Dalla Spring alla R4: Umberto, un lettore romano, traccia un bilancio delle due auto elettriche che ha avuto in questi due anni. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
“Ero andato per un’auto a GPL, ho preso la Springhina…”

“Sono Umberto e vivo a Roma. Avendo a disposizione colonnina e fotovoltaico (fortunato rientrante nel 110%) e venendo da oltre 30 anni di guida diesel (Citroen CX, Citroen Saxo, Ford Focus Wagon 1°serie) ci ragiono un po’ su. Tesla ha dimostrato che l’elettrico può funzionare, e faccio il passo: nel 2024 acquisto una Dacia Spring. Sinceramente ero andato per una Sandero GPL, non rientrando negli incentivi per fine dei fondi, ma la concessionaria mi propone una Km 0. Beh la prima impressione non è stata delle migliori: macchina piccola e stile particolare, ma quando comincio a guidarla mi devo ricredere! Incredibilmente agile in una città come Roma (e romani sanno che significa). Parcheggi ovunque, leggerissima nelle manovre. E non parliamo dello scatto fulminante e di qualche bolide blasonato lasciato al semaforo a mangiare la polvere con grande soddisfazione. Soprattutto dopo sguardi sfottenti. Un’auto che consiglio caldamente a chi vive le grandi città!!! Oltre 200 km di autonomia, una settimana di spostamenti. Confrontando i costi del carburante su 7.555 km percorsi, mi sono ‘rimasti’ in tasca 588 euro. E con la congiuntura attuale il risparmio sarebbe molto più alto. Senza contare costi di tagliando (circa 120 euro sulla Focus), guasti vari, bollo, parcheggi sulle strisce blu…
Dalla Spring alla R4: “ Ce ne siamo subito innamorati…”

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@damiano l
La mia voleva essere una risposta a quanto scritto in fondo all’articolo: “Ma pochi decidono di passare all’eletttrico, spesso vittime di una narrazione sbagliata.” ed a quanto scritto lei nel suo primo commento: “poi ci si domanda se davvero l’auto termica è più comoda… “
Quello che lei ha scritto è corretto, ma tornando a quello a cui stavo rispondendo io, volevo solo mettere in evidenza che per molte persone, il problema è il costo iniziale alto. Come lei stesso ha scritto, ha speso la stessa cifra, ma è passato ad un segmento inferiore. Se uno, per problemi di soldi, può puntare al massimo ad una Dacia pagandola a rate, non è che può scendere di segmento. Si compra quella, la paga meno all’acquisto, e ci spende più soldi dopo. Non è una scelta, è una necessità economica, non dovuta a nessuna narrazione e/o comidità
Purtroppo in Italia negli ultimi 20 anni mediamente ci siamo impoveriti, passando da ambire auto tipo la Golf (regina dei mercati europei per decenni…e non certo economica) a sperare di comprare una Dacia (Duster, Stepway , etc); non a caso scontiamo un grave differenziale di potere di acquisto rispetto ai paesi europei con cui ancora ci vogliamo confrontare.
È ovvio che le attuali BEV anche nei segmento B hanno prezzi di partenza vicino a corrispondenti ICE ma con autonomia non comparabile e, purtroppo, lunghi tempi di ricarica per mantenere i costi (soprattutto la redditività) nel range previsto dalle case .
Se necessita una vettura con autonomia sufficiente occorre puntare (a parità di budget) a modelli BEV usati (poco ma bene). magari tra le tante ex Demo o km0 sempre presenti nei parchi concessionari… dopodiché si potrà godere dei minori costi gestione e qualche piacevole aspetto della guida in elettrico.. (ovviamente per chi ha facilità a ricaricare magari a casa o al lavoro…o anche con abbonamenti ad alcuni CPO dai prezzi competitivi).
“…ci ragiono un po’ su. Tesla ha dimostrato che l’elettrico può funzionare, e faccio il passo: nel 2024 acquisto una Dacia Spring.”
⚡ Temo che alla fine del ragionamento si sia creato un corto circuito… ⚡
Un consumo di 12 kWh per 100 km corrisponde a percorrere 8.33 km con 1 kWh, non 12.
