Dacia Spring tutta nuova, con prezzi da 17.900 euro. La piccola del gruppo Renault diventa più grande e spaziosa: ecco come.
Dacia Spring tutta nuova: confronto di prezzi


Cominciamo dai prezzi, cruciali in questa fascia di mercato. A 17.900 euro (versione Expression, meno accessoriata) la Spring resta al 2° posto tra le elettriche meno care in assoluto. Sotto i 20 mila euro ci sono per ora solo 5 modelli e il meno costoso (e il più venduto nel 2026) resta la Leapmotor To3 a 15.900 euro. La Nuova Spring è proposta anche in una versione più accessoriata a 19.500 euro (col sistema infotainment Media Nav da 10,2 pollici di serie). Le dimensioni sono la prima cosa che salta all’occhio confrontando la nuova versione con quella venduta finora. La lunghezza aumenta di 15 cm (a 3,85), la larghezza di 18 cm (a 1,74). Il che si traduce ovviamente in un maggiore spazio nell’abitacolo, con un bagagliaio da 337 litri che diventano 1.283 abbattendo la panchetta posteriore frazionata 50/50.
Autonomia 250 km, consumi 12,7 kWh/100 km


La parte tecnica è ovviamente condivisa in gran parte con la ‘cugina’ Renault Twingo. Con un motore (progettato in Cina) da 60 kW (82 CV) che eroga una coppia di 175 Nm. La batteria è una LFP con 27,5 kWh di capacità utile, che grantisce un’autonomia (WLTP) fino a 250 km. Quindi 25 km in più rispetto alla versione attuale. Velocità massima 130 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi. Consumo di 12,7 kWh/100 km, massa di 1.212 kg. Non esaltante la potenza di ricarica, 6,3 kWh, ma in opzione c’è la possibilità di avere ricarica in AC a 11 kW e in DC a 50. All’interno lo schermo tattile da 10,1 pollici è di serie sulla versione più costosa. Nella versione base c’è il sistema Media Control: inquadri con lo smartphone il cruscotto e controlli le funzioni dell’app Dacia dedicata tramite i tasti al volante.

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