, sostanzialmente moltiplicando la lunghezza della percorrenza. I primi finanziatori del progetto si sono portati a casa la DC-Tri con 1.553 dollari, e a quanto pare ce ne sono ancora disponibili. Ci sono poi diversi pacchetti di offerte per coppie e famiglie. In effetti proprio gli acquisti multipli sembrano quelli che hanno riscosso maggior successo, indice del fatto che un oggetto del genere crea immediatamente una community di appassionati. Basta cercare su Youtube e guardare i molti video postati da chi usa Dc-Tri per i propri trick, esattamente come si fa con skateboard.

Il Dc-Tri può essere un mezzo interessante anche per molti anziani che faticano a sedere ed alzarsi da un sellino ma anche da una sella più ergonomica. Avere a disposizione un triciclo elettrico da guidare in piedi dà la possibilità di fare brevi tragitti anche per chi non ha mai imparato a mantenere l’equilibrio su una due ruote o non è in grado di governare un hoverboard, che richiede effettivamente un marcato senso dell’equilibrio marcato. Dc-Tri invece la stabilità la garantisce di fabbrica, rendendo praticamente impossibile cadere quando si è sul carrellino.

2 COMMENTI

  1. Ciao, il DC-TRI sembra molto interessante specialmente per chi come me ha difficoltà di movimento (età, malattia).
    Appare di facile l’uso e con minimo rischio. La mobilità per tutti!
    É distribuito in Italia, come ferie per vederlo?
    Grazie! Luciano

    • ciao Luciano, per quanto ne so il dc-Tri viene venduto direttamente dal costruttore. Non sono a conoscenza di un distributore in Italia, ma se ci fossero novità le pubblicheremo sicuramente.
      Saluti

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