Chi paga “la corrente” €0.12/kWh, spenderà €1.44 per 100 km.
Chi paga “la corrente” €0.30/kWh, spenderà €3.60 per 100 km.
con Umberto condivido parecchie cose: la lunga “militanza” a gasolio (7 diverse 2.0d dal 1999 al 2022), la scelta del salto alla BEV, la dotazione di FV (senza il 110%, buon per lui ! 😉- ma ricaricando d’inverno senza usarlo per questioni di ombre) e, curiosamente, pure lo schema d’uso ed i consumi .. che anche con la mia Megane (218CV e 60kWh) sono stabilissimi da 4 anni sugli stessi valori attorno agli 11/12kWh per 100km (e quando sono in autostrada sto sotto i 110kmh, anche se le autostrade che uso io son tutte a 2 corsie e difficilmente si riesce a far meglio come media sulla percorrenza totale).
Ribadisco che chi ha posto auto attrezzabile di presa o meglio WB propria (o condominiale, per chi ha fortuna, coi vicini interessati) è una scelta perfetta e poche volte capiterà di doversi veramente adattare anzi, quando ci si abitua a parcheggiare (es. nei supermercati) e trovare l’auto rifornita e, volendo, climatizzata al punto giusto poi ci si domanda se davvero l’auto termica è più comoda…
Sicuramente la termica non è più comoda, ma quando la compri costa meno.
Ho dato un occhio al sito, e la Renault 4 pagata a rate, senza rifinanziare la maxi rata finale (quello che si vede nella homepage), viene più di 30.000 euro.
Una Dacia Duster Streetway benzina, non la base, ma il modello superiore, sempre a rate senza rifinanziare la maxi rata finale, viene circa 18.000 euro.
Stessa cosa per una MG3 benzina, viene circa 16.000 euro.
La Duster è leggermente più piccola della R4, ma la MG3 è praticamente identica come dimensioni, ad esclusione del bagagliaio, che è circa il 25% in meno di quello della R4.
E’ vero che poi negli anni recuperi qualcosa perché non fa tagliandi, ecc, ma comunque ballano più di 10.000 euro
Una possibile traduzione del “qualcosa”, tagliandi e manutenzione esclusi.
Calcoli “a spanne”, per utente medio pendolare, con garage, o posto auto elettrificabile a bassa potenza, senza fotovoltaico, senza batterie.
Percorrenza media annuale (Italia) = 11000 km
Costo medio di 1 kWh = €0.30
Percorrenza media con 1 kWh = 6 km
Consumo annuale medio = 11000 / 6 = 1834 kWh
Costo annuale medio = 0.30 x 1834 = €550.20
Costo medio di 1 litro benzina = €1.75
Percorrenza media con 1 litro benzina = 16 km
Consumo annuale medio = 11000 / 16 = 687.5 litri
Costo annuale medio = 1.75 x 687.5 = €1203
Risparmio medio annuale = 1203 – 550.20 = €652.80
Il bollo dove lo mettiamo?
Spero di riuscire a spiegarmi meglio … il problema, facendo riferimento all’esempio che ho fatto prima, è tirare fuori “subito” i 10.000 euro di differenza che si risparmierebbero “dopo”.
Senza tener conto del fatto che se uno è costretto a chiedere il finanziamento per un’auto da 15.000, per potersi comprare la R4 farebbe molta fatica.
P.S. Mi fido dei suoi conti: solo per andare in pari, per recuperare i 10.000 euro di differenza sul prezzo di acquisto, ci vorrebbero 15 anni.
Mentre aspettavo che mi rendessero la merdomacchina dal primo tagliando (e non farò nè il secondo nè i seguenti ora che è fuori garanzia…) Sono andaro a chiedere lumi sulla R4.
Bellina eh? ma dentro in cinque (compresa la Milù che è un Labrador) ci stiamo stretti. Si, ok, quelli strani siamo noi, mia figlia non ha ancora 11 anni ed ha già passato il metro e sessanta… Ma è stretta.
Con batteria piccola, mi par di ricordare che la ricarica in DC andasse comprata a parte, cazzi e mazzi… insomma come dice lei i 30K erano lì che ti guardavano.
Bellina ok… Ma anche no, hai voglia a risparmiare dopo, 30 k tirati fuori subito o “promessi” a rate per quella vettura sono troppi. E non parliamo dei 35k che chiedevano per la R5 messa giù un minimo in grazia del Signore e nemmeno nuova ma km zero o simile.
Bellissime eh? Ma non mi stupisco che ne vendano meno di quel che pensassero.
Quindi sì, il TCO e tutto quanto, ma come dice giustamente lei per rientrare del “sovrapprezzo” ci vuole troppo tempo.
Anche per uno che ricarica a casa, come faccio io.
anche gli smartphone costano più del doppio dei “vecchi” featurephones (con tastiera) ma hanno anche ben più del doppio dei vantaggi (anche se van ricaricati quasi ogni giorno mentre gli altri duran più di 15 giorni); è una questione di valutazioni personali… c’è chi riuscirà ad ammortizzare molto velocemente la maggior spesa e chi invece ci metterebbe troppo e rinuncia.
Io son “sceso” da una SUV seg.C alla mia BEV (praticamente una “B” di 4.2m) ma ho gli stessi spazi (anzi!), più dotazioni ADAS e il famoso comfort di viaggio (tanto che mia moglie non ci pensa proprio di prendere la sua ICE, mentre prima ci alternavamo nei viaggi); i miei costi di gestione erano molto elevati tra bollo, manutenzione ordinaria e rifornimenti ma addirittura ho speso pure meno nell’acquisto rispetto a ricomprare la solita SUV in nuova edizione… che con l’ibrido plug-in sarebbe stato un bagno di sangue pure a mantenerla…(e con autonomia reale assai vicina !! ).
Comunque i cinesi a casa loro sono alla resa dei conti ed hanno solo lo sbocco sui mercati internazionali come possibilità di sopravvivenza; dalla loro hanno il governo che può ricattare tutti tramite restrizioni (di forniture materie prime o prime-seconde o componentistica o chiusura di mercati per noi importanti….) per cui prevedo che a breve tutti quanti caleranno i prezzi (nonostante le discrete spinte inflazionistiche per le note conseguenze dei conflitti) visto che oltretutto si profila tra pochi mesi un periodo di stag-flazione che costringerà a scelte dolorose (anche per le case produttrici).
Sto aspettando il previsto confronto Trump-Xi (se ci sarà) per cominciare a vedere cosa ci aspetta tra pochi mesi…
salve Mario
volevo precisare che in vita mia ho sempre ragionato in base al budget disponibile, pertanto le mie scelte (di auto o qualsiasi altra cosa) son fatte in base a quello; quando son passato da SUV gasolio a BEV ho verificato cosa potevo comprare che soddisfacesse sia le esigenze che i gusti; è ovvio che se compravo una Dacia Duster o Stepway avrei avuto sempre una vettura di 4.2m circa spendendo molto meno… Però son felice che, spendendo il mio budget standard ho ridotto di almeno 2/3 le spese gestionali (solo di bollo in 5 anni son quasi 1800 euro, causa potenza della vettura sostituita, e pure di manutenzione ordinaria visto che è crescente da un minimo di 280euro in su anno per anno mentre con la BEV ci sono spese “inventate” per mantenere attiva l’officina – di cui comprendo perfettamente l’imbarazzo nel proporre certe operazioni a tariffa fissa .. da ex collega). Anche senza considerare i viaggi gratis (per ricariche offerte da supermercati o col FV di casa, quando disponibile per orari di sosta e sole..) 5 anni fa spendevo minimo 80euro al mese di gasolio ( a tariffa dell’epoca) mentre adesso mi bastano 3€ ogni 100km per le mie esigenze standard (quindi in media non arrivo a 30€/mese)… Se non sono validi motivi questi…… mi dica lei cosa la convincerebbe a passare all’elettrico…