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Damon e Tarform, sfida americana sulla moto del futuro

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I due modelli di Tarform: Luna Racer Edition e Luna Scramkler Edition

Sulle due coste del Nord America, per l’esattezza a Vancouver in Canada e a Brooklyn negli Stati Uniti, sta andando in scena una sfida tecnologica e stilistica su quella che potrà e dovrà essere la moto elettrica del futuro.

moto del futuro
Damon Hypersport Pro

Protagoniste sono due start up, Damon Motorcycles e Tarform Motorcycles entrambe in procinto di arrivare finalmente sul mercato con i loro rivoluzionari modelli: Damon Hypersport Pro e Tarform Luna.

Tarform Luna

Damon, boom di ordini e sbarco in Europa

Della prima parlammo qualche mese fa (leggi qui) sottolienando il cuore ipertecnologico “vestito” da linee tutto sommato convenzionali. La seconda non è da meno (ne scrivemmo qui) quanto a soluzioni tecniche avveniristiche. Ma le dichiara al primo sguardo con una linea quasi choccante, tant’è innovativa. Le accumunano le soluzioni di connessione e di assistenza hi-tech alla guida. Sarà questa la via maestra per le moto del futuro?

Damon Motorcycles è partita con il vento in poppa grazie al successo di gennaio al Ces di Las Vegas  che ha prodotto un boom di prenotazioni in prevendita. A quel che già si sapeva (assetto variabile e una straodinaria dotazione di sistemi di sicurezza attiva e passiva) aggiunge oggi due chicche. Primo: entro l’anno consegnerà i primi esemplari anche in Europa.

Damon si presenta con l’abilitazione al V2H

La prima moto che alimenta la casa

Secondo: ha dotato il veicolo di un sistema di connessione V2H (vehicle to home) per entrare a tutti gli effetti nell’ecosistema domestico.  Ciò consentirà al pacco batterie da 21 kWh di Damon Hypersport di svolgere un doppio servizio, fornendo energia di backup a una casa quando necessario e fungendo da generatore di emergenza. Finora poche case automobilistiche stanno ragionando sul V2H (per il momento solo Nissan Leaf è abilitata all’uso bidirezionale). Damon è in assoluto il primo costruttore di moto a pensarci.

ll ritrovato dinamismo delle due ruote elettriche è in larga misura legato agli effetti psicologici della pandemia da Covid-19. Per le e-bike i risultati sono già clamorosi, ma anche per le moto si sta muovendo qualcosa. Damon, per esempio, ha avuto un aumento delle prenotazioni del 60% a fine di marzo, raggiungendo un valore di vendite pari a 16 milioni di dollari. Jay Giraud, fondatore e CEO di Damon Motorcycles, ha annunciato in un’intervista che aprirà le prevendite sul mercato europeo «per offrire una motocicletta più sicura, più intelligente e più sostenibile per la comunità europea delle due ruote». 

 

La Damon Hypersport si presenta con prestazioni eccezionali: velocità massima di 322 km/h, 200 km di autonomia, motore da 200 cv (150 kW).

Tarform, un mix di stile e innovazione

 

L’effetto Covid-19 ha tonificato anche i progetti di Tarform. Presentata nel 2018 come la prima moto del futuro, doveva arrivare sul mercato entro il 2019. Ma i piani sembravamo essersi arenati per difficoltà economiche e anche di sviluppo. Ora arriva il rilancio. Infatti l’azienda di Brooklyn ha diffuso nuovi dettagli sulla moto e ha annunciato che i primi esemplari arriveranno entro fine anno.

Due le versioni: Tarform Luna Racer Edition e la più essenziale Scrambler Edition. Entrambe sono ora disponibili per il pre-ordine. Le prime consegne, a fine anno, riguarderanno esemplari Founder’s Edition. In tutto 54 pezzi costruiti su misura, al costo  di 42 mila dollari. Le edizioni standard costeranno 24 mila dollari e  saranno consegnate a partire dal 2021.

Ciò che conquista della Tarform  Luna non sono tanto le prestazioni (motore a magneti permanenti da 41 KW o 55 cv, batteria modulare da 10 kWh, autonomia di 200 km nel ciclo cittadino, velocità massima 145 km/h, ma accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi) quanto l’eleganza e la cura artigianale della carrozzeria. Molte parti in alluminio sono forgiate a mano.

Tarform è predisposta per evolversi con la tecnologia

 Questo giustifica un prezzo in linea con i modelli di punta delle concorrenti Energica, Zero e Harley Davidson Live Wire. Ma con qualcosa di meno (le prestazioni) e qualcosa di più: l’originalità delle linee e soprattutto l’assistenza alla guida che comprenderà sistemi radar per il controllo dei punti ciechi a 360 e una telecamera retrovisiva a 180 gradi. Altra particolarità: power train e carrozzeria possono essere sostituiti con componenti aggiornate seguendo l’evoluzione della tecnologia.  Alluminio riciclato, pelle biodegradabile, plastica biodegradabile in amido di mais e uso innovativo di un materiale in fibra di lino per alcune parti della carrozzeria sono ulteriori plus per gli amanti della sostenibilità.
Infine Tarform è dotata di “sonic aura acoustic sound.” Secondo il sito si tratta di «un’aura acustica unica che conferisce alla motocicletta una presenza inconfondibile resa possibile dal flusso di elettroni».
Non bisognerà aspettare troppo, insomma, per salire in sella alle moto del futuro